The Believer (2001)
Con Ryan Gosling, Billy Zane, Theresa Russell, Summer Phoenix
La trama
È neonazi, ma le sue origini sono ebree.
Danny Balint, giovane ex studioso dell'Antico Testamento, è diventato un feroce antisemita. Nel corso degli anni è riuscito ad assumere una posizione di spicco all'interno del movimento neonazista americano. La sua scalata ai vertici dell'organizzazione coincide con la scoperta che, nonostante tutto, lui continua a essere un rabbino che di giorno attacca gli ebrei e di notte studia la Torah. Con il passare del tempo Danny capirà che il suo unico desiderio è diventare una contraddizione vivente.
Il film, premiato al Sundance 2001 e accuratamente tenuto lontano dalle sale americane (la vecchia "censura" del mercato continua a funzionare ovunque), affronta, con uno stile secco, abbastanza originale, in alcuni momenti molto sorvegliato e in altri incandescente dal punto di vista drammaturgico, una contraddizione culturale prelevata da una storia vera. Danny Balint (il ventunenne Ryan Gosling di "Il sapore della vittoria") è un neonazista ed è anche ebreo. In lotta con le sue radici, con la sua fede, con le sue convinzioni, con l'idea di una malattia, di una disfunzione giudaica del mondo. Tra anima e ideologia. Il ragazzo è intelligente, brillante, colto e viene preso sotto l'ala protettiva (teorica e politica) di una coppia formata da Billy Zane e Theresa Russell. Fanatismo terroristico e riverenza religiosa, relazioni morbose e confusione, rabbia e timori antichissimi. L'eccellente protagonista interpreta tutte le lacerazioni del personaggio e si confronta idealmente con Edward Norton di "American History X" e Tim Roth di "Made in Britain". Dietro la macchina da presa fa il suo debutto Henry Bean, lo sceneggiatore di "Affari sporchi" e "Nemico pubblico".
La recensione di FilmTv
Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 7/2002
È neonazista ma si scopre di origini ebree. Tra ideologia e disagio individuale un buon film con ottimi attori
L'opinione più votata
Di cheftony scritta il 2010-12-04 01:08:29 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
The Believer come film e come trama non gli assomiglia affatto, ma qualcosa c'è; ispirato dalla storia di Daniel Burros (1937 - 1965), giovane ebreo americano e membro attivo dell'American Nazi Party, la vicenda ruota intorno alla figura di Daniel Balint, neonazista ma segretamente di origini ed istruzione ebraiche. Dotato di spiccata intelligenza e di un'eloquenza fuori dal comune per un ventenne, Daniel aveva cominciato a distinguersi già a scuola per le sue posizioni ostiche o di confutazione verso la religione ebraica, ostilità poi culminata nella repulsione verso la figura dell'ebreo stesso, il quale a suo giudizio si arricchisce nell'odio ed occupa posizioni cruciali all'interno della società. Ecco perché va in giro a fare cazzate con un gruppetto di idioti skinhead e comincia a frequentare un salotto di intellettualoidi nazi-fascisti, dove espone il suo progetto di uccidere un ebreo ed individua nel ricco Ilio Manzetti il suo obiettivo; ma da lì qualcosa cambia e Danny si ritrova coinvolto in cose più grandi di lui, riscoprendo la Torah e l'attaccamento alla religione ma continuando a considerare il sionismo pari come crudeltà al nazismo, situazione che gli impedisce di appartenere a qualsiasi comunità, dalle quali non può che essere respinto e discriminato: visto con diffidenza dagli ebrei e ripudiato dai neofascisti dopo un discorso in cui auspicava l'amore verso gli ebrei per annientarli davvero, l'intelligenza di Daniel si rivela insufficiente per salvarlo...
Premiato al Sundance Festival 2001, The Believer è purtroppo un film semi-sconosciuto ma degnissimo di essere scoperto, forte, oltre che di una validissima tematica ben trattata, di un alone di poesia generale culminante nel bel finale e di un magnifico protagonista, un Ryan Gosling già eccezionale in un ruolo così delicato a venti anni e ancora incredibilmente in attesa del ruolo cinematografico della svolta.
- negative [1]
- sufficienti [2]
- positive [20]
- leggi tutte le opinioni
2010-12-04 01:08:29 Opinione di cheftony su "The Believer"
Impossibile evitare il paragone con American History X, dove (sommariamente) un adepto al nuovo Ku-Klux-Klan si ravvede in prigione e una volta uscito cerca di togliere il fratellino, che lo adora, dallo stesso giro. The Believer come film e come trama non gli assomiglia affatto, ma qualcosa c'è; ispirato dalla storia di Daniel Burros (1937 - 1965), giovane ebreo americano e membro attivo dell'American Nazi Party, la vicenda ruota intorno alla figura di Daniel Balint, neonazista ma...
voto al film: 
2010-11-26 01:26:56 Opinione di Luke Vacant su "The Believer"
Davvero un gran bel film. Freddo ma anche partecipe. Un opera difficile, ma di grande impatto.
voto al film: 
2010-09-02 16:40:47 Opinione di degoffro su "The Believer"
Dopo “American History X”, ecco un’altra storia di razzismo, odio, violenza e prevaricazione. Con una novità non indifferente però: il protagonista Danny, operaio in un magazzino (“Sposto casse” dice del suo lavoro), neonazista dalle idee chiare e nette, animato da radicali e profonde convinzioni, ha origini ebree. Una sorta di moderno Dottor Jeckyll e Mister Hyde, dunque, come è stato detto e scritto da più parti. Conosce molto bene...
voto al film: 
2010-03-03 18:13:49 Opinione di bradipo68 su "The Believer"
Questo film è tratto da una storia vera.E'la testimonianza ulteriore,se ce ne fossencora la necessità, che la realtà supera sempre di gran lunga ogni forma di immaginazione.E'un continuo,schizofrenico confronto tra tesi e antitesi racchiuse nello stesso individuo.Il quale per destino è di origine ebrea,per libero arbitrio si avvicina alle idee naziste antisemite identificandosi in esse fino a perpetrare atti di violenza,dalla semplice prevaricazione allo...
voto al film: 
2010-02-09 12:02:56 Opinione di XANDER su "The Believer"
Bel film che mette in mostra le difficoltà degli ebrei nel mondo dei naziskin. Conivolgente e duro.
voto al film: 
2010-02-03 19:24:15 Opinione di supadany su "The Believer"
VOTO : 7++. Uno dei film più belli usciti dal Sundance negli ultimi anni, dotato di una storia forte ed attuale. Storia valorizzata da una sceneggiatura ben scritta che alterna le differenti visioni del protagonista il quale assume spessore grazie all'eccelsa prova di Gosling. Belli anche molti dialoghi, per un film che ti tiene sempre sulla corda e che fa riflettere, pur essendo molto forte e per nulla accondiscendente. Ma questo è il modo migliore per...
voto al film: 
2009-04-18 19:27:05 Opinione di sillaba su "The Believer"
Non c'è che dire... bel film, studiato bene e ben recitato. La frase più bella: "Gli antisemiti sono ormai gli stessi ebrei" (o molto simile).
voto al film: 
2008-04-05 11:38:36 Opinione di strangerinworld su "The Believer"
Grande film che rivaleggia e forse supera American History X. A momenti quasi iperrealista, altri ai limiti dello straniante. Potente, fa pensare, dà pugni nello stomaco. Non si vedono tutti i giorni film così. Chi l'ha giudicato poco intelligente non lo ha capito o non ci ha capito nulla. Grandissimo finale: non c'è nulla lassù. Per il protagonista o per tutti. Angosciante.
voto al film: 
2007-12-13 20:27:31 Opinione di slim spaccabecco su "The Believer"
Tema forte,rappresentato in maniera cruda e vera.Un bell'esempio di cinema.
voto al film: 
2007-08-21 16:08:40 Opinione di howl su "The Believer"
konsigliato a ki vuole farsi un'idea, a ki vuole kapire,askoltare prima d diskutere, diskutere prima d kondannare,a ki ha interesse a spiegarselo; un'indagine sul lato oskuro dell'anima umana ke aiuta a komprenderlo e razionalizzarlo;x ki nn vuole rinunciare a fare lo sforzo di kapire.
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [2]
- positive [20]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:




























