I Tenenbaum (2001)
Con Gene Hackman, Anjelica Huston, Ben Stiller, Gwyneth Paltrow, Luke Wilson
La trama
Padre degenere, madre in cerca d'amore e figli allo sbando...
Royal O'Reilly Tenenbaum è lo strambo genitore di una famiglia non prorpio ordinaria. Lui e la moglie Ethel si sono lasciati da tempo, ma sono soprattutto i figli ad aver perso di vista il padre per circa 17 anni. Richie precocissimo campione di tennis; Chas genio della finanza fin dalla tenera età e Margot, la figlia adottata, scrittrice in erba. Royal li riunisce e va incontro a una serie di guai.
Wes Anderson al terzo film, scritto con l'amico Owen Wilson (il Cash, tossicomane, scrittore di libri stroncati dalla critica, amante di Margot, compagno d'infanzia dei tre tristi bambini prodigio e con l'unico desiderio di essere un Tenenbaum) mette in posa l'impossibilità della cosiddetta normalità e della presunta eccezionalità in una commedia sullo sconforto. Essere in una realtà che somiglia alla pagina di un libro, a una canzone dei Beatles o dei Rolling Stones, in una ballata di Bob Dylan o in un brano di Satie, ad una illustrazione del "New Yorker", ad una parata di gaglioffaggine e genialità dell'ordinario. Anderson impagina i suoi personaggi (gli attori sono sublimi) come l'autore di un raffinato, snob, stupendo volume fotografico su quadri (la geometria e la gerarchia nelle inquadrature è tutta da studiare e da apprezzare) di un'esposizione a New York. Ritratti e autoritratto di un artista, da giovane.
La recensione di FilmTv
Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 14/2002
Padre degenere, madre in cerca d’amore, figli allo sbando, amici, complici e amanti impazziti. Arriva sugli schermi la famiglia
più pazza (e più a pezzi) d’America
L'opinione più votata
Di alfatocoferolo scritta il 30/01/2011 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
- negative [11]
- sufficienti [8]
- positive [42]
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30 marzo 2012 Opinione di ed wood su "I Tenenbaum"
Odioso, prevedibile, antipatico, supponente, snob, ma soprattutto fintamente anti-conformista. Wes Anderson, al di là della relativa bontà di operette come Rushmore e Darjeeling, è probabilmente l'autore più sopravvalutato dei nostri tempi. Mai visto un cast così sprecato. Mai vista una concezione di cinema così spocchiosa ed irritante. Evidentemente Sorrentino non è l'unico a fare un cinema "pop", superficiale, con figurine di plastica al posto dei personaggi, umorismo non surreale...
voto al film: 
2 gennaio 2012 Opinione di tafo su "I Tenenbaum"
" In realtà non è che il mondo gli interessi poi tanto, anzi non ci prova neanche a indossarlo: a occhio e croce lo giudica troppo piccolo per lui, è di una misura troppo stretta per la sua intelligenza, che preferisce creare universi su misura per eroi acquatici, famiglie trasformiste, melting pot caratteriali di fratelli che attraversano paesi su treni"(Massimo causo) Cinema irritante senza essere deficiente. Cinema superficiale con troppe sfumature. Cinema che ha tutte le risposte...
voto al film: 
14 luglio 2011 Opinione di versa88 su "I Tenenbaum"
Una spensierata commedia, che racconta la reunion di una bizzarra famiglia, i Tenenbaum appunto. La famiglia è composta da Royal Tenenbaum, il padre di famiglia poco presente, infedele, burlone, spaccone e chi più ne ha più ne metta che dopo il divorzio (non legalmente riconosciuto) lascia moglie e figli e va a vivere in un hotel, fino al giorno in cui, al verde decide di riconquistare la fiducia di moglie e figli, fingendosi malato terminale. La moglie Etheline è...
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11 marzo 2011 Opinione di Tarabas su "I Tenenbaum"
La quotidianità di una famiglia straordinaria, con tre bimbi-progigio, mamma archeologa a New York (!), babbo avvocato malandrino e domestico pugnalatore indiano. Difficile inquadrare un film così bizzarro, che racconta con tono piano vicende paradossali e folli, senza nessuna pretesa di verosimiglianza. Visivamente, poi, il film è un colorato delirio pop in cui ogni dettaglio è studiato con minuzia Viscontiana, caratteristica che si ritrova in altri film del...
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30 gennaio 2011 Opinione di alfatocoferolo su "I Tenenbaum"
Questo film, al di là dei contenuti essenziali che a mio avviso non sono di alta qualità, ha un pregio indiscutibile che pochi prodotti possono vantare: trasporta lo spettatore in un'altra realtà, più leggera, spensierata e colorata. La forza non sta nei dialoghi o nella trama particolarmente avvincente ma nel modo di raccontare una storia comunque bizzarra con immagini, musiche e parole fresche e frizzanti. Una commedia che alleggerisce l'animo e lo fa senza...
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15 ottobre 2009 Opinione di notcompliant su "I Tenenbaum"
Il talento al servizio della noia. Piacque molto, questa storia dei non buoni sentimenti di questo disarticolato nucleo familiare legato solo da vecchi e (quasi) sopiti rancori. Convincente e contemporanea la fatica di vivere in modo pieno ed appagante, al limite della depressione cronica o dell'ansia patogena, che caratterizza i tre geniali Tenenbaum junior e l'amico di famiglia. Il tutto, al servizio di un cast sensazionale. Hackman, Gwyneth, i due Wilson, Stiller, Murray. Non saprei...
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11 ottobre 2009 Opinione di SaintlySinner su "I Tenenbaum"
Un film irresistibile! Anderson alla sua terza regia ci mostra una famiglia alquanto bizzarra, dal simpaticissimo e irresponsabile Gene Hackman alla depressa e bellissima Gwyneth Paltrow e poi Anjelica Huston, Ben Stiller, Luke Wilson e Owen Wilson. Divertenti anche i personaggi minori, fra cui Bill Murray. Commedia amarognola, molto simpatica e divertente.
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8 settembre 2009 Opinione di jonas su "I Tenenbaum"
Un anziano cialtrone si finge malato per farsi riaccogliere all’interno della famiglia che aveva abbandonato anni prima: una moglie che vorrebbe risposarsi e tre figli, ognuno dei quali ha ottenuto il successo nel proprio campo (gli affari, lo sport, la letteratura) ma è un disadattato infelice. Rancori mai sopiti, voglia di tenerezza, rimpianto per ciò che si è irrimedibilmente perduto: forse la commedia più triste che abbia mai visto. I personaggi hanno...
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2 settembre 2009 Opinione di fornarolo su "I Tenenbaum"
Il film parte da un'idea geniale e originalissima e da un'ottima sceneggiatura. La regia e la recitazione esaltano gli aspetti paradossali con un umorismo freddo, producendo nello spettatore un effetto di straniamento davvero raro nel cinema di oggi.
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2 settembre 2009 Opinione di cancio su "I Tenenbaum"
Lieve ed etereo....geniale e travolgente...malinconico e triste...dolce e pieno di umanità...un collage barocco di frammenti di vite 'normali' in quanto eccezionali. Vivere è un mestiere (molto) difficile e, per questo, ci dicono i Tenenbaum, facciamolo con coraggio e passione.
voto al film: 
- negative [11]
- sufficienti [8]
- positive [42]
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