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Opinione di dedo su L'albero degli impiccati

[The Hanging Tree, USA 1959, Western, durata 100']   Regia di Delmer Daves
Con Gary Cooper, Maria Schell, Karl Malden, George C. Scott




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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19/02/2010 voto al film: voto buono

Sul film

Gary Cooper rappresentò per la mia generazione l’attore preferito, bello e bravo. Non c’era film interpretato da lui che non riempisse la platea. E’ con il suo volto triste, virile e concentrato, marcatamente segnato da un passato drammatico, che inizia il film, tratto da un libro di Dorothy M. Johnson, e con le parole  provenienti da una carovana:”ogni nuovo accampamento deve avere un albero per impiccare: serve da spauracchio” Il dottor Frail nel suo girovagare per cercare una pace interiore, (ha ucciso la moglie, fedifraga, e il fratello dando fuoco alla casa) giunge in una di quelle cittadine che sorgono vicino ad un accampamento di cercatori d’oro, nel Montana. In un ambiente vasto, scarsamente abitato, mi ha sempre incuriosito come facessero gli abitanti di un posto  a conoscere vita, morte e miracoli di un altro individuo. E infatti sul posto è già molto noto.  Comunque prende in cura Elisabeth, unica sopravvissuta ad un assalto alla diligenza e, contro voglia, se ne innamora e la protegge. Gli eventi precipitano quando la donna trova l’oro ed il socio vuole violentarla. Il dottore uccide il violentatore e corre il rischio di esse impiccato. Lo salva la ragazza devolvendo ala folla inferocita tutto l’oro che possiede e la concessione della zona di estrazione e così il dottore si sente libero di contraccambiare l’amore offertogli. Il regista Delmer Daves, già autore di “Vento di terre lontane”, “L’ultima carovana” e diversi atri ottimi western (siamo nel periodo in cui i Western veri furoreggiavano) e ciononostante poco considerato (a torto) , costruisce una storia drammatica sulla asprezza e crudeltà della frontiera, con rigore, attenzione, sviluppando più dell’azione la psicologia dei personaggi, dandogli credibilità e mettendo crudamente a confronto interpreti colti, razionali con una massa di rustici, istintivi, facilmente influenzabili individui semplici. Ben definita la figura di Malden, come tipico rappresentante del divario fra uomini così diversi. Scenografia degna di elogio. Musica, con inserita la canzone “The hanging tree”, coerente,  adeguata allo svolgimento della trama. Voto 7,5

Sulla regia di Delmer Daves

Ottimo regista, scarsamente considerato, autore di altri magnifici western

Sull'interpretazione di Gary Cooper

Interpretazione a suo livello, asciutta ed efficace. Fu un idolo per la generazione fra gli anni 40 e 60

Sull'interpretazione di Maria Schell

Con quell'aspetto indifeso, ma con una capacità espressiva sorprendente, non fu mai considerata un'attrice di grandissimo livello

Sull'interpretazione di Karl Malden

Uno dei primi attori che frequentò l'Actor studio, offre una prestazione da par suo, precisa ed attenta

Sull'interpretazione di George C. Scott

Ottima

Sulla colonna sonora

Corretta a sostegno dello sviluppo della trama. Ancora capace di suscitare emozione la canzone "The hanging tree"

Cosa cambierei

nulla


SI

Commenti

  • 19 febbraio 2010, 17:58 di Neve Che Vola

    The Hanging Tree cantata da Marty Robbins la trovo veramente eccelsa, dopo aver ascoltato questa canzone mi è venuto il dubbio se affidare la palma a lui o a Frankie Laine... Conosci la sua versione di Ballad of the Alamo? Spero di non appesantire indicando (ma magari già le conosci) queste canzoni western di Marty Robbins, tra cui un suo live in video di The Hanging Tree___http://www.youtube.com/watch?v=xczpRc6_yBA___e Ballad of the Alamo___http://www.youtube.com/watch?v=eL62m5umP4g. Della canzone del film mi piace moltissimo lo svolgersi dei "fatti", cioè all'inizio l'albero è una figura negativa, ma alla fine diventa un albero di "vita" To really live you must almost die And it happened just that way with me They took the gold and set me free And I walked away from the hangin' tree I walked away from the hangin' tree And my own true love, she walked with me! That's when I knew that the hangin' tree Was a tree of life, new life for me A tree of hope, new hope for me A tree of love, new love tor me The hangin' tree, the hangin' tree, the hangin' tree!___Grazie per avermelo ricordato!___They're Hanging Me Tonight__http://www.youtube.com/watch?v=-D7UTTy4638___Billy the Kid, che trovo un capolavoro nel suo alternare strofe in maggiore e minore___http://www.youtube.com/watch?v=reSmjUnMEcc___Prairie Fire, storia di una fuga da un incendio___http://www.youtube.com/watch?v=f-dt7oM1kgs____II've Got No Use For The Women (a true one may seldom be found, parole sante!) e che termina con il sacro ammonimento di guardare il mucchio di pietre sotto le quali giace il suo amico che ci è cascato, che prima era "an honest young puncher, honest and upright and true", fino a che "he turned to a gunshooting gambler on account of a girl named Lou"___http://www.youtube.com/watch?v=cc8ggyay5yk____E l'immortale Five Brothers, storia di cinque fratelli che danno la caccia all'uomo che ha ucciso loro padre, il cui incipit è anche la suoneria del mio telefonino___http://www.youtube.com/watch?v=AmNV3mAXNTg.

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  • 19 febbraio 2010, 18:47 di dedo

    Caro Neve Che Vola, prima di tutto ti ringrazio per l’appassionato intervento. Purtroppo conosco poco l’inglese (e quello cantato è ancora più difficile) e la maggior parte delle parole di queste canzoni non ho mai potuto comprenderle. Inoltre per la mia memoria è passato troppo tempo e mi vengono a mente solo se le risento. Comunque quando ero giovane avevo maggiore attenzione per Frankie Laine, che ai suoi tempi (seconda metà anni ’50) era un cantante innovativo. Ricordo, anche se vagamente, “Ballad of the Alamo” e “Five Brother”, ma non oso spingermi oltre perché farei una brutta figura. Invece mi complimento con te per la conoscenza di un argomento così particolare e per l’emozione che mi hai dato nel farmi ricordare cose che credevo fossero ormai scomparse dalla mia mente. Grazie e scusa se non ti sono stato di grande aiuto. A risentirci.

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  • 21 febbraio 2010, 03:49 di Neve Che Vola

    Eh, sono un fanatico di sigle western, pensa che c'è stato un inverno in cui, una volta alla settimana, andavo in campagna ed ero solo in paese, al fine di ascoltare a stecca proprio queste sigle e anche Meiko Kaji (quella che canta le canzoni in giapponese di Kill Bill, ecco il link ad una canzone se na hai voglia, non preoccuparti se non ne hai voglia, so bene che seccatura sia ascoltare canzoni su suggerimento...___http://www.youtube.com/watch?v=Ty8oGWJH3nA___che ho caricato io stesso ) oltre alla classica principalmente. Qui c'è Hombre, preso dal cd della colonna sonora originale e non dal film, una sigla che a mio avviso meriterebbe di figurare tra le migliori per un western ___http://www.youtube.com/watch?v=TUScFoaNgiE___e che andrebbe ascoltata molte volte....qui c'è Virginia Mayo che canta I Leaned on a Man___http://www.youtube.com/watch?v=8-CrXnkhjuY___ (da Orizzonti lontani del 1957, una delle mie ossessioni, la ascoltavo anche 50 volte di fila, appena la sentii rimasi di sasso... bellissimo il testo, in cui la ragazza, rivolta ad Alan Ladd, dice che si è fidata degli uomini tante volte, ma tutti si sono spenti come fiammiferi nel vento, così alla fine parla con Dio "So I called on the Lord and the Lord said we'll have a talk, If you lean on me mam you'll find I'm like a rock" ("Così chiamai il Signore, e il Signore disse "Avremo un dialogo, se ti appoggi a me, figliola, vedrai che sono saldo come una roccia")...Qui c'è quella finale di Quel treno per Yuma, anch'essa l'ho presa dal cd della colonna sonora ___http://www.youtube.com/watch?v=vdhghznR04k___che a mio parere è da brivido...Ci ho messo anche quella per Giarrettiera Colt ___http://www.youtube.com/watch?v=01gsFRb8htE___che trovo fantastica... Dopo aver ascoltato un pezzo del genere, il film che segue lo leggo tutto alla luce di questa musica...cosi' malinconica fin dall'inizio, ha uno sviluppo da 43'' in poi, quando comincia a "scalpitare", veramente mirabile. Saranno pezzi di semplice artigianato, ma bisogna riconoscere che con pochi mezzi la musica sa creare quadri perfetti...qui c'è Emil Gilels che suona Grieg, Pezzi Lirici, e in particolare quello da 7'40 (Danza Norvegese, Halling) mi ha sempre lasciato di stucco: ma come si fa, dal nulla, con così poche, semplici note, a ricreare una scena di vita? Va bè, quando si parla di sigle di western sono peggio di una vecchia pettegola che trova del massimo interesse quello che dice...

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  • 21 febbraio 2010, 10:14 di dedo

    Caro Neve Che Vola, oltre che eccezionalmente esperto in canzoni western, hai avuto la pazienza di segnalarmi anche i siti in cui trovarle. Purtroppo il mio PC, arteriosclerotico come me, non riesce a farsi strada nei siti indicati e, per la mia incapacità ed inesperienza, non riesco ad ottenere nulla, proprio adesso che hai stuzzicato la mia curiosità. Se mi capita a tiro uno più esperto (e ne ho uno a semiportata di mano) capace di sfruttare le indicazioni che così gentilmente mi hai dato, sarà mio piacere sentire quei brani. Quando (e non se) ci riuscirò, ti assicuro che li esplorerò tutti e non solo per cortesia nei tuoi riguardi, ma per soddisfazione mia. Eventualmente, in caso di riuscita, ti inviero un messaggio privato. Comunque grazie e a risentirci

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  • 21 febbraio 2010, 22:29 di Neve Che Vola

    Si tratta solo di quello che ho caricato su youtube, quindi basta che tu vada su youtube, e digiti, per esempio, "I leaned on a man virginia mayo" e il primo risultato è il mio video. Su youtube ci sono molti video che riproducono le sigle... può essere che tu abbia copincollato anche il segno___ nella barra degli indirizzi? L'ho messo solo per evidenziare l'indirizzo, ma non è da copincollare.__Va bè, tornando a Daves, anche a me piace molto, ricordo "La fuga" con piacere, i miei preferiti sono L'amante indiana, Quel treno per Yuma e Cowboy, visti molte volte. L'albero degli impiccati l'ho visto solo due volte, ma ho la vhs, mi era sembrato un pò greve, ma spero di rivederlo presto. Anche l'ultima carovana, visto tre volte, è forse un pò sbrigativo nel finale... Vento di Terre lontane l'ho visto una sola volta, non mi fece grande impressione, ma ho la vhs anche di quello. Gli uomini della terra selvaggia non mi era piaciuto granchè, ma mio padre mi ha detto che secondo lui è buono, e sono propenso a credergli. Rullo di tamburi l'ho su vhs da anni, ma non l'ho mai visto...chissà, ora che ho letto la tua rece, potrebbe essere venuto il momento che lo guardi... Certo Daves è sottovalutato, ma sai come sono i critici, oggi valutano e domani svalutano a seconda del loro comodo e di come tira il vento... si sono formati la loro categoria e devono tenere un occhio alla stessa, e ci sono poche categorie che mi facciano più schifo della critica cinematografica e musicale. Gente che, pur pensandolo, non ha mai avuto il coraggio di dire (anni addietro) che Hitchcock era un genio, così come oggi stanno attenti a prendere posizione su Tarantino, e se anche pensassero che è un cattivo regista, lo direbbero con tutte le cautele perchè devono anche tener conto della loro appartenenza ad una categoria...

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  • 21 febbraio 2010, 23:10 di dedo

    Farò come hai detto, anche se non sono iscritto a youtube. In compenso stasera ho visti "Dove la terra scotta" ("Man of the west") con l'omonima canzone di Bobby Troup. Domani scriverò l'opinione. Per "Vento di terre lontane" la versione che circola è ridotta di almeno 100 minuti rispetto all'originale e, vedendo quella ridotta non ne ho ricavato una grande impressione. Dicono che l'originale spiega molti passaggi della trama, incomprensibili altrimenti. Anch'io leggo il parere dei critici con le molle e mi affido di più ai pareri di seri opinionisti del sito.

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  • 22 febbraio 2010, 08:41 di Neve Che Vola

    Dove la terra scotta l'ho visto 3 volte, non ricordavo che avesse una sigla iniziale cantata... con Julie London nel film, strano che non l'abbiano fatta cantare a lei. L'ho cercata su youtube ma non l'ho trovata. Aspetto di leggere la tua opinione, così non ti dico niente della mia. Lei aveva cantato quella di "Lo sperone insanguinato", l'hai visto?_ Vento di terre lontane è ridotto di 100 o 10 minuti (sempre comunque molti, pensa che avevo visto "Le furie" sempre di Mann in italiano, ma la versione americana mi pareva avere molte più scene e che il film avesse quindi molto più senso)?

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