Donatella (1955)
Con Elsa Martinelli, Gabriele Ferzetti, Walter Chiari, Aldo Fabrizi
La trama
Una ragazza di umili origini, Donatella, trova una borsetta e la restituisce alla legittima proprietaria, una ricca signora. Colpita dall'onestà della donna, costei le affida la sua casa dal momento che deve assentarsi per alcune settimane. La ragazza conosce Maurizio, un amico della signora, e tra loro nasce una reciproca simpatia. Quando Maurizio scopre che Donatella non fa parte del suo ambiente sospetta che sia un'arrivista e, per smascherarla, le propone il matrimonio. Sorprendentemente Donatella rifiuta, ma i fiori d'arancio sono soltanto rinviati.
Favola aggraziata diretta da Mario Monicelli, Orso d'argento a Berlino per l'interpretazione di Elsa Martinelli.
L'opinione più votata
Di ezio scritta il 15/10/2011 - utile per 1 utenti
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11 aprile 2012 Opinione di sasso67 su "Donatella"
La favola di Cenerentola in salsa amatriciana, sentimentale e dolciastra, che funziona soltanto quando recitano i loro duetti Aldo Fabrizi e Virgilio Riento. Monicelli ha saputo fare di meglio.
voto al film: 
15 ottobre 2011 Opinione di ezio su "Donatella"
Effettivamente sembra di vedere in certi momenti Vacanze Romane tanto Elsa Martinelli somigli alla Hepburn e l'ambientazione dal taglio favolistico siano un po' simili.Certo personaggi come Fabrizi e Chiari non si scordano e il grande Gabriele Ferzetti meriterebbe di essere rivalutato come uno dei migliori attori degli anni sessanta.Resta comunque un Monicelli minore.
voto al film: 
18 maggio 2010 Opinione di SaintlySinner su "Donatella"
"Donatella" è una commedia sentimentale, un film leggero e divertente che nelle mani di Monicelli raggiunge dei livelli davvero buoni. Certo non è il Monicelli a cui siamo abituati, "un Monicelli minore" come dicono in molti, ma non per questo non è un buon film, anzi, a me è proprio piaciuto. Molto bravi gli attori e meritato l'orso d'argento a Berlino alla bellissima Elsa Martinelli come miglior attrice.
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21 aprile 2009 Opinione di jonas su "Donatella"
Donatella è una ragazza povera che trova una borsetta e la restituisce alla proprietaria; quest’ultima, colpita dalla sua onestà, le affida la custodia della villa durante una sua assenza. Un maggiordomo saggio la aiuta a muoversi, non solo nell’amministrazione della casa ma anche nel saper vivere. Così Donatella conosce un giovane che la scambia per una donna dell’alta società e la corteggia; lei sta al gioco per un po’, ma poi gli rivela tutto (ignorando che lui lo aveva già...
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29 novembre 2008 Opinione di emmepi8 su "Donatella"
Siamo subito dopo il debutto americano di successo della Martinelli, quindi una modella italiana che ha vauto l'opportunità di debuttare negli USA. Arrivata in Italia con l'alone, che molto spesso è deleterio per fattori di invidia, del successo, le viene confezionato un film carino e disinvolto, frutto di una discreta squadra di scrittori e sceneggiatori, coordinato da una bella fotografia di Tonino delli Colli e diretto da un efficientissimo Mario Monicelli, che sa bene indirizzare le...
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24 settembre 2008 Opinione di bradipo68 su "Donatella"
In questo film non c'è traccia della cattiveria che Monicelli inoculera'con successo in moltre altre sue commedie,dei veri e propri spaccati generazionali di notevolissima importanza per la storia del nostro cinema.Qui il modello è la commedia sentimentale americana a base di equivoci e malintesi in cui la storia d'amore che si viene a creare è inevitabilmente a lieto fine.La vicenda è esile:la Donatella del titolo si ritrova suo malgrado in un mondo che non le appartiene(lei borgatara...
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15 agosto 2008 Opinione di mm40 su "Donatella"
Se Donatella è definibile una sognatrice, il suo sogno è quello di arricchirsi in fretta e senza fatica, sposando un uomo che non ha nulla a che fare con lei, ma che può garantirle una discreta solidità economica. E' un'idea di romanticismo piuttosto peculiare, ma assolutamente sdoganata con trasparenza da questo film che pure non è disprezzabile o considerabile tanto inferiore alla media dei prodotti melodrammatici dell'epoca. Anzi, il cast è più che dignitoso ed il regista è uno...
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17 marzo 2008 Opinione di Carlo Ceruti su "Donatella"
L'intreccio è vecchissimo, ma il regista è il giovane Monicelli, qui in tono minore ma in seguito diventerà uno dei più grandi registi della commedia all'italiana. Ottimo il cast. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:2 ritmo:1
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14 giugno 2007 Opinione di hupp2000 su "Donatella"
Voto 6,5. Un Monicelli minore, ma pur sempre un Monicelli. La vicenda è scontata, la fotografia da cartolina, la morale edificante, ma il film si lascia vedere per più di un motivo. In primo luogo, il ricordo di una Roma con poco traffico stradale, luminosa, nel cui centro si mescolano ancora popolani e classe agiata. Poi c’è l’impeccabile interpretazione di Aldo Fabrizi. La sua naturalezza nell’incarnare il papà romano di una bella ragazza è impressionante. Non si...
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5 marzo 2007 Opinione di ilmarchese su "Donatella"
Carino, una sorta di Vacanze Romane alla rovescia. Fa effetto vedere Roma "a colori" in una pellicola degli anni '50.
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