Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Requiescant (1966)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Requiescant: assente
Ritmo ritmo in Requiescant: forte
Impegno impegno in Requiescant: presente
Tensione tensione in Requiescant: minimo
Erotismo erotismo in Requiescant: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Requiescant

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Requiescant (voti: 13 media: 2,69) 13

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Requiescant

Acquista Requiescant

Scegli tra i formati disponibili

Requiescant disponibile in DvdRequiescant non disponibile in Blu-RayRequiescant non disponibile in Umd

La trama

Un pistolero cerca di vendicare la morte della sua famiglia.

Un bambino assiste impotente al massacro della sua famiglia e dei peones del suo villaggio. Viene salvato da un pastore protestante che gli insegna la parola del Signore, ma non gli nasconde che, a volte, è utile anche ascoltare quella delle Colt. Diventato adulto, il sopravvissuto cerca vendetta e riscatto per la sua gente.  

Spaghetti-western con intento esplicitamente politico. Realizzazione naïf (ma la sceneggiatura non è impeccabile) e insolito ruolo di co-protagonista per Pasolini. Sotto lo pseudonimo di Lee W. Beaver si nasconde Carlo Lizzani. Dalla Rivoluzione alla Monarchia "riformista": come cambiano i tempi!

Incluso nelle taglist:

L'opinione più votata

Di giurista81 scritta il 06/10/2011 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto buono

Spaghetti-western non perfettamente riuscito causa una parte centrale fin troppo lenta (quella relativa alla ricerca da parte di Requiescant della sua sorellastra) e soprattutto di alcuni sviluppi narrativi poco comprensibili (a esempio la volontà del personaggio interpretato da Damon di far giustiziare Requiescant proprio quando aveva trovato il modo di toglierselo di torno, perché questo interessava al nobile aristrocratico e invece d'improvviso fa di tutto per complicarsi la vita facendo rapire e uccidere la ragazza del protagonista), Al di là di quanto accennato, si segnalano due caratterizzazioni maiuscole: da una parte un pistolero atipico (Requiescant, così denominato perché a ogni omicidio prega per le sue vittime), ingenuo e col volto da bambino e il classico temperamento da succube (non si capisce come faccia a sparare da cecchino non appena gli capita una pistola in mano), dall'altro un misogeno (interpretato da Damon) con una vena di omossessualità latente che vive in un delirio di potenza tale da teorizzare la schiavitù come migliore forma di vita per coloro che non sono aristocratici.
Ed è proprio su quest'ultimo concetto che ruota il soggetto. Lizzani e i suoi sceneggiatori parlano di libertà ("solo un uomo libero è un vero uomo") e di guerra (assai aspro il commento finale di Pasolini), per mezzo di una sceneggiatura che ha dei momenti (sia per i dialoghi, sia per le sequenze) da grande western.
Alto anche il tasso di violenza, con passaggi davvero brutali (il bambino che, a inizio film, riceve in PP una pistolettata in testa; la donna morta impiccata).
Memorabili varie sequenze, su tutte un inedito duello in cui i due contendenti si passano un cappio al collo e salgono su una sedia, chi spara dovrà mirare alle gambe di quest'ultima e fare in modo che l'avversario muoia impiccato. Si segnala anche il gioco tra Damon e Castel che sparano a bersagli fissi bevendo colpo dopo colpo dei liquori (sarà riproposto qualcosa del genere in "Il mio nome è Nessuno") e l'assalto (assai spettacolare e ben messo in scena) a colpi di dinamite condotto da Damon ai danni di un Castel rintanato in una struttura diroccata e costretto a girare in mezzo alle lingue di fuoco per poi rannicchiarsi dentro una campana.
Bellissimo e originale l'epilogo, con un monologo di Damon sulla libertà e con Castel che gli impedisce di suicidarsi sparandogli alle braccia perché non vuol dare la soddisfazione all'avversario di non essere disonorato.
Immenso Damon con un'interpretazione diabolica. Quieto e sotto tono (ma erano queste le caratteristiche del suo personaggio) Castel.
Pasolini, pur avendo dei dialoghi maiuscoli, offre un'interpretazione piuttosto anonima. Bravi Ferruccio Viotti e la carinissima Barbara Frey.
Fotografia e colonna sonora non tra le migliori.
In definitiva siamo alla prese con un film che potremmo definire come l'antenato del tortilla western nel senso che, come tematica ed epilogo (Requiescant si porrà alla guida di un gruppo di peones che teorizzano la libertà come valore da conquistare), si pone come antesignano di questo sottogenere. Qualche basso, moltissimi alti vertiginosi. Voto: 8=
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su Requiescant


6 ottobre 2011 Opinione di giurista81 su "Requiescant"
giurista81

Spaghetti-western non perfettamente riuscito causa una parte centrale fin troppo lenta (quella relativa alla ricerca da parte di Requiescant della sua sorellastra) e soprattutto di alcuni sviluppi narrativi poco comprensibili (a esempio la volontà del personaggio interpretato da Damon di far giustiziare Requiescant proprio quando aveva trovato il modo di toglierselo di torno, perché questo interessava al nobile aristrocratico e invece d'improvviso fa di tutto per complicarsi la vita...

voto al film: giurista81 assegna il voto buono a Requiescant (1966)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

24 gennaio 2011 Opinione di Cipolla Colt su "Requiescant"
Cipolla Colt

Se non fosse così lento sarebbe venuto  fuori anche un bel film, perchè la storia non per niente male e anche gli attori (a parte Lou Castel) se la cavano abbastanza bene. voto 5/10

voto al film: Cipolla Colt assegna il voto mediocre a Requiescant (1966)



14 ottobre 2010 Opinione di chribio1 su "Requiescant"
chribio1

ebbene,dopo 4 tentativi di registrarlo sempre spostati a data da destinarsi,sono riuscito a vederlo e sinceramente mi e' sembrato un western meno pistolero di altri ma molto poco invogliante alla visione.voto.4.

voto al film: chribio1 assegna il voto pessimo a Requiescant (1966)


10 gennaio 2010 Opinione di sasso67 su "Requiescant"
sasso67

Questo western italiano a sfondo politico parte piuttosto bene, anche se nella sequenza iniziale fa un po’ ridere vedere Franco Citti con l’uniforme dell’esercito federale. Le enunciazioni decisamente razziste (nei confronti dei neri, dei messicani e delle donne) di Ferguson (Damon) fanno il paio con la lenta presa di coscienza del protagonista, sia come pistolero che come messicano e, in quanto tale, come sfruttato. Requiescant (Castel), il protagonista, che conosceremo...

voto al film: sasso67 assegna il voto mediocre a Requiescant (1966)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


19 aprile 2009 Opinione di mm40 su "Requiescant"
mm40

E' un prodotto che non lascia una grande impronta nemmeno nel limitato campo del genere western; trova la sua particolarità nella lieve polemica sociopolitica sottesa dal piano di vendetta messo in atto dal protagonista. Povero, solo e indifeso, Requiescant diviene spietato e 'vincente' grazie alla violenza dell'arma ed alla potenza ideologica del suo percorso vendicativo. Nota di interesse nella presenza di Pasolini come attore (e c'è anche Ninetto Davoli); il resto è piuttosto scontato...

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a Requiescant (1966)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

23 ottobre 2008 Opinione di chen kuan tai su "Requiescant"
chen kuan tai

niente di eccezionale

voto al film: chen kuan tai assegna il voto mediocre a Requiescant (1966)



30 agosto 2004 Opinione di superpanta su "Requiescant"
superpanta

Entusiasmante spaghetti western politico. La trama non è del tutto risaputa, narra di Requiescant (Lou Castel), un ragazzo scampato al massacro della sua gente da parte di un certo Ferguson. Viene cresciuto da un pastore secondo la Bibbia. Diventato adulto, Requiescant va a cercare la figlia del pastore scappata verso un paese comandato da Ferguson, ed è qui che la storia comincia a svilupparsi. Non c'è vendetta nella prima parte del film, fino a quando Requiescant non scopre che Ferguson...

voto al film: superpanta assegna il voto buono a Requiescant (1966)



scrivi la tua opinione su Requiescant


Voti a Requiescant


login

hai dimenticato la password?