Amen. (2002)
Con Ulrich Muehe, Ulrich Tukur, Mathieu Kassovitz, Michel Duchaussoy
La trama
Un atto d'accusa verso il silenzio di tutti coloro che sapevano e hanno taciuto.
Mentre si occupa della fornitura ai campi di sterminio di materiale da usare nelle camere a gas, Kurt Gerstein, chimico e ufficiale delle Ss, denuncia i crimini nazisti agli alleati, a Pio XII e agli stessi tedeschi. Kurt mette a repentaglio la sua vita ma l'unico a prestargli ascolto è il giovane gesuita Riccardo, voce isolata che si scaglia contro l'indifferenza delle gerarchie ecclesiastiche...
La cosa migliore è il titolo, con quel punto fermo: il film non arriva nemmeno alla distanza razionale e analitica, alla freddezza accusatoria, al dubbio, all'ansia. Formale e didattico come un libro di scuola, fa rimpiangere un'occasione sprecata.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 17/2002
Costa-Gavras, forse per la gravità del tema trattato, cade in un impacciato didascalismo
L'opinione più votata
Di jonas scritta il 21/02/2012 - utile per 11 utenti
Voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [9]
- positive [11]
- leggi tutte le opinioni
21 febbraio 2012 Opinione di jonas su "Amen."
Storia vera di Kurt Gerstein, ufficiale delle SS che durante la guerra, con l’aiuto di un giovane gesuita, cercò di far trapelare al resto del mondo notizie sui campi di sterminio. Materia controversa e film difficile da giudicare, esteticamente e ideologicamente. Tutta la prima parte è serratissima: la verità cerca di farsi strada con grande fatica, scontrandosi con la tragica inadeguatezza della diplomazia internazionale di fronte a fatti che trascendono la mente umana; non solo il...
voto al film: 
10 dicembre 2011 Opinione di movieman su "Amen."
Al di là dei meriti morali, un film pervicacemente didascalico che non scalda il cuore. La svolta del prete che si mischia con gli internati del campo di concentramento andava anticipata.
voto al film: 
31 agosto 2011 Opinione di supadany su "Amen."
VOTO : 6,5. Che si potesse fare qualcosa di più mi è parso un fatto appurato, ma in ogni caso questo film di Costa Gravas mette in campo abbastanza argomenti che non lasciano certamente distanti anche se un po’ più di “carattere” e nerbo non avrebbero di certo guastato alla causa. Kurt Gerstein (Ulrich Tukur) è un chimico tedesco di successo, lontano dalle manie delle SS e dal conflitto mondiale che attanaglia l’intera Europa. Un...
voto al film: 
25 novembre 2010 Opinione di mm40 su "Amen."
Le 'fabbriche di morte' e il papa, Pio XII e l'olocausto. Amen parte dal soggetto del Vicario, opera degli anni '60 di Rolf Hochhuth trasposta al cinema (dallo stesso autore) ed a teatro, sempre circondata da polemiche (qui rimaneggiata in una sceneggiatura firmata Costa-Gavras, Hochhuth e Jean-Claude Grumberg); visti gli argomenti e le conclusioni che se ne tirano, la sua difficile vita è cosa assolutamente comprensibile. L'interesse del Vaticano affinchè non se ne parli...
voto al film: 
5 novembre 2010 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Amen."
Il film si apre con una sequenza agghiacciante: un gruppo di bambini handicappati viene introdotto in una stanza da alcune crocerossine (sic! Spariamo alla Croce Rossa!!!) e un attimo dopo viene collegato un tubo allo scarico di un camion che li fa morire soffocati. Pochi giorni dopo il cugino di una delle vittime viene a sapere dell'orrendo progetto di eutanasia T4 operante in Germania e lo denuncia al parroco che, con un monito durante un sermone, convince i cittadini a ribellarsi al...
voto al film: 
29 settembre 2010 Opinione di almodovariana su "Amen."
Un atto di accusa lucido e incisivo dei crimini nazisti che ha il volto del prete Mathieu Kassowitz
voto al film: 
20 novembre 2008 Opinione di teaestefano su "Amen."
La solita calunnia, trita e ritrita, del presunto silenzio/assenso che Pio XII avrebbe tenuto nei confronti della persecuzione agli ebrei ad opera dei nazifascisti. Qualunque persona che non abbia davanti agli occhi le fette di salame dei pregiudizi anticattolici può accertarsi della falsità delle accuse sostenute. Queste partirono col dramma "Il vicario" (1963) di Hochhut, del quale è stata in anni recenti ricostruita la genesi. Insostanza, fu commissionato dal KGB per vendicarsi...
voto al film: 
18 luglio 2008 Opinione di sasso67 su "Amen."
Il furore civile di Costa-Gavras si dirige, questa volta, contro il comportamento pavido e reticente del Vaticano nel denunciare pubblicamente la Shoah. Se l'intento del regista è indubbiamente apprezzabile, non altrettanto lo è il risultato cinematografico: la sceneggiatura è troppo manichea nel voler far credere che, mentre agli alti livelli tutti (compresi gli Alleati) sapevano tutto, e non sono voluti intervenire, il popolo tedesco ingenuamente pensasse che gli ebrei venivano fatti...
voto al film: 
6 settembre 2004 Opinione di Dr.Lynch su "Amen."
un bel pugno allo stomaco, sopratutto per la chiesa che dopo le infamie dei collegi della maddalena nel nord europa, si vede beffata da un film (che, ammettiamolo, poteva esser fatto meglio)che la stronca ai tempi nazisti...il suo silenzio viene evidenziato come appoggio al regime di adolfo. tre cose geniali: il punto nel titolo, la croce a forma di svastica che racchiude il senso di tutto il film, e la sequenza tartassante del treno pieno- vuoto...
voto al film: 
19 maggio 2004 Opinione di dskat su "Amen."
Il film di per se non è eccezionale, ma il messaggio che manda è molto importante. A volte bisogna prendere ciò che di buono ci da un film, ma in questo caso stiamo parlando di una testimonianza importante: la consapevolezza di capire veramente le atrocità della guerra e in particolare tutti, e dico TUTTI, i suoi infausti protagonisti.
voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [9]
- positive [11]
- leggi tutte le opinioni
























