Kiss (1963)
Con Naomi Levine, Ed Sanders, Rufus Collins, Gerard Malanga
La trama
Un bacio, poi un altro bacio, poi un altro ancora...
Uno dei primi lavori di Warhol, assemblaggio di una serie di cortometraggi muti della durata di circa tre minuti e mezzo ciascuno: coppie - sia omo che eterosessuali - che si baciano, comunicando allo spettatore il medesimo senso di staticità e di iterazione che domina le celebri serigrafie "seriali" del pop-artista per antonomasia.
L'opinione più recente
Di mm40 scritta il 17/12/2008
Voto al film: 
17 dicembre 2008 Opinione di mm40 su "Kiss"
La camera si muove il meno possibile, ciò che varia continuamente sono invece l'età, il sesso, il colore della pelle, l'approccio che i vari 'attori' apportano alla 'materia narrativa'. Warhol ha fatto scuola (vedi Oliviero Toscani), ma questo 'film' è uno strazio. E, alla faccia dell'avanguardia e del colpo di genio, è abbastanza evidente che, se non l'avesse girato lui, non ne avrebbe sentito la mancanza nessun altro al mondo. E in ogni caso oggi a nessuno salterebbe in mente di...
voto al film: 
22 luglio 2003 Opinione di Travis su "Kiss"
Kiss è un film soltanto ambizioso, fatto di immagini e basta...non è male, ma Andy Warhol sembra sempre quell'artista orgoglioso e pieno di sè che sforna mezzi film scandalosi, o come dire "artistici" che sono soltanto ambiziosi...Warhol ha fatto di meglio, ma anche di peggio...questa è una via di mezzo...non vorrei dire un'eresia, ma penso che il cinema sia ben altro!
voto al film: 

















