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Opinione di bradipo68 su The Bank. Il nemico pubblico nº1





Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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23/06/2009 voto al film: voto buono

Sul film

Chi non ha mai sognato di vendicarsi contro le angherie delle banche?Chi non è mai diventato verde come Hulk per uno stravaso di bile a leggere i numerini del proprio estratto conto?Chi non ha mai sognato una rivalsa contro i mostri che si nascondono dietro i vetri?In questa produzione australiana la vendetta è il piatto succulento di cui si nutre genio matematico che lavora per una di queste banche.Il quale ha studiato a suo dire un modo per prevedere le fluttuazioni(ed eventuali crolli) del mercato azionario e quindi prevenirle con congruo anticipo.E una banca di Melbourne lo assume proprio per questo scopo(truffaldino).Ora sinceramente ho capito poco del metodo usato dal prtoagonista e dai grafici che lo dimostrano,come credo la quasi totalità degli spettatori,quindi si va sulla fiducia,ma il film soprattutto in un finale convulso vale il prezzo del biglietto.Nulla di clamoroso ma almeno un thriller originale,diverso dal solito che alla violenza fisica sostiuisce un tipo di vioelnza diversa.Quella emotiva ,la paura di aver perso il frutto del alvoro di una vita.Il direttore della banca viene praticamente lasciato senza nulla,dopo aver rischiato di essere ucciso da un cliente ingannatoda un suo impiegato.Credo che fregare la propria banca sia il sogno della quasi totalità del genere umano che ha a che fare con una tale diabolica invenzione.E il merito di questo film sta nell'aver illuminato sinistramente le stanze del potere bancario,le operazioni che le banche fanno alle spalle dei clienti,il potere economico da loro esercitato..La prossima volta che si entra in banca si guarderà tutto con occhio diverso.Una sorta di apologo anticapitalista reso appassionante dalla facilità in cui muovendo semplicemente numeri astratti si determini la povertà o la ricchezza delle persone.E forse il film corre un po'troppo sui binari astratti della matematica teorica,è verboso per affannarsi a spiegare tutto quello che succede, ma alla fine anche lo spettatore più sprovveduto avrà capito quello che è successo.Stavolta hanno vinto i buoni,i cattivi sono stati neutralizzati...forse....Scacco matto.

Sulla regia di Robert Connolly

dirige un thriller originale

Sull'interpretazione di Steve Rodgers

insomma

Sull'interpretazione di Sibylla Budd

non male

Sull'interpretazione di Anthony La Paglia

bravo

Sull'interpretazione di David Wenham

faccia da perfetto mediocre


SI

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