Brucio nel vento (2002)
Con Ivan Franek, Barbara Lukesová, Ctirad Götz, Caroline Baehr
La trama
Tobias, nato in un villaggio dell'Est europeo, vive e lavora in Svizzera. Da ragazzino, dopo aver scoperto che uno degli ospiti della casa della madre - un po' mendicante e un po' prostituta - era suo padre, lo aveva accoltellato alla schiena ed era fuggito. In seguito, perseguitato dagli incubi, aveva cercato di distrarsi nella scrittura costruendosi un sogno: l'arrivo di Line, incontrata a scuola da bambina. Poi, un giorno, Line arriva davvero: si tratta di Cecilia, figlia di suo padre...
Soldini raccorda la sua poetica d'autore ("L'aria serena dell'Ovest", "Un'anima divisa in due" e "Le acrobate") con l'esplorazione delle dinamiche esistenziali, già condotte in forma di commedia in "Pane e tulipani". Le rinunce, le frustrazioni, le pene e l'infelicità del melodramma sono, naturalmente, avvolgenti e strazianti, nonostante un finale più luminoso e più caldo (da Oriente a Occidente e poi verso Sud) di quello del romanzo "Ieri" di Agota Kristof, da cui il film è tratto. Gli attori (i cechi Franek e Lukesová) sono perfetti nel lasciar vibrare e "bruciare" una tristezza e un'inquietudine irreparabili. Il regista italo-elvetico sa raggiungere vertici di grande intensità e densità, anche se a tratti la sua programmatica "freddezza" (nonché certi riavvolgimenti della storia su se stessa e l'occasionale insistenza su personaggi e su passaggi narrativi secondari) finiscono per affievolire la veemenza della passione.
La recensione di FilmTv
Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 4/2001
L'opinione più votata
Di Aquilant scritta il 11/12/2004 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [5]
- sufficienti [4]
- positive [12]
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21 gennaio 2011 Opinione di chribio1 su "Brucio nel vento"
film girato e recitato molto bene ma non convince ,ci si annoia spesso e nonostante la storia possa sembrare abbastanza interessante,il tutto invece risulta lento e monotono.voto.5.
voto al film: 
19 gennaio 2011 Opinione di wang yu su "Brucio nel vento"
Un bel protagonista per una storia squallida e noiosa,di cosa dobbiamo entusiasmarci di un fallito che ha insidiato la donna di un altro e ha fatto si è scopato la sorella o sorellastra?
voto al film: 
31 gennaio 2010 Opinione di supadany su "Brucio nel vento"
VOTO : 6,5. A Soldini va dato atto di aver coraggio e di saper affrontare racconti completamente diversi tra loro. Dopo il successo di "Pane e tulipani" era pronosticabile un altro film sul genere, invece lui ha sterzato a 360°, cercando forse di sfruttare l'appeal conquistato per mostrare la sua vera indole ad un pubblico più vasto. Il risultato non è, secondo me, un film indimenticabile, ma possiede comunque forza e volontà. Componenti che un pò si smorzano...
voto al film: 
29 luglio 2008 Opinione di Estonia su "Brucio nel vento"
Storia intimista di un’ossessione amorosa, mista a un profondo senso di colpa. Il protagonista, Tobias, personaggio complicato e nichilista, vive una sua personale e quasi ideale passione d’amore, intrisa di elementi patologici e claustrofobici, trasfigurati da un profondo male di vivere. L’oggetto del suo amore è dapprima una donna irreale, un fantasma della sua mente, che poi però assume le sembianze reali dell’amica d’infanzia, che oltretutto è anche figlia del suo stesso...
voto al film: 
11 luglio 2008 Opinione di toni70 su "Brucio nel vento"
6 - Un film abbastanza noioso.
voto al film: 
4 maggio 2008 Opinione di sillaba su "Brucio nel vento"
Film pensato, film ragionato ma bello.
voto al film: 
9 ottobre 2007 Opinione di bradipo68 su "Brucio nel vento"
Melodramma che nonostante l'ambientazione elvetica che ha del glaciale si rivela di un calore e di una passione inaspettati.Dalibor/Tobias ha abbandonato una vita di stenti per condurne stentatamente un'altra in attesa della sua Line.E lei incredibilmente si presenta davanti a lui,anche se c'è l'ostacolo di un marito piuttosto ingombrante.La loro passione è all'inizio solo di sguardi di empatia e di condivisione di una vita da operaio in terra straniera.Poi l'irreparabile fino ad un finale...
voto al film: 
15 dicembre 2006 Opinione di Darjus su "Brucio nel vento"
Un diario di vita, fatto di emozioni, pene ed attese di un uomo, emigrato da se stesso, per arrivare nella dolente disumanità di una esistenza normale. Il freddo e bruciante resoconto di un divenire continuo, tormentato, irrequieto e inquieto che come un vento in fiamme è pronto a lasciarsi trasportare dall’impeto della vita. L’amore e le convenzioni, le rinunce e le possibilità, il coraggio e la paura. Un film piccolo, che nasce dal di dentro, da un intimo lacerato e sincero. Gelido,...
voto al film: 
31 ottobre 2006 Opinione di slim spaccabecco su "Brucio nel vento"
Troppo impegnato per Soldini, che devia dai suoi precdenti lavori e non convince del tutto, pur lavorando su una storia impegnativa e impegnata.
voto al film: 
11 dicembre 2004 Opinione di Aquilant su "Brucio nel vento"
Come ogni mattina Tobias cammina a passi decisi immergendosi in quel vento che lo tormenta per assaporarne l’aroma fino all‘arrivo al capolinea della sua esistenza dove il suo corpo si confonderà con la terra. C’è una parte della sua vita da cancellare per poter restare eternamente immobile, per distendersi e diventare un puro niente, perché solamente annullandosi si può diventare scrittori. Film algido, dai toni freddi come il carattere del protagonista, privo di qualsiasi...
voto al film: 
- negative [5]
- sufficienti [4]
- positive [12]
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