La donna del destino (1957)
Con Gregory Peck, Lauren Bacall, Dolores Gray, Sam Levene
La trama
Mike è un cronista sportivo che si è attirato l'inimicizia di un losco figuro responsabile dello sfruttamento di vecchi boxeur sul viale del tramonto. Marilla è una celebre disegnatrice di moda. I due, che si sono conosciuti a una festa, si sposano, ma lei è gelosa dei vecchi amori del marito. Il matrimonio sta così per andare a monte, quando il manigoldo speculatore tenta di far rapire Marilla.
Minnelli è in gran forma per questa commedia che mescola abilmente elementi sofisticati e gag schiettamente comiche, rifacendosi ai classici degli anni '30. Gli interpreti sono in stato di grazia. Oscar a soggetto e sceneggiatura.
L'opinione più votata
Di FABIO1971 scritta il 14/10/2009 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
14 ottobre 2009 Opinione di FABIO1971 su "La donna del destino"
Garbata e divertente cronaca dei tormentati sviluppi del matrimonio tra un cronista sportivo ed una disegnatrice di moda, tratteggiata da Minnelli fondendo il fascino della sophisticated comedy degli anni Trenta con il gusto per la gag scoppiettante, scritta da George Wells da un'idea della costumista premio Oscar Helen Rose per affidarlo alla coppia di interpreti formata da James Stewart e Grace Kelly: il progetto saltò e Minnelli,...
voto al film: 
8 settembre 2008 Opinione di teaestefano su "La donna del destino"
Bella commedia, spigliata e divertente, con un finale che suscita vere e proprie risate. Pur nel divertimento, il film ha un sottotesto serio, soprattutto una riflessione su alcuni aspetti del rapporto di coppia e problematiche matrimoniali (amicizie, corteggiatori, ecc.). Soprattutto che il non voler confessare esperienze magari innoque e innocenti, fa si che esse tornino insistenetemente a galla fino a suscitare veri e propri terremoti. Un po' di franchezza e schiettezza, invece,...
voto al film: 
21 agosto 2008 Opinione di LorCio su "La donna del destino"
La mano di Vincente Minnelli è felice in questa commedia sofisticata e deliziosa premiata con l’Oscar per i migliori soggetto e sceneggiatura. Si riconosce il suo piglio vivace e divertito nella messinscena brillante e svelta, che vede al centro della scena le intricate e buffe vicende di una coppia appena sposata alle prese con situazioni pericolose e minata dai dubbi. Lieta fine d’obbligo, ma è giusto così. Anche perché i due protagonisti sono umanamente simpatici (perché...
voto al film: 
23 maggio 2002 Opinione di woody su "La donna del destino"
Una gradevole e divertente sophisticated comedy, spigliata al punto giusto. Per tutta la durata del film si dà voce ai pensieri dei vari protagonisti in un gioco di bugie (dette) e verità (taciute) che si mescolerà ed invertirà di continuo.
voto al film: 
22 maggio 2002 Opinione di strangelove su "La donna del destino"
Diciamo subito che non è uno dei migliori film di Minnelli,e che oggi appare un tantino datato.Sorretto comunque da una buona sceneggiatura,e interpretato bene (più da L.Bacall che da G.Peck),resta un opera che merita il pollice su anche per la stima nei confronti di Vincent Minnelli. VOTO 6 ½
voto al film: 




















