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La répétition (2001)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La répétition: assente
Ritmo ritmo in La répétition: presente
Impegno impegno in La répétition: minimo
Tensione tensione in La répétition: presente
Erotismo erotismo in La répétition: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a La répétition

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a La répétition (voti: 9 media: 2,22) 9

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La trama

Due donne in parallelo, fra cicatrici fisiche e sentimentali e narcisismo autodistruttivo.

Louise e Nathalie sono due adolescenti che vivono tutto in simbiosi: l'amicizia, le passioni come quella di recitare, la vita insomma. Una disattenzione affettiva di Nathalie provoca nell'amica una grande infelicità che sfocia in un tentativo di suicidio e provoca un distacco che dura diversi anni. Poi casualmente si ritrovano a teatro, Nathalie come protagonista sul palco mentre Louise sposata e diventata odontotecnica, seduta in poltroncina l'ammira e un po' la invidia. Le due donne si rivedono e riprendono la passionale e nevrotica relazione per la quale Louise getta alle ortiche anche il suo matrimonio e dopo un tiraemolla estenuante si ritroveranno ancora divise e infelici, ma stavolta ognuna possiede un pezzo di vita che l'altra vorrebbe per sé.  

Catherine Corsini sfruttando le straordinarie Emmanuelle Béart e Pascale Bussières ha messo in scena una doppia ripetizione ossessiva: quella nevrotica sentimentale e quella teatrale, sfruttando così l'altro senso di répétition che in francese significa anche prova teatrale. Le due ossessioni si incrociano senza sosta ma alla lunga il teatro toglie il respiro all'amore così le cicatrici fisiche e sentimentali di Louise e il narcisismo autodistruttivo di Nathalie si perdono in un fiume di parole di teatro, alla ricerca di un'improbabile erede di Louise "Lulù" Brooks.

La recensione di FilmTv

Di Fabrizio Liberti - FilmTV n. 16/2002

Un’amicizia ossessiva segna per sempre la vita di due donne. Un’analisi crudele ma troppe parole

Louise e Nathalie sono due adolescenti che vivono tutto in simbiosi: l’amicizia, le passioni come quella di recitare, la vita insomma. Una disattenzione affettiva di Nathalie provoca nell’amica una grande infelicità che sfocia in un tentativo di suicidio cercando di tagliarsi le vene e provoca un distacco che dura diversi anni. Poi casualmente si ritrovano a teatro, Nathalie come protagonista sul palco mentre Louise sposata e diventata odontotecnica, seduta in poltroncina l’ammira e un po’ la invidia. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di riverworld scritta il 15/12/2010 - utile per 7 utenti

Voto al film: voto mediocre

Non è certo un film sulla omosessualità femminile "La répétition". E' un'amicizia nata durante l'infanzia quella tra Louise e Nathalie, un’amicizia che diventa complicità, passione ed infine ossessione. Per Louise (un'ottima Pascale Bussières) l'ossessione è totale, è un vero bisogno di avere sempre vicina Nathalie (Emmanuelle Béart), controllarla, magari anche soggiogarla, e così prendersi un po' di rivalsa per quella carriera teatrale cara ad entrambe ma nella quale solo Nathalie ha sfondato. Il re-incontro delle due, con le loro vite apparentemente definite ed appaganti per entrambe, rappresenta invece lo sfacelo per Nathalie. Se Louise perde il controllo già precario del suo matrimonio e come una mina vagante comincia ad impazzare come un’ossessione nella vita di Nathalie, per quest’ultima il rapporto con Louise non è una vera ossessione bensì un rifugio in un rapporto-nido, nel quale rintanarsi ma da non esibire, da tenere nascosto, perché per lei Louise è un di più. Forse Louise ha il coraggio di ammettere a se stessa chi è mentre a Nathalie questo coraggio manca. Con due interpreti così brave ed una storia interessante, seppur non troppo originale, poteva venire fuori qualcosa di ben altra portata. Invece la regista Catherine Corsini lavora in modo piuttosto rozzo e grossolano, cercando di dare troppo colore laddove non necessario, ma perlopiù lasciando abbozzati e non ampliando molti spunti. Su tutti “La prova teatrale” (“La répétition” appunto) in cui il parallelo vita-teatro che invece di essere sviluppato e di intrecciarsi profondamente con i fatti reali narrati, resta piuttosto un abbozzo, sommario e posticcio. Sorvoliamo benevolmente sul finale neppure degno di alcun commento…….
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SI

Opinioni su La répétition


10 febbraio 2012 Opinione di bradipo68 su "La répétition"
bradipo68

Storia di un'amicizia particolare , di quelle che durano una vita, che sfocia oltre il limite della patologia. Tra Nathalie e Louise c'è un qualcosa di indefinibile che comunque va oltre il concetto di semplice amicizia. C'è una sorta di dipendenza reciproca, un continuo sussulto tra ostentazioni d'affetto e sintomi di mal sopportazione reciproca, una relazione che ha lo stesso andamento sinusoidale delle montagne russe tra ups che riempiono il cuore d'amore e downs che invece lo svuotano...

voto al film: bradipo68 assegna il voto mediocre a La répétition (2001)

nessun commento
[utile per 6 utenti]

15 dicembre 2010 Opinione di riverworld su "La répétition"
riverworld

Non è certo un film sulla omosessualità femminile "La répétition". E' un'amicizia nata durante l'infanzia quella tra Louise e Nathalie, un’amicizia che diventa complicità, passione ed infine ossessione. Per Louise (un'ottima Pascale Bussières) l'ossessione è totale, è un vero bisogno di avere sempre vicina Nathalie (Emmanuelle Béart), controllarla, magari anche soggiogarla, e così prendersi un po' di rivalsa per...

voto al film: riverworld assegna il voto mediocre a La répétition (2001)

2 commenti
[utile per 7 utenti]


20 novembre 2010 Opinione di emmepi8 su "La répétition"
emmepi8

  Un discorso che sulla trama poteva andare ben oltre, dato lo spunto del gioco teatrale immesso nella vita, la sia la regia che la sceneggiatura non hanno molto approfittato dello spunto più che felice, facendo solo apparire solo le bizzarrie delle due, lasciando il gioco al suo destino. Non si eccede in scene di sesso, questo è vero, ma quello che conta è il rapporto mischiato al ruolo doppio teatrale che viene fuori solo nei nostri pensieri e pochissimo nella...

voto al film: emmepi8 assegna il voto sufficiente a La répétition (2001)


18 novembre 2010 Opinione di chribio1 su "La répétition"
chribio1

qua oltre a qualche nudo della Beart (sempre bella a vedersi),non rimane null'altro che un film deludente,non va da nessuna parte.voto.4.

voto al film: chribio1 assegna il voto pessimo a La répétition (2001)



18 giugno 2007 Opinione di tobanis su "La répétition"
tobanis

Che significato ha fare un film su un tema già visto e rivisto? Perchè fare ancora lo stesso film, se non hai nulla di nuovo da aggiungere?

voto al film: tobanis assegna il voto mediocre a La répétition (2001)


24 aprile 2002 Opinione di ZEK su "La répétition"
ZEK

UN FILM SULLE OSSESSIONI,PASSIONI E SENTIMENTI DI CUI SE NE POTEVA

voto al film: ZEK assegna il voto mediocre a La répétition (2001)




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