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Don't Say a Word (2001)

[Don't Say a Word, USA 2001, Thriller, durata 114']   Regia di Gary Fleder
Con Michael Douglas, Sean Bean, Brittany Murphy, Guy Torry



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Don't Say a Word: assente
Ritmo ritmo in Don't Say a Word: presente
Impegno impegno in Don't Say a Word: assente
Tensione tensione in Don't Say a Word: presente
Erotismo erotismo in Don't Say a Word: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Don't Say a Word

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Don't Say a Word (voti: 66 media: 2,68) 66

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La trama

Nella psiche della paziente di uno strizzacervelli si nasconde la chiave di un tesoro.

Nathan Conrad, psichiatra di successo con uno studio nell'Upper West Side di New York, ha una moglie attraente e una figlia adorabile. La sua vita ha una drammatica svolta quando un gruppo di malviventi gli rapisce proprio la figlia. I banditi non pretendono il classico riscatto: vogliono invece che Nathan penetri nella mente di Elisabeth, una delle sue pazienti, e che porti alla luce un numero di sei cifre. La combinazione consentirà ai sequestratori di entrare in possesso di un gioiello, frutto di una rapina messa a segno dieci anni prima...  

Thriller "edipico" con finale da serie televisiva, con troppi sottotesti raffazzonati e passaggi frettolosi.

La recensione di FilmTv

Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 16/2002

Michael Douglas nei panni di un improbabile psichiatra in un thriller edipico molto “televisivo”

Le credenziali del regista sono molto buone. Gary Fleder, infatti, ha diretto "Cosa fare a Denver quando sei morto" e "Il collezionista" e questo thriller da manuale psichiatrico comincia bene. La regia tiene per quasi tutto il film anche se la sceneggiatura, la prima scritta da Anthony Peckham, è troppo ambiziosa e mostra tutte le falle, ormai croniche, di una categoria professionale in piena decadenza e non redenta né dalla sovrabbondanza di manuali né dai mille corsi attivati su come si dovrebbe scrivere un copione. ESPANDI +

L'opinione più recente

Di giuseppedimarco94 scritta il 27/11/2011

Voto al film: voto mediocre

Si parte con una rapina e poi 'è un dieci anni dopo: quello che succede in mezzo lo sa shyamalan, e noi lo dovremo vedere con tutta la parte del film che aggiungerà elementi e finalmente senso tra tutti.
Ma al contrario dello spiazzante "Il Sesto Senso", questo film non disturba nè disorienta, nè incuriosisce, ma innanzitutto rassicura sul fatto che di psicologico e insondabile non c'è nulla. Lo schema rivela la propria struttura da thriller.
Bene, ma da questo momento in poi i personaggi e le situazioni sono tutte un pò banalotte: non c'è approccio veramente psichico perchè non c'è una malata (e questo rassicura doppiamente) di mente, non c'è un nodo comunicativo con cui fare i conti risulterebbe per noi scomodo: si finisce per simpatizzare, anzichè provare l'orrore e poi cercare la comunicazione attraverso canali codificati, attraverso una competenza dello psichiatra. L'azione va avanti senza lo sconvolgimento di un plot abbastanza manovrato, fino ad arrivare a un finale snervante per la stupidità del duello (che coinvolge udite udite la natura buona e cattiva dell'uomo) e per almeno due cose: primo, che cavolo è un cimitero di ignoti praticamente improvvisato in una foresta su un'isola? Secondo, il film non sussiste almeno nella sua componente logica, perchè se i gangster cercavano dalla ragazza un numero, sapevano di dover trovare un codice. Ma in realtà loro già sapevano che sarebbero andati in quel cimitero perchè quando ci si stanno recando, michael douglas dice:"lo sai cosa c'è lì". Quindi loro sapevano dov'era sepolto il padre della ragazza, e sapevano di dover trovare il numero, che corrisponde alla bara dell'ucciso...ma andate lì e chiedete, cazzo!!! Cioè, voi avete espropriato un appartamento per organizzare un'operazione complicatissima per lo spiegamento di mezzi, usando la tecnica quanto mai fallace del ricatto e degli ostaggi (perchè in genere il protagonista è sempre troppo tosto) per fare qualcosa a cui potevate arrivare senza far niente. Bastava che andavano all'archivio del cimitero (che non è di ignoti, perchè LA RAGAZZINA ERA PRESENTE ALLA SEPOLTURA). Oppure, se il loro problema era in quale cimitero cercare, avrebbero dovuto chiedere allo psichiatra di estorcere alla ragazza anche quell'informazione, ma non l'hanno fatto.
Un pò di incazzatura anche per il seppellimento da vivo del cattivone (un demente).
Scusate, ma non basta mettere Michael Douglas in un giorno di ordinaria follia per fare un film come "Un giorno di ordinaria follia".
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SI

Opinioni su Don't Say a Word


27 novembre 2011 Opinione di giuseppedimarco94 su "Don't Say a Word"
giuseppedimarco94

Si parte con una rapina e poi 'è un dieci anni dopo: quello che succede in mezzo lo sa shyamalan, e noi lo dovremo vedere con tutta la parte del film che aggiungerà elementi e finalmente senso tra tutti. Ma al contrario dello spiazzante "Il Sesto Senso", questo film non disturba nè disorienta, nè incuriosisce, ma innanzitutto rassicura sul fatto che di psicologico e insondabile non c'è nulla. Lo schema rivela la propria struttura da thriller. Bene, ma da questo momento in poi i...

voto al film: giuseppedimarco94 assegna il voto mediocre a Don't Say a Word (2001)


29 aprile 2011 Opinione di JJalb su "Don't Say a Word"
JJalb

Il voto che si merita questo "Don't say a word" è semplicemente sufficiente: la trama sarebbe anche interessante, ma è sviluppata con ben poca maestria da regista e cast (Douglas in qualche scena non è certamente al suo meglio, idem per Brittany Murphy che probabilmente ce la mette tutta...mi è sembrata, invece, più convincente l'attrice che interpreta la moglie) e tutto si perde tra sviste varie e eventi al limite dell'assurdo. Se lo passano in replica in...

voto al film: JJalb assegna il voto sufficiente a Don't Say a Word (2001)



29 marzo 2009 Opinione di marvin su "Don't Say a Word"
marvin

A volte è inspiegabile come da un idea tutto sommato interessante, possa venirne fuori un film a basso contenuto di credibilità. Addirittura risibili talune aspetti come ad esempio quello del telefono cellulare del giapponese che senza quasi battere ciglio se lo fa prendere da un Michael Douglas "improbabile" nel suo ruolo e non al massimo della sua bravura. Supera la sufficienza il solo Bean come al solito bravo nel ruolo del "cattivo".

voto al film: marvin assegna il voto mediocre a Don't Say a Word (2001)


14 gennaio 2009 Opinione di steveun su "Don't Say a Word"
steveun

Be' a me questo thriller non e' dispiaciuto nonostante la storia sia abbastanza prevedibile e il cast penso che potesse meritare una sceneggiatura meno ordinaria visto l'intorpidimento generale.

voto al film: steveun assegna il voto sufficiente a Don't Say a Word (2001)



3 settembre 2008 Opinione di bradipo68 su "Don't Say a Word"
bradipo68

Secondo me Fleder è un ottimo regista di genere e questo film non scade nel ridicolo solo grazie alla sua regia di buon polso e con quel pizzico di ricercatezza che lo eleva visivamente appena sopra tutto il piattume televisivo da cui siamo quotidianamente afflitti.Ma il film è un brutto scivolone:la storia ricicla decine e decine di suggestioni mutuate da innumerevoli altri film,il protagonista è visibilmente inadeguato per come è bolso e inespressivo e soprattutto sono stufo di questi...

voto al film: bradipo68 assegna il voto mediocre a Don't Say a Word (2001)


22 maggio 2008 Opinione di kotrab su "Don't Say a Word"
kotrab

Fastidioso e senza passione, vorrebbe sembrare complesso con quel montaggio pieno di flashback ma si rivela solo fumo prevedibile. 4

voto al film: kotrab assegna il voto mediocre a Don't Say a Word (2001)



7 maggio 2008 Opinione di delirium su "Don't Say a Word"
delirium

Non sarebbe neanche male come azione e coinvolgimento emotivo, ma diventa patetico e ributtante quando non si dà la spiegazione del valore dell'oggetto del furto iniziale e del perchè sparga tanto sangue...i loro misteri del menga gli americani se li possono mettere dove dico io.

voto al film: delirium assegna il voto mediocre a Don't Say a Word (2001)


1 maggio 2008 Opinione di Super Film su "Don't Say a Word"
Super Film

VOTO : 6,3 FANTASCIENZA : 24 % UMORISMO : 4 % ROMANTICISMO : 7 % STUPIDITA' : 3 % AMORE : 2 % TENSIONE : 66 % TENSIONE SPAVENTOSA : 78 % IMPEGNO : 2 %

voto al film: Super Film  assegna il voto nd a Don't Say a Word (2001)



29 maggio 2007 Opinione di chribio1 su "Don't Say a Word"
chribio1

film per nulla interessante.scialbo.voto.5.

voto al film: chribio1 assegna il voto mediocre a Don't Say a Word (2001)


30 settembre 2006 Opinione di ceo_85 su "Don't Say a Word"
ceo_85

Pretenzioso e mal scritto, Un thriller noioso e banale, poco credibile e interpretato in modo pessimo da un cast tutto sommato non male. Sprecatissimo Sean Bean in un ruolo a lui consono, trascurabile tutto il resto.

voto al film: ceo_85 assegna il voto mediocre a Don't Say a Word (2001)




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