Panic Room (2002)
Con Jodie Foster, Kristen Stewart, Forest Whitaker, Dwight Yoakam
La trama
Un pericoloso gioco del gatto col topo in una casa bunker.
Meg Altman, da poco divorziata, e sua figlia Sarah, si sono appena trasferite nella loro nuova casa. Nella notte tre individui penetrano nell'abitazione alla ricerca di una cospicua somma di denaro custodita nella cassaforte dal precedente proprietario. Madre e figlia si nascondono in una camera segreta, costruita per servire da rifugio in caso d'emergenza. Ma è proprio lì che si trova la cassaforte e i tre malviventi sono pronti a tutto per raggiungerla.
Jodie Foster trasloca con una compagnia che si chiama "Mayflowers", il nome della barca che portò i primi colonizzatori inglesi nel nuovo mondo. È chiaro che in quella "stanza anti panico" c'è l'America intera, dopo l'11 settembre intirizzita da una fobia che viene da dentro e da fuori. David Fincher è un regista di talento e lo dimostra nell'unica sequenza eccezionale: Jodie vede gli intrusi dallo schermo a circuito chiuso ma reagisce solo quando "sente" il rumore di un pallone urtato per caso da uno dei cattivi. A ribadire un assunto molto postmoderno: ciò che vediamo non è necessariamente la verità, altri sensi devono soccorerci nel disorientamento. Tutto il resto del film, purtroppo, naviga a vista, tra prevedibilissimi colpi di scena e stereotipate scelte stilistiche.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 17/2002
Un thriller stereotipato con molte ambizioni metaforiche. Brava la Foster deludente Fincher
L'opinione più votata
Di emmepi8 scritta il 18/09/2011 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
- negative [18]
- sufficienti [33]
- positive [28]
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10 marzo 2012 Opinione di arkin su "Panic Room"
Una magnifica sequenza notturna d'apertura, e un altrettanto ottima idea di base: mettere due donne sole alla mercè di un gruppo di invasori malintenzionati, chiuse in una claustrofobica panic room. Le premesse c'erano tutte: il talento di David Fincher, la bravura del cast, l'ambientazione efficace. Purtroppo, dopo l'ispirato inizio, "il gioco" di forza tra la Foster e i tre "rapinatori"(che non sono proprio rapinatori) diventa prevedibile, e persino la caratterizzazione in bianco e...
voto al film: 
18 settembre 2011 Opinione di emmepi8 su "Panic Room"
Un film di genere gestito in maniera quasi qualsiasi, e da Fincher mi aspettavo di più, ha dalla sua un bel cast, ma la storia rimane ancorata nella suspense del caso e non riesce mai a spiccare il volo necessario per decollare. Certamente il senso di claustrofobia fa parte del concetto a cui il film è legato, ma ne rimane intrappolato anche tutta l’operazione, pur avendo una Foster al suo meglio, ma che purtroppo in questi ultimi anni non è stata molto fortunata nelle sue scelte,...
voto al film: 
19 gennaio 2011 Opinione di ethan su "Panic Room"
Opera molto ambiziosa di Fincher ma dall'andamento altalenante. Mentre nella prima parte, dall'acquisto della casa fino alla scoperta dei ladri delle due donne rinchiuse nella stanza del panico, tutto fila liscio, grazie al talento visivo del regista, nella seconda, a causa di scelte di sceneggiatura non molto convincenti, la vicenda si inceppa e tende a ruotare su se stessa fino alla conclusione. Tra gli interpreti, sorprendente una giovanissima Kristen Stewart, nel ruolo della figlia di...
voto al film: 
6 maggio 2010 Opinione di mm40 su "Panic Room"
Thriller programmaticamente claustrofobico e moderatamente riuscito: si può fare un film che per la maggior parte si sviluppi attorno a 5 personaggi ed una stanza sola? Fincher ci dimostra di sì (del resto il Maestro Hitchcock riuscì a ricavare un film da una storia interamente ambientata su una barchetta) e conferma di avere le carte in regola per un certo tipo di cinema nevrotico-contemporaneo (le ossessioni della madre, la malattia della figlia, la metropoli...
voto al film: 
1 aprile 2010 Opinione di Makp su "Panic Room"
Una manciata di personaggi e un unico ambiente per un thriller più che sufficiente ma che non fa impazzire. Fincher sceglie la casa giusta e ne usa bene gli spazi e le luci. Il problema è la prevedibilità. Di fatto aspetti il colpo di scena, eccolo, ci siamo quasi... e non arriva mai. Dopo una ventina di minuti lo spettatore ha già inquadrato la situazione e il resto è ordinaria amministrazione. I tre malviventi sono un po' il buono, il bello (e sciocco) e...
voto al film: 
3 gennaio 2010 Opinione di ico su "Panic Room"
Cosa bisogna fare per stracciare un buon soggetto? Basta seguire le indicazioni di David Fincher in PANIC ROOM: bisogna costruire attorno al soggetto una sceneggiatura molto sciocca, possibilmente con tre "cattivi", uno buono, uno terribile, uno scemo (che deve morire presto), poi si possono aggiungere due protagoniste dal rapporto madre-figlia misterioso e poco comprensibile, una bella malattia da far emergere in un momento di stanca, un divorzio doloroso in corso, con altro rapporto...
voto al film: 
30 dicembre 2009 Opinione di loreAHX su "Panic Room"
film claustrofobico abbastanza appassionante anche se da Fincher speravo un pochino meglio... Alla fine però ti tiene con il fiato sospeso fino all'ultimo ed è questo (in fondo) che si chiede ad un thriller.
voto al film: 
12 dicembre 2009 Opinione di STATO COMATOSO su "Panic Room"
Per quanto non lo consideri un grandissimo film è un buon film coinvolgente ed eguito da un bravo regista come fincher
voto al film: 
- negative [18]
- sufficienti [33]
- positive [28]
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