Opinioni del pubblico su E morì con un felafel in mano
Con Noah Taylor, Emily Hamilton, Romane Bohringer, Alex Menglet
- negative [7]
- sufficienti [9]
- positive [9]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su E morì con un felafel in mano (2001)
13 giugno 2011 Opinione di supadany su "E morì con un felafel in mano"
VOTO : 6,5. E’ sempre piacevole confrontarsi, o immergersi, in film come questo, lontani dall’usuale, non solo per le origini (coproduzione italiana (!!), ma sostanza australiana), ma proprio come approccio alle storie, anche se poi magari alla fine non ti lasciano completamente soddisfatto, ma al contempo non mancano di farsi segnalare per un minimo di stupore (ed in questo caso sarebbe proprio il minimo). Danny (Noah Taylor) è il classico spiantato, che aspira a diventare scrittore, non riesce a trovare l’anima gemella e cambia continuamente coinquilini anche...
voto al film: 
9 marzo 2012 Opinione di Luke Vacant su "E morì con un felafel in mano"
Anomalo ma nello stesso tempo anche comune. "E morì con felafel in mano" è un concentrato di bizzarria e di riflessioni ora serie ora surreali e infarcito di situazioni incredibili (la scena del rituale è folle a dir poco). Quattro stelle per il film, la quinta per avermi tenuto con gli occhi incollati allo schermo come da tempo più non succedeva.
voto al film: 
13 giugno 2011 Opinione di supadany su "E morì con un felafel in mano"
VOTO : 6,5. E’ sempre piacevole confrontarsi, o immergersi, in film come questo, lontani dall’usuale, non solo per le origini (coproduzione italiana (!!), ma sostanza australiana), ma proprio come approccio alle storie, anche se poi magari alla fine non ti lasciano completamente soddisfatto, ma al contempo non mancano di farsi segnalare per un minimo di stupore (ed in questo caso sarebbe proprio il minimo). Danny (Noah Taylor) è il classico spiantato, che aspira a...
voto al film: 
21 marzo 2010 Opinione di bradipo68 su "E morì con un felafel in mano"
La cinematografia australiana è sempre stata aliena a certe logiche commerciali e non che caratterizzano la cinematografia anglofona.E questo film conferma con la sua stravaganza la lontananza formale e sostanziale dalle altre cinematografie.E morì con un felafel in mano è un film sicuramente discontinuo ma che spesso si illumina di estro e di visionarietà sicuramente sorprendenti.La storia è quella di un sedicente scrittore e della sua fida macchina da...
voto al film: 
12 ottobre 2009 Opinione di mm40 su "E morì con un felafel in mano"
Artsy. Irritante dalla prima all'ultima inquadratura. Un'ossessiva, disperata ricerca formale che occulta (a suo modo furbescamente) qualsiasi sostanza: proprio perchè la sostanza non c'è, ma il problema maggiore è che la forma è tragicamente scarsa, pretenziosa e insignificante. Ragazzoni ben maturi che ancora si atteggiano e sproloquiano da veri decerebrati adolescentucoli: chi può avere bisogno di un film così? Gente che non tenta il suicidio - si...
voto al film: 
4 settembre 2009 Opinione di glm su "E morì con un felafel in mano"
Scrittore fallito e sfigato affetto dal blocco del suddetto è costretto suo malgrado a cambiar continuamente casa e a convivere con gente a dir poco strana,"mi vuoi sposare?" " blocca il flusso di coscenza o incoscenza?" "qui c'è un tizio che farnetica di una fantomatica caparra" tormentoni irresistibili,frasi che strappano la risata,situazioni divertenti,grottesche e surreali animano questo film a grosso rischio di diventare un piccolo cult,la prima parte è...
voto al film: 
14 dicembre 2007 Opinione di Pitter su "E morì con un felafel in mano"
E' inguardabile. Luoghi comuni, scene già viste, dialoghi imbarazzanti, personaggi patetici e mai bizzarri, trama inconsistente (ci può stare) ma banalizzata all'inverosimile. Il lieto finale non tradisce le attese. Uno dei film più scoraggianti che abbia mai visto.
voto al film: 
28 luglio 2007 Opinione di tika su "E morì con un felafel in mano"
Originale, strampalato...spesso banale... Stupisce sul momento ma non ti lascia poi granchè, è difficile darci un giudizio.
voto al film: 
17 giugno 2007 Opinione di chaplin77 su "E morì con un felafel in mano"
E' un film divertente, colorato e con trovate geniali, come ad esempio,la scena iniziale nella quale un grosso rospo in primo piano viene usato proprio come una pallina e "battuto" da una mazza da golf. La trama è semplice: austrialia dei giorni nostri, Danny pseudo -scrittore per la rivista "Penthouse" si trova a vivere varie esperienze bizzare con diversi conquilini. Forse il regista Richard Lowenstein si ispira al sulfureo "piccoli omicidi tra amici" di Danny Boyle, curiosa black...
voto al film: 
3 aprile 2007 Opinione di fry su "E morì con un felafel in mano"
Carino. Bella la prima parte, molto chiassosa e bizzarra. Le altre sono più lente e meno strane ma non perdono originalità. Geniale il golf col rospo..."ARRIVAAAAAAAAAAA"...slam...geniale...
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30 settembre 2006 Opinione di PP su "E morì con un felafel in mano"
Voto 5. Bizzarro ed originale, è vero. Tuttavia quando ci si comincia ad abituare alla dimensione dell’improbabile che connota tutto il film, emerge che non vi è una direzione narrativa chiara; il regista continua ad oscillare tra il gusto della trovata, della citazione e dell’esasperazione surreale, da una parte, ed una tiepida aspirazione esistenzialista dall'altra. Informe.
voto al film: 
28 settembre 2006 Opinione di chribio1 su "E morì con un felafel in mano"
film che stranamente,conoscendo l'attrice principale ,non mi ha molto convinto,perplesso si.abbastanza scanzonato.premesso che ho perso gli ultimi credo 5',io di erotismo non ne ho visto nemmeno una goccia.voto.5.
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24 aprile 2006 Opinione di jeffwine su "E morì con un felafel in mano"
Un film abbastanza divertente e con qualche trovata geniale. Credo che lo dovrò riguardare per capirlo un pò meglio. Voto 6,5
voto al film: 
5 novembre 2005 Opinione di antimes su "E morì con un felafel in mano"
Non sono riuscito a capirlo in fondo.Ma è bellissimo.
voto al film: 
20 ottobre 2005 Opinione di tobanis su "E morì con un felafel in mano"
Film strampalato, scritto molto bene, con personaggi stranissimi ma divertenti. A lungo andare però affiora un po' di noia e del tipo del titolo che muore francamente non ce ne frega nulla. Memorabile una battuta. Lei: " Ci sono molti modi di definire una donna che non vuole fare sesso: indisposta, frigida, gelida (etc..), ma c'è un modo, anche solo uno, per definire un maschio che non vuole fare sesso?" Lui: "Morto?"
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21 febbraio 2005 Opinione di ultrapaz su "E morì con un felafel in mano"
Un film bizzarro con uno dei titoli più strambi e geniali che abbia mai sentito. Difficile giudicarlo, certe volte è grottesco, spudorato e divertente con dei dialoghi fuori di testa e un paio di scene cult (Noah Taylor che suona "american dreaming" ogni volta che cambia casa, il mega caos durante la festa con il sacrificio umano con l'arrivo degli skin,..) , certe volte, invece, è noioso, confuso e quasi snervante in alcuni passaggi. Sicuramente è una pellicola abbastanza...
voto al film: 
18 gennaio 2005 Opinione di giurista81 su "E morì con un felafel in mano"
Commedia (a tratti grottesca) filosofica niente male. Buona la sceneggiatura (voto: 8+) e le interpretazioni. Il film è ricco di tt una serie di personaggi atipici che si distinguono per la loro perdita di rotta e per la loro “intolleranza al sistema”. Da ricordare tutta una serie di affermazioni. Davvero molto interessante. Voto: 7.5+
voto al film: 
23 settembre 2004 Opinione di barryegan983 su "E morì con un felafel in mano"
A tratti tragico, altre volte divertente, forse poco originale nel suo essere anti-convenzionale (perchè a me ricorda un film di Kusturica e "Trainspotting"?). La musica è bellissima, perfino troopo in confronto alla trama che, lasciando perdere ambizioni sociologiche come il racconto della deriva del mondo giovanile o il tunnel della droga o altre cose simili che mi sembrano troppo abbozzate per essere autentiche, si ingarbuglia facilmente. Rimangono alcune trovate comiche notevoli,...
voto al film: 
6 agosto 2004 Opinione di joe cavana su "E morì con un felafel in mano"
Un film strano e divertente che merita almeno una visione. Mi sembra comunque sulla falsariga del capolavoro "TRAINSPOTTING"(perchè i personaggi sono tutti reali e molto eccentrici, ma la morale finale è diversa), ma una volta tanto non è lesa maestà. La morale di questo film è che bisogna avere un pò di fiducia nel prossimo e che solo un pò d'amore ci può mettere sulla retta via (vedi il finale). Tesi molto discutibile ma interessante e in ogni caso il film mette di buon umore....
voto al film: 
20 novembre 2003 Opinione di Johnny Paloma su "E morì con un felafel in mano"
felafe immane "SENZA TETTO COR GREGGE" felafe immane e' u firm che parla de uno che somiia a u rospo che pia le mazzate e cambia sempre casa. infatti poi lui allinizzio sta dentro na baracca co certi che stanno fori come un terazzo. infatti poi ariva una tutta nera e tutti seingrifano de questa. poi arivano i schinsed e lui va abbita' danantra parte. poi infatti quando che lui sta nallarta casa un po' melio arivano li stessi amichi de prima e pure namica che pero' poi sammucchiano....
voto al film: 
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