Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Brucio nel vento (2002)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Brucio nel vento: assente
Ritmo ritmo in Brucio nel vento: presente
Impegno impegno in Brucio nel vento: presente
Tensione tensione in Brucio nel vento: minimo
Erotismo erotismo in Brucio nel vento: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Brucio nel vento

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Brucio nel vento (voti: 30 media: 3,53) 30

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Brucio nel vento

Acquista Brucio nel vento

Scegli tra i formati disponibili

Brucio nel vento disponibile in DvdBrucio nel vento non disponibile in Blu-RayBrucio nel vento non disponibile in Umd

La trama

Tobias, nato in un villaggio dell'Est europeo, vive e lavora in Svizzera. Da ragazzino, dopo aver scoperto che uno degli ospiti della casa della madre - un po' mendicante e un po' prostituta - era suo padre, lo aveva accoltellato alla schiena ed era fuggito. In seguito, perseguitato dagli incubi, aveva cercato di distrarsi nella scrittura costruendosi un sogno: l'arrivo di Line, incontrata a scuola da bambina. Poi, un giorno, Line arriva davvero: si tratta di Cecilia, figlia di suo padre...  

Soldini raccorda la sua poetica d'autore ("L'aria serena dell'Ovest", "Un'anima divisa in due" e "Le acrobate") con l'esplorazione delle dinamiche esistenziali, già condotte in forma di commedia in "Pane e tulipani". Le rinunce, le frustrazioni, le pene e l'infelicità del melodramma sono, naturalmente, avvolgenti e strazianti, nonostante un finale più luminoso e più caldo (da Oriente a Occidente e poi verso Sud) di quello del romanzo "Ieri" di Agota Kristof, da cui il film è tratto. Gli attori (i cechi Franek e Lukesová) sono perfetti nel lasciar vibrare e "bruciare" una tristezza e un'inquietudine irreparabili. Il regista italo-elvetico sa raggiungere vertici di grande intensità e densità, anche se a tratti la sua programmatica "freddezza" (nonché certi riavvolgimenti della storia su se stessa e l'occasionale insistenza su personaggi e su passaggi narrativi secondari) finiscono per affievolire la veemenza della passione.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 4/2001

«Oggi ricomincio la corsa idiota». Dice Tobias ad alta voce e scrive, con una matita, i suoi pensieri sullo schermo nero usato come un diario, un quaderno. La scrittura (letteraria e cinematografica) come deposito del desiderio di un’altra vita: fare lo scrittore, essere altrove, essere un altro, aspettare una donna sconosciuta e irreale, staccarsi dalla macchina con cui fabbrica pezzi da assemblare in orologi tutti uguali, avere un altro passato e un’altra memoria, smetterla di camminare sulla corda tesa, non protetta da una rete, di due lingue, quella natale e quella acquisita, di due identità, di un’estraneità più angosciosa di quella imposta dalla condizione di immigrato. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Aquilant scritta il 11/12/2004 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto buono

Come ogni mattina Tobias cammina a passi decisi immergendosi in quel vento che lo tormenta per assaporarne l’aroma fino all‘arrivo al capolinea della sua esistenza dove il suo corpo si confonderà con la terra. C’è una parte della sua vita da cancellare per poter restare eternamente immobile, per distendersi e diventare un puro niente, perché solamente annullandosi si può diventare scrittori. Film algido, dai toni freddi come il carattere del protagonista, privo di qualsiasi sottotraccia melodrammatica. Storia di uno sradicamento, di un amore impossibile che diventa possibile. Scene di mesto realismo, toni tragici che descrivono la noncuranza di chi concepisce la vita come un alternarsi di fatti ora tristi, ora lieti, ma sempre con un movimento circolare. Soldini innalza un accorato inno alle mestizie della vita, descritta con colori densi immersi in una semi oscurità e sottolineata da note di violoncelli strazianti come la voce del protagonista che grida la propria solitudine al vento, tra echi di una disincantata acquiescenza che trae la sua linfa vitale da un passato vissuto nell’angoscia di notti tese ad assimilare respiri di squallidi amori. Lontano anni luce dal precedente “Pane tulipani” girato con mano più leggera e gratificato dei toni della commedia, “Brucio nel vento” è da considerare come una testimonianza di una decisa maturità del regista, descritta con tratti cupi e decisi e con una rarefazione figurativa che tiene in debito conto i postumi di una lacerante esperienza del dolore. Ed il fatto di dover documentare le disingannanti malinconie avvolte in sprazzi di memoria di uno straniero in terra straniera non può non accentuare un senso di spaesamento che la macchina da presa riesce a rendere efficacemente con un andamento pigro e casuale, immergendo il protagonista in un mondo fatto di movimenti rallentati, di pause di riflessione e di azioni ripetitive rivelatrici di un’alienante quotidianità in cui la perdita d’identità è rivelatrice di un senso di colpa che alberga nell’animo dell’uomo. E c’è un solo modo per venirne fuori dal momento che l’immaginazione non riesce adeguatamente a colmare gli spazi in cui la singola volontà stenta ad arrivare: abbandonare gli incubi sotto forma di tigre,di uccelli, di pianoforte, prendere di petto la realtà, affrontarla a viso aperto e BRUCIARE NEL VENTO.
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su Brucio nel vento


21 gennaio 2011 Opinione di chribio1 su "Brucio nel vento"
chribio1

film girato e recitato molto bene ma non convince ,ci si annoia spesso e nonostante la storia possa sembrare abbastanza interessante,il tutto invece risulta lento e monotono.voto.5.

voto al film: chribio1 assegna il voto mediocre a Brucio nel vento (2002)


19 gennaio 2011 Opinione di wang yu su "Brucio nel vento"
wang yu

Un bel protagonista per una storia squallida e noiosa,di cosa dobbiamo entusiasmarci di un fallito che ha insidiato la donna di un altro e ha fatto si è scopato la sorella o sorellastra?

voto al film: wang yu assegna il voto pessimo a Brucio nel vento (2002)



31 gennaio 2010 Opinione di supadany su "Brucio nel vento"
supadany

VOTO : 6,5. A Soldini va dato atto di aver coraggio e di saper affrontare racconti completamente diversi tra loro. Dopo il successo di "Pane e tulipani" era pronosticabile un altro film sul genere, invece lui ha sterzato a 360°, cercando forse di sfruttare l'appeal conquistato per mostrare la sua vera indole ad un pubblico più vasto. Il risultato non è, secondo me, un film indimenticabile, ma possiede comunque forza e volontà. Componenti che un pò si smorzano...

voto al film: supadany assegna il voto sufficiente a Brucio nel vento (2002)


29 luglio 2008 Opinione di Estonia su "Brucio nel vento"
Estonia

Storia intimista di un’ossessione amorosa, mista a un profondo senso di colpa. Il protagonista, Tobias, personaggio complicato e nichilista, vive una sua personale e quasi ideale passione d’amore, intrisa di elementi patologici e claustrofobici, trasfigurati da un profondo male di vivere. L’oggetto del suo amore è dapprima una donna irreale, un fantasma della sua mente, che poi però assume le sembianze reali dell’amica d’infanzia, che oltretutto è anche figlia del suo stesso...

voto al film: Estonia assegna il voto buono a Brucio nel vento (2002)



11 luglio 2008 Opinione di toni70 su "Brucio nel vento"
toni70

6 - Un film abbastanza noioso.

voto al film: toni70 assegna il voto mediocre a Brucio nel vento (2002)


4 maggio 2008 Opinione di sillaba su "Brucio nel vento"
sillaba

Film pensato, film ragionato ma bello.

voto al film: sillaba assegna il voto buono a Brucio nel vento (2002)



9 ottobre 2007 Opinione di bradipo68 su "Brucio nel vento"
bradipo68

Melodramma che nonostante l'ambientazione elvetica che ha del glaciale si rivela di un calore e di una passione inaspettati.Dalibor/Tobias ha abbandonato una vita di stenti per condurne stentatamente un'altra in attesa della sua Line.E lei incredibilmente si presenta davanti a lui,anche se c'è l'ostacolo di un marito piuttosto ingombrante.La loro passione è all'inizio solo di sguardi di empatia e di condivisione di una vita da operaio in terra straniera.Poi l'irreparabile fino ad un finale...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Brucio nel vento (2002)


15 dicembre 2006 Opinione di Darjus su "Brucio nel vento"
Darjus

Un diario di vita, fatto di emozioni, pene ed attese di un uomo, emigrato da se stesso, per arrivare nella dolente disumanità di una esistenza normale. Il freddo e bruciante resoconto di un divenire continuo, tormentato, irrequieto e inquieto che come un vento in fiamme è pronto a lasciarsi trasportare dall’impeto della vita. L’amore e le convenzioni, le rinunce e le possibilità, il coraggio e la paura. Un film piccolo, che nasce dal di dentro, da un intimo lacerato e sincero. Gelido,...

voto al film: Darjus assegna il voto buono a Brucio nel vento (2002)



31 ottobre 2006 Opinione di slim spaccabecco su "Brucio nel vento"
slim spaccabecco

Troppo impegnato per Soldini, che devia dai suoi precdenti lavori e non convince del tutto, pur lavorando su una storia impegnativa e impegnata.

voto al film: slim spaccabecco assegna il voto sufficiente a Brucio nel vento (2002)


11 dicembre 2004 Opinione di Aquilant su "Brucio nel vento"
Aquilant

Come ogni mattina Tobias cammina a passi decisi immergendosi in quel vento che lo tormenta per assaporarne l’aroma fino all‘arrivo al capolinea della sua esistenza dove il suo corpo si confonderà con la terra. C’è una parte della sua vita da cancellare per poter restare eternamente immobile, per distendersi e diventare un puro niente, perché solamente annullandosi si può diventare scrittori. Film algido, dai toni freddi come il carattere del protagonista, privo di qualsiasi...

voto al film: Aquilant assegna il voto buono a Brucio nel vento (2002)

nessun commento
[utile per 1 utenti]



scrivi la tua opinione su Brucio nel vento


Voti a Brucio nel vento



login

hai dimenticato la password?