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Opinione di bradipo68 su Le biciclette di Pechino

[Shiqi sui de dan che, Cina, Taiwan, Francia 2001, Drammatico, durata 110']   Regia di Wang Xiaoshuai
Con Cui Lin, Li Bin, Zhou Xun, Gao Yuanyuan, Li Shuang, Zhao Yiwei




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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2009-04-04 17:29:50 voto al film: voto buono

Sul film

Ladri di biciclette alla pechinese:vidi questo film in un Festival e mi fece subito un ottima impressione nonostante una mia atavica idiosincrasia per molto cinema orientale.Il fatto che mi piacque molto è presto spiegato:questo film è ben più di un omaggio al De Sica di Ladri di biciclette pur richiamandosi assai poco nello stile al neorealismo italiano.Wang in una Pechino letteralmente invasa di auto e di smog(è una delle città più inquinate al mondo)parla di biciclette che ancora rappresentano il principale mezzo di locomozione per la maggior parte della popolazione.In una Pechino letteralmente dominata da grattacieli che rifanno il verso a quelli delle città americane Wang preferisce inquadrare temerariamente i vicoli spogli e ciottolosi,il dedalo di stradine che si dipartono da quelle principali di aspetto sicuramente più moderno che danno l'impressione di essere un mondo a parte pur incastonato a pochi metri dal progresso e dal traffico più devastante.E parla di due giovani Guo e Qin che hanno assoluta necessità della bicicletta ma per motivi assai diversi:il primo è un immigrato dalle campagne,ha trovato lavoro in una ditta di pony express che gli ha fornito la bicicletta detraendogli il costo dai primi stipendi,il secondo di una famiglia povera ha bisogno della bicicletta come status symbol per far colpo sulla ragazza dei suoi sogni.E accade che la suddetta bici venga rubata al primo e il secondo la ricompri in un mercato dell'usato.Tra i due si scatena una vera e propria faida per il possesso fino ad arrrivare dopo vari agguati,risse,prevaricazioni,tentativi d'accordo non riusciti a una transazione salomonica.La useranno entrambi a periodi alterni nella giornata....ma potrebbe anche non bastare...Un film vivo che sembra parlare più all'occidente che alla propria patria,in cui i ragazzini vanno vestiti come i rappers occidentali o hanno lo zainetto Spalding sulle spalle,in cui la fanno da padrone le risse da strada e le gang giovanili.In cui la bicicletta può essere inquadrata come simbolo di realizzazione o strumento di vita...ecco forse noi occidentali non saremmo così tenacemente attaccati a una bicicletta ma se sostituite alla bici una moto o un automobile l'equazione è perfetta.Molto bravi i due protagonisti,talenti in erba da far crescere nel modo migliore possibile....

Sulla regia di Wang Xiaoshuai

regista da tenere assolutamente d'occhio

Sull'interpretazione di Zhao Yiwei

il padre di Qin..non male

Sull'interpretazione di Li Shuang

ok

Sull'interpretazione di Gao Yuanyuan

non male

Sull'interpretazione di Zhou Xun

ottimo nella parte di Qin

Sull'interpretazione di Li Bin

l'oggetto del desiderio di Qin,molto carina

Sull'interpretazione di Cui Lin

il tenace campagnolo ottima performance degna di una pellicola neorealista


SI

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