The Bank. Il nemico pubblico nº1 (2001)
Con Anthony La Paglia, David Wenham, Sibylla Budd, Steve Rodgers
La trama
Un asso della matematica contro le banche e il mondo della finanza.
Jim è un genio che ha messo a punto un sistema che riesce a predire i futuri crolli del mercato azionario. Il potenziale insito nel software accende l'immaginazione e l'avidità di Simon, amministratore delegato della Centabank. L'istituto di credito lo assume non immaginando di allevare una serpe in seno.
Come sempre in questi casi, l'aspetto teorico e speculativo del film rimane incomprensibile ai profani: chi aveva problemi anche con le tabelline non può dire se il copione è credibile o dà, qua e là, i numeri. Dovrebbe salvarci la tensione che però coglie nel segno solo a tratti. Resta il gusto di un film gelidamente antifinanziario, in cui l'eroe afferma di odiare le banche (come dargli torto?).
La recensione di FilmTv
Di Alberto Crespi - FilmTV n. 8/2002
Un thriller-pamphlet contro le banche e il mondo della finanza. Interessante ma discontinuo
L'opinione più votata
Di giorgiobarbarotta scritta il 27/08/2011 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [3]
- positive [5]
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27 agosto 2011 Opinione di giorgiobarbarotta su "The Bank. Il nemico pubblico nº1"
Trama interessante e co-produzione Procacci Fandango (!) per l'australiano The Bank, attacco diretto al sistema bancario globalizzato. David "Faramir" Wenham il protagonista, genietto matematico, apparentemente conteso tra dilemmi etici e arrivismo, un po' statico e monoespressivo. La Paglia è il satanasso di turno, scafato e senza scrupoli, tutto intento a salvarsi la dorata poltrona e ingabbiare il nostro. Tentativo riuscito in parte per la grottesca rappresentazione del kattivo e...
voto al film: 
26 agosto 2011 Opinione di sarvaego su "The Bank. Il nemico pubblico nº1"
Dai bei titoli di testa, in cui austere funzioni cartesiane si alternano a coloratissimi frattali, tre vicende (una in flashback) procedono in parallelo per confluire nel finale. L'oscuro oggetto del desiderio è qui un modello matematico così complesso, che è necessario il più potente computer dell'emisfero australe per farlo girare: solo una grande banca se lo può permettere. Nella realtà pochi grandi affari e tante piccole perdite si consumano ogni...
voto al film: 
30 gennaio 2010 Opinione di Makp su "The Bank. Il nemico pubblico nº1"
Alzi la mano chi non ha un amico che, parlando dell'ultimo film interessante che ha visto, non riesce a non farsi scappare l'indizio di troppo e a rovinarti la possibile visione. Questa volta lo sgambetto me l'ha fatto FilmTv! C'era davvero bisogno di parlare di "serpe" o del fatto che l'eroe "odia le banche"!? Probabilmente il film mi sarebbe potuto piacere di più non avessi avuto in mente il finale fin dall'inizio. Cerco ora di sorvolare sul fattaccio (che comunque condiziona il mio...
voto al film: 
21 agosto 2009 Opinione di altermec su "The Bank. Il nemico pubblico nº1"
Trama non molto credibile e poco coinvolgente. Buona invece la denuncia delle nefandezze del sistema bancario odierno.
voto al film: 
23 giugno 2009 Opinione di bradipo68 su "The Bank. Il nemico pubblico nº1"
Chi non ha mai sognato di vendicarsi contro le angherie delle banche?Chi non è mai diventato verde come Hulk per uno stravaso di bile a leggere i numerini del proprio estratto conto?Chi non ha mai sognato una rivalsa contro i mostri che si nascondono dietro i vetri?In questa produzione australiana la vendetta è il piatto succulento di cui si nutre genio matematico che lavora per una di queste banche.Il quale ha studiato a suo dire un modo per prevedere le fluttuazioni(ed eventuali crolli)...
voto al film: 
10 febbraio 2009 Opinione di sonicyouth su "The Bank. Il nemico pubblico nº1"
Interessante e gradevole thriller sul mondo della finanza, molto americano nella regia
voto al film: 
9 febbraio 2005 Opinione di luthien80 su "The Bank. Il nemico pubblico nº1"
Convincente thriller matematico-bancario, che si avvale di una regia decisa e misurata, dallo stile impeccabile, di un ottimo cast, di una sceneggiatura originale e lucidissima che mira a denunciare i vizi di una certa società cinica e senza valori. La tensione sale e avvince nella seconda parte fino allo spiazzante colpo di scena conclusivo. Un altro merito dal film è quello di far conoscere, al pubblico, una nuova scoperta tutta australiana: il bravissimo David Wenham, giustamente...
voto al film: 
21 aprile 2004 Opinione di IVANSELVA su "The Bank. Il nemico pubblico nº1"
divertente e ben montato.buona la fotografia.
voto al film: 
26 gennaio 2004 Opinione di Giangi 87 su "The Bank. Il nemico pubblico nº1"
Bah...non mi è paiciuto tanto...filmetto di poco conto, poco coinvolgente..deboli i colpi di scena...non eccezionale...
voto al film: 
27 maggio 2003 Opinione di superficie 213 su "The Bank. Il nemico pubblico nº1"
FINALMENTE UN FILM CHE TRATTA LE BANCHE PER QUELLO CHE SONO:SPAZZATURA!TORNANDO AL FILM IN SE' E' BEN GIATO E CON UNA TRAMA UN PO' SCONLUSIONATA.MA GLI ATTORI SONO DAVVERO IN PARTE ED IL FILM TRASUDA VOLGIA DI PENSARE ALLA VITA COME UNA NECESSITA'.
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