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Il più bel giorno della mia vita (2001)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il più bel giorno della mia vita: minimo
Ritmo ritmo in Il più bel giorno della mia vita: presente
Impegno impegno in Il più bel giorno della mia vita: minimo
Tensione tensione in Il più bel giorno della mia vita: minimo
Erotismo erotismo in Il più bel giorno della mia vita: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Il più bel giorno della mia vita

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Il più bel giorno della mia vita (voti: 45 media: 3,24) 45

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La trama

Una madre prende atto della vera vita dei figli.

Una famiglia si ritrova in una grande villa alla periferia di Roma. Attorno alla capofamiglia, Irene, si incrociano varie esperienze d'amore, più o meno felici. C'è la figlia Sara, vedova e incapace di vivere di nuovo l'amore. Rita, invece è madre perfetta e moglie frustrata. E Claudio, che non sa ancora come rivelare la sua omosessualità.  

La sceneggiatura è accurata, anche se talvolta un po' meccanica: gli interpreti funzionano, ma il tutto è cucinato con una dovizia di informazioni, chiarimenti, spiegazioni di marcato stampo televisivo. E Roma è un po' troppo turistica. E la soap incombe.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Emanuela Martini - FilmTV n. 16/2002

Una madre prende atto della vera vita dei suoi figli. Buoni cast e sceneggiatura, ma la soap incombe

Una famiglia. La nonna vive sola in un villone, i figli si sono ormai dispersi in solitudine o in altre famiglie, i nipoti stanno crescendo. Una figlia è vedova, svaporata, un po' nevrotica e non si è mai fidata abbastanza della vita da accettare un nuovo amore (Margherita Buy, che ha il personaggio più bello del film); l'altra (Sandra Ceccarelli) si è innamorata di un veterinario e si rifiuta al marito; il figlio (Luigi Lo Cascio) è gay ma non l'ha mai raccontato alla mamma. ESPANDI +

L'opinione più recente

Di steno79 scritta il 2008-09-20 15:58:25

Voto al film: voto sufficiente

Giunta al suo settimo film per il grande schermo, Cristina Comencini si conferma con “Il più bel giorno della mia vita” come una delle nostre autrici più capaci di raccontare e trasferire su pellicola in modo attendibile e personale storie e personaggi presi in prestito dalla vita di tutti i giorni. Guardando un film del genere, una buona parte del pubblico si può identificare in vicende fortemente calate nella realtà contemporanea, in cui si rispecchiano ansie e frustrazioni di giovani e adulti alle prese con problematiche che più attuali non potrebbero essere ( il disagio e il senso di disorientamento dei ragazzi, le nevrosi dei genitori, il conflitto tra la fedeltà coniugale e l’amore per un altro uomo, l’omosessualità...). Il merito principale della Comencini è quello di riuscire a posare sui suoi personaggi uno sguardo penetrante ma partecipe, tipico del genere di film intimista in cui la pellicola si inscrive, senza punte di moralismo ricattatorio e senza il buonismo zuccheroso che ha indotto una parte della critica ad accostare questo film ad altri prodotti più superficiali e “carini” del cinema italiano recente. Il filo narrativo dell’opera intreccia le vicende dei tre figli di una signora borghese ormai vedova (Virna Lisi), ognuno alle prese con una situazione difficile se non problematica : Sara (Margherita Buy), anche lei vedova, deve far fronte a un figlio inquieto e a un corteggiatore telefonico che le riserverà più di una sorpresa; Rita (Sandra Ceccarelli) è sposata con un uomo che la ama e madre di due figlie, ma si rifiuta al marito perchè innamorata di un affascinante veterinario, mentre Claudio (Luigi Lo Cascio) è un avvocato omosessuale che fatica ad uscire allo scoperto e a rivelare la sua condizione alla madre. Questi fatti si alternano ad altri di cui sono protagonisti i figli della Buy e della Ceccarelli o i loro amici, creando così una sorta di affresco dove non c’è un personaggio che emerge sugli altri, e che per la coralità della sua struttura si ricollega ai film precedenti della Comencini, “Matrimoni” e “Liberate i pesci”, anche se di questi ultimi non conserva il tipico registro da commedia all’italiana che la Comencini probabilmente ha ereditato dal padre. Tra le riserve che sono state espresse sul film vi è anche quella di essere girato con uno stile più televisivo che cinematografico : accusa che personalmente mi sentirei di smentire, visto che in questo caso l’immagine conserva una pregnanza e una fluidità che vanamente si cercherebbero nelle tante fiction che affollano i palinsesti mediatici, e visto che il linguaggio utilizzato dalla regista talvolta sa aprirsi a ricercatezze forse memori di certi film di Resnais, con inquadrature in cui, grazie a un uso metaforico della giustapposizione fra suono e immagine, si intersecano piani temporali e spaziali differenti. La Comencini dimostra così di avere un talento aperto alla sperimentazione e alla ricerca di soluzioni narrative inedite, anche se “Il più bel giorno della mia vita” resta un’opera di fattura rigorosamente classica e centrata più sul contenuto che non sulla forma. Resta da evidenziare il contributo essenziale di alcuni dei migliori interpreti cinematografici nostrani come la Buy (a cui, a dire il vero, è stato assegnato un personaggio un pò insipido che non le permette di primeggiare come al solito), la Ceccarelli e Lo Cascio, entrambi esemplari per sobrietà e finezza nel tratteggiare due caratteri straziati da passioni che li mettono profondamente in crisi, mentre Virna Lisi, pur brava, inizia forse a risentire un pò del clichè di mamma e nonna alle prese con figlie e nipoti difficili, come lo era in “Va dove ti porta il cuore” della stessa Comencini. La regista ha saputo inoltre amalgamare molto efficacemente la recitazione di questi interpreti di razza con quella di volti giovani e ancora poco conosciuti, dimostrando anche in questo un fiuto infallibile e una padronanza del mestiere in tutto degne della maestria del padre, e che lasciano ben sperare per il futuro. voto 7
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SI

Opinioni su Il più bel giorno della mia vita


2008-09-20 15:58:25 Opinione di steno79 su "Il più bel giorno della mia vita"
steno79

Giunta al suo settimo film per il grande schermo, Cristina Comencini si conferma con “Il più bel giorno della mia vita” come una delle nostre autrici più capaci di raccontare e trasferire su pellicola in modo attendibile e personale storie e personaggi presi in prestito dalla vita di tutti i giorni. Guardando un film del genere, una buona parte del pubblico si può identificare in vicende fortemente calate nella realtà contemporanea, in cui si...

voto al film: steno79 assegna il voto sufficiente a Il più bel giorno della mia vita (2001)


2007-08-19 23:48:10 Opinione di will kane su "Il più bel giorno della mia vita"
will kane

Corale nell'assemblamento del cast, e nello svolgersi del racconto, cronaca di un giorno speciale per una bambina che celebra la sua prima comunione osservando il bizzarro mondo dei grandi, suoi familiari attorno, "Il più bel giorno della mia vita" è , benchè la Comencini sia un'autrice tutt'altro che poco ispirata o non meritevole d'esser seguita, un film d'attori. Piccole tragedie, sollievi improvvisi , batoste affliggenti si succedono velocemente nell'arco della giornata, tutta attorno...

voto al film: will kane assegna il voto buono a Il più bel giorno della mia vita (2001)



2007-07-02 22:33:50 Opinione di LorCio su "Il più bel giorno della mia vita"
LorCio

Il titolo è ovviamente ironico -nonostante si riferisca al giorno della prima comunione della figlia della Ceccarelli-, dal momento che tutti personaggi non possono di certo definirsi felici. Niente male questo film della tanto vituperata -in questo sito- Cristina Comencini. E' una commedia drammatica nelle sue corde, agrodolci e calde. Non è di certo un capolavoro, anzi, è un film palesemente imperfetto, con alcuni personaggi molto ben disegnati ma troppo evanescenti. La Comencini...

voto al film: LorCio assegna il voto sufficiente a Il più bel giorno della mia vita (2001)


2006-10-26 20:56:57 Opinione di columbiatristar su "Il più bel giorno della mia vita"
columbiatristar

Uno spaccato di vita,anzi di vite..dove magari non è difficile rivedere se stessi o situazioni presenti e passate. Un cast eccellente, Virna Lisi è superba, belli il montaggio e le musiche, buona la regia..il film è un pò troppo nervoso però. Grandissima l'interpretazione di Lo Cascio. Un film da 9 che non convince pienamente..

voto al film: columbiatristar assegna il voto sufficiente a Il più bel giorno della mia vita (2001)



2005-12-29 11:24:24 Opinione di pea su "Il più bel giorno della mia vita"
pea

dal mio punto di vista la regista piu' sopravvalutata della storia del cinema italiano. mediocre cme tutti i suoi altri film. peccato che per sbaglio questo me lo hanno fatto vedere al cinema 5 o 6 anni fa' e avevo dovuto anche pagare, dopo circa 10 minuti volevo uscire e la mia moglie di quei tempi mi ha costretto a restare fino alla fine. nel secondo tempo tiravo le testate sui braccioli della seggiolina. era meno doloroso di guardare questa mediocrita', banalissima, lenta (ma questo per...

voto al film: pea assegna il voto mediocre a Il più bel giorno della mia vita (2001)


2004-09-30 23:03:44 Opinione di carpa su "Il più bel giorno della mia vita"
carpa

rispecchia tutte le pippe mentali che le famiglie si fanno. viene quasi da odiare tutti gli attori, per la realistica interpretazione che offrono. il tutto è raccontato, per fortuna, attraverso il punto di vista del personaggio più innocente, la bambina.

voto al film: carpa assegna il voto buono a Il più bel giorno della mia vita (2001)



2004-09-20 10:51:04 Opinione di tobanis su "Il più bel giorno della mia vita"
tobanis

Un film per donne scritto da donne; gli uomini hanno delle parti marginali e parecchio complicate. Il film profuma di già visto ma si fa vedere, vale un noleggio ma nulla più, è carino ma niente altro, ha buone recitazioni, migliori della sceneggiatura, che difficilmente sorprende.

voto al film: tobanis assegna il voto sufficiente a Il più bel giorno della mia vita (2001)


2004-09-12 14:18:37 Opinione di penelope68 su "Il più bel giorno della mia vita"
penelope68

sara' perche' il fascino della Lisi e' eterno,sara' per Lo Cascio capace di interpretare ogni ruolo,insomma sara' per questo cast fenomenale ma il flm mi ha sorpreso piacevolmente.Affronta con sensibilita' e finezza vari problemi di una famiglia i cui elementi si conoscono poco e poco si capiscono.C'e'il fratello che nasconde la sua omosessualita',la sorella che sopporta il marito per abitudine,l'altra sorella sola con un figlio diffidente che attende solo un uomo capace di intenerirla e la...

voto al film: penelope68 assegna il voto buono a Il più bel giorno della mia vita (2001)



2004-09-08 13:55:49 Opinione di rea su "Il più bel giorno della mia vita"
rea

Tutto già visto. La madre troppo apprensiva che si sente, ormai, sola nella grande casa che fu cornice di feste, festeggiati e festeggianti. Un marito che non c'è più. Tre figli troppo presi dalla carriera e da loro stessi per accorgersi della sua solitudine. Una in perenne lotta con l'amore, perchè ormai ne ha paura. Una che pensa di averlo trovato...nell'amante. E il minore, maschio, incompreso e..guarda un po', gay. Non parliamo dei nipoti, in preda alle solite crisi adolescienziali....

voto al film: rea assegna il voto sufficiente a Il più bel giorno della mia vita (2001)


2004-09-08 12:50:08 Opinione di Utente rimosso (ohmeye) su "Il più bel giorno della mia vita"
Utente rimosso (ohmeye)

Premetto che non amo molto la Comencini: però stavolta devo renderle merito per questo film, perché mi ha fatto capire quali sono i mali endemici del cinema italiano degli ultimi anni. E vado subito ad enumerarli: inflazione di lieti fini consolatori, psicologismo e tendenza a non uscire da un certo milieu sociale alto-borghese. Questo film li riunisce tutti e tre. Il finale positivo delude dopo le buone premesse. I personaggi sono a scapito dell’intreccio e della storia e sono...

voto al film: Utente rimosso (ohmeye) assegna il voto sufficiente a Il più bel giorno della mia vita (2001)




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