Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
scrivi la tua opinione

Opinione di sasso67 su Le biciclette di Pechino

[Shiqi sui de dan che, Cina, Taiwan, Francia 2001, Drammatico, durata 110']   Regia di Wang Xiaoshuai
Con Cui Lin, Li Bin, Zhou Xun, Gao Yuanyuan, Li Shuang, Zhao Yiwei




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

Non ancora bookmarkato  
2005-02-23 23:56:16 voto al film: voto buono

Sul film

A partire da una vicenda abbastanza semplice, Wang ci racconta la Cina di oggi, a partire da un prologo in cui si vede che il capitalismo è penetrato, mediante colloqui di lavoro e metodi manageriali di conduzione delle aziende, in quello che una volta fu l'impero di Mao. Come fece sessant'anni fa De Sica con "Ladri di biciclette", la trama è il pretesto per farci vedere la coesistenza di una Cina moderna e modernista (i vialoni e i grattacieli del prologo) di fianco ai vicoli polverosi della periferia, tra i quali si aggira un'umanità spesso povera e miserabile, che vive al di sopra dei propri mezzi (il ragazzo che ruba i soldi per la bicicletta; la cameriera che indossa gli abiti della padrona di casa), ormai corrotta dagli status symbol del capitalismo.

Sulla trama

Un ragazzino emigra dalla campagna a Pechino per trovare lavoro. Riesce ad entrare in un'agenzia di pony express dove gli danno, come strumento imprescindibile di lavoro, una bicicletta. La bicicletta gli viene rubata e il ragazzo la ritrova in possesso di un coetaneo, cui serve per fare bella figura con una compagna di scuola.


SI

Commenti

Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?


Lascia un commento

Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra



login

hai dimenticato la password?