Come Harry divenne un albero (2001)
Con Colm Meaney, Adrian Dunbar, Cillian Murphy, Kerry Condon
La trama
Un duello fisico ed emotivo in una terra inospitale.
Irlanda, 1924: l'incubo ricorrente di Harry è quello di essere un albero da abbattere e trasformare in legno per bare. Vedovo e padre di Patrick e Gus, ha perso il primo durante la guerra civile, mentre non ha molta stima per il secondo. Un giorno gli balza in testa un'idea: perché non trovarsi un nemico, in modo da riottenere un po' di gusto per la vita? La sua scelta cade su George, l'uomo più potente del villaggio...
Un ottimo regista serbo, un bel racconto scovato in un libro di favole cinesi e un'ambientazione irlandese per un pellicola decisamente trasversale, dal punto di vista geografico-simbolico. Dell'iconografia del cinema irlandese e di molte delle sue convenzioni può fare a meno o le usa come terreno fertile nel quale piantare le robuste gambe di Harry trasformandole in radici, e le sue mani e le sue tozze dita in rami possenti e spogli. Il film si risolve in un "duello" (l'intreccio principale) da affrontare con ogni arma (fucile a canne mozze, i cavoli lasciati a marcire, l'infedeltà della giovane neonuora) e con ogni stratagemma. Un'inimicizia impastata di humour e di cattiverie. Condotta con grandissima maestria.
La recensione di FilmTv
Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 10/2002
Un duello fisico ed emotivo in una terra inospitale. Grande regia, bravissimo Colm Meaney
L'opinione più votata
Di Paul Hackett scritta il 29/01/2011 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [6]
- positive [14]
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29 gennaio 2011 Opinione di Paul Hackett su "Come Harry divenne un albero"
Regista serbo, coproduzione italiana, attori e ambientazioni irlandesi, soggetto tratto da un racconto cinese... bizzarro esempio di globalizzazione cinematografica, "Come Harry divenne un albero" è una sorta di dramma grottesco, venato di umorismo sulfureo, indiscutibilmente ben diretto e ottimamente interpretato da eccellenti attori (adoro Colm Meaney, per quanto mi riguarda avrebbe meritato molto più successo di quanto abbia avuto nella sua pur lunga e lusinghiera carriera)...
voto al film: 
23 ottobre 2010 Opinione di contemalfido su "Come Harry divenne un albero"
Un gran film. Propongo una chiave di lettura quasi ovvia per chi conosca se non gli slavi, la loro letteratura e il loro cinema. Si tratta di un film slavo che più slavo non si può. Per renderlo più efficace il suo autore ha usato brechtianamente un racconto cinese e l'ha ambientato in un'Irlanda affine e lontana dalla sua Serbia.
voto al film: 
13 luglio 2009 Opinione di wang yu su "Come Harry divenne un albero"
il film insegna che a essere invidiosi orgogliosi e traditori porta a raccogliere dei frutti molto amari-comunque un film nel complesso abbastanza noioso
voto al film: 
2 giugno 2009 Opinione di glm su "Come Harry divenne un albero"
In questo film non si salva nessuno,tutti i personaggi sono coi loro difetti tratteggiati benissimo,una pellicola grottesca,come grottesco e il personagggio di Harry, che senza uno scopo nella vita se ne trova uno cui dedicarcisi anima e corpo,non c'è speranza se non per l'amore che alla fine finalmente una coppia sembra trovare.
voto al film: 
28 dicembre 2008 Opinione di kotrab su "Come Harry divenne un albero"
Curiosa commedia dell'assurdo scaturita dall'incontro di una novella cinese con un regista serbo, il bellissimo territorio irlandese e una troupe eterogenea. Una storia di invidia, orgoglio a dir poco testardo, ma anche di amore sincero, simbolicamente sostenuta dalla figura di un albero: il desiderio di rimanere radicato nella propria terra da parte del protagonista? Metafora delle radici dell'odio alimentate dal passato della guerra? O piuttosto simbolo del centro del mondo, calzante col...
voto al film: 
26 maggio 2007 Opinione di florentia viola su "Come Harry divenne un albero"
Storia di odio divertente e originale. Un film particolare
voto al film: 
2 novembre 2006 Opinione di PP su "Come Harry divenne un albero"
Voto 5. Manieristico e di confezione ostentatamente “d’autore”, il film fa cilecca nella ambientazione sociale, antropologica, nel senso che non riesce a rendere le morbosità dell’ambiente di riferimento, sebbene cerchi di descriverle con un racconto che resta di superficie.
voto al film: 
28 dicembre 2005 Opinione di pea su "Come Harry divenne un albero"
semplice (all'apparenza), efficacie, ambientazione curata, tocchi di surrelismo molto apprezzabile. bellino.
voto al film: 
25 settembre 2005 Opinione di supadany su "Come Harry divenne un albero"
VOTO : 6/7 Piccola e gradevole sorprese. Diretto con gusto e interpretato con impegno racconta una storia particolare e fuori dai soliti contesti.
voto al film: 
19 agosto 2005 Opinione di tobanis su "Come Harry divenne un albero"
A volte i film d'essai si rivelano delle piccole gemme inattese. Non è questo il caso. Film di una pesantezza più unica che rara, tutto basato su un protagonista che però non è all'altezza, sulla sua stupida inimicizia, sui suoi stupidi, goffi e fastidiosi "duelli" (ma per carità), non si vede l'ora che finisca. Uno dei film più indigesti della storia.
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [6]
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