Opinioni del pubblico su Amen.
Con Ulrich Muehe, Ulrich Tukur, Mathieu Kassovitz, Michel Duchaussoy
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Amen. (2002)
21 febbraio 2012 Opinione di jonas su "Amen."
Storia vera di Kurt Gerstein, ufficiale delle SS che durante la guerra, con l’aiuto di un giovane gesuita, cercò di far trapelare al resto del mondo notizie sui campi di sterminio. Materia controversa e film difficile da giudicare, esteticamente e ideologicamente. Tutta la prima parte è serratissima: la verità cerca di farsi strada con grande fatica, scontrandosi con la tragica inadeguatezza della diplomazia internazionale di fronte a fatti che trascendono la mente umana; non solo il Vaticano, ma anche la Svezia e gli Stati Uniti sono accomunati nella condanna, tutti abituati a...
voto al film: 
21 febbraio 2012 Opinione di jonas su "Amen."
Storia vera di Kurt Gerstein, ufficiale delle SS che durante la guerra, con l’aiuto di un giovane gesuita, cercò di far trapelare al resto del mondo notizie sui campi di sterminio. Materia controversa e film difficile da giudicare, esteticamente e ideologicamente. Tutta la prima parte è serratissima: la verità cerca di farsi strada con grande fatica, scontrandosi con la tragica inadeguatezza della diplomazia internazionale di fronte a fatti che trascendono la mente umana; non solo il...
voto al film: 
10 dicembre 2011 Opinione di movieman su "Amen."
Al di là dei meriti morali, un film pervicacemente didascalico che non scalda il cuore. La svolta del prete che si mischia con gli internati del campo di concentramento andava anticipata.
voto al film: 
31 agosto 2011 Opinione di supadany su "Amen."
VOTO : 6,5. Che si potesse fare qualcosa di più mi è parso un fatto appurato, ma in ogni caso questo film di Costa Gravas mette in campo abbastanza argomenti che non lasciano certamente distanti anche se un po’ più di “carattere” e nerbo non avrebbero di certo guastato alla causa. Kurt Gerstein (Ulrich Tukur) è un chimico tedesco di successo, lontano dalle manie delle SS e dal conflitto mondiale che attanaglia l’intera Europa. Un...
voto al film: 
25 novembre 2010 Opinione di mm40 su "Amen."
Le 'fabbriche di morte' e il papa, Pio XII e l'olocausto. Amen parte dal soggetto del Vicario, opera degli anni '60 di Rolf Hochhuth trasposta al cinema (dallo stesso autore) ed a teatro, sempre circondata da polemiche (qui rimaneggiata in una sceneggiatura firmata Costa-Gavras, Hochhuth e Jean-Claude Grumberg); visti gli argomenti e le conclusioni che se ne tirano, la sua difficile vita è cosa assolutamente comprensibile. L'interesse del Vaticano affinchè non se ne parli...
voto al film: 
5 novembre 2010 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Amen."
Il film si apre con una sequenza agghiacciante: un gruppo di bambini handicappati viene introdotto in una stanza da alcune crocerossine (sic! Spariamo alla Croce Rossa!!!) e un attimo dopo viene collegato un tubo allo scarico di un camion che li fa morire soffocati. Pochi giorni dopo il cugino di una delle vittime viene a sapere dell'orrendo progetto di eutanasia T4 operante in Germania e lo denuncia al parroco che, con un monito durante un sermone, convince i cittadini a ribellarsi al...
voto al film: 
29 settembre 2010 Opinione di almodovariana su "Amen."
Un atto di accusa lucido e incisivo dei crimini nazisti che ha il volto del prete Mathieu Kassowitz
voto al film: 
20 novembre 2008 Opinione di teaestefano su "Amen."
La solita calunnia, trita e ritrita, del presunto silenzio/assenso che Pio XII avrebbe tenuto nei confronti della persecuzione agli ebrei ad opera dei nazifascisti. Qualunque persona che non abbia davanti agli occhi le fette di salame dei pregiudizi anticattolici può accertarsi della falsità delle accuse sostenute. Queste partirono col dramma "Il vicario" (1963) di Hochhut, del quale è stata in anni recenti ricostruita la genesi. Insostanza, fu commissionato dal KGB per vendicarsi...
voto al film: 
18 luglio 2008 Opinione di sasso67 su "Amen."
Il furore civile di Costa-Gavras si dirige, questa volta, contro il comportamento pavido e reticente del Vaticano nel denunciare pubblicamente la Shoah. Se l'intento del regista è indubbiamente apprezzabile, non altrettanto lo è il risultato cinematografico: la sceneggiatura è troppo manichea nel voler far credere che, mentre agli alti livelli tutti (compresi gli Alleati) sapevano tutto, e non sono voluti intervenire, il popolo tedesco ingenuamente pensasse che gli ebrei venivano fatti...
voto al film: 
6 settembre 2004 Opinione di Dr.Lynch su "Amen."
un bel pugno allo stomaco, sopratutto per la chiesa che dopo le infamie dei collegi della maddalena nel nord europa, si vede beffata da un film (che, ammettiamolo, poteva esser fatto meglio)che la stronca ai tempi nazisti...il suo silenzio viene evidenziato come appoggio al regime di adolfo. tre cose geniali: il punto nel titolo, la croce a forma di svastica che racchiude il senso di tutto il film, e la sequenza tartassante del treno pieno- vuoto...
voto al film: 
19 maggio 2004 Opinione di dskat su "Amen."
Il film di per se non è eccezionale, ma il messaggio che manda è molto importante. A volte bisogna prendere ciò che di buono ci da un film, ma in questo caso stiamo parlando di una testimonianza importante: la consapevolezza di capire veramente le atrocità della guerra e in particolare tutti, e dico TUTTI, i suoi infausti protagonisti.
voto al film: 
11 marzo 2004 Opinione di thewildone su "Amen."
Un film molto interessante ma a sprazzi troppo "professoristico", se mi è concesso il termine. Bellissimi i dialoghi
voto al film: 
24 febbraio 2004 Opinione di emmepi8 su "Amen."
Idea buona, ma sprecata, svolta in maniera elementare quasi naif, e per la problematica che mette fuori è veramente fuori luogo. Tocca argomenti tabù, ma proprio per questo il regista, che tante volte ha colpito e bene nel segno,poteva sceneggiare il film in maniera anche da colpire lo spettatore e coinvolgerlo, mentre lo fa assopire.
voto al film: 
4 febbraio 2004 Opinione di stemaunic su "Amen."
Buon film , supportato da due bravissimi attori. Il dramma dell'Olocuasto visto dalla prospettiva della coscienza cristiana ed in particolar modo tedesca. Uno schiaffo severo ma necessario ad uno degli errori della Chiesa Cattolica cristiana del quale Giovanni Paolo II ha chiesto perdono.
voto al film: 
31 dicembre 2003 Opinione di Demian su "Amen."
Costa Gravas riapre una ferita non ancora rimarginata: il ricordo di quanto avvenne nei campi di sterminio, il silenzio ingiustificabile di Pio XI e il rifugiarsi di alcuni ufficiali delle SS presso conventi e monasteri. Quella stessa Chiesa che, riparandosi dietro un mutismo colpevole, non ha voluto ascoltare le denunce di Kurt Gernstein (un ufficiale delle SS che viene destinato all'uso del gas Zyklon B e che, una volta scoperta la sua vera funzione, fa di tutto perché il mondo intero...
voto al film: 
18 dicembre 2003 Opinione di fernanda su "Amen."
bello, mi è piaciuto molto.sicuramente si merita di più di mediocre, ma poi mi sembra che una volta il voto era buono..mi sto sbagliando?...promuovetelo almeno a sufficiente!!!!!!!!!!!!!!!!!
voto al film: 
8 settembre 2003 Opinione di Albo su "Amen."
10 e lode per la locandina. Se, come credo, questa dev'essere un valido strumento pubblicitario e riassuntivo, esplicativo, allora quel simbolo tanto inquietante quanto incisivo non poteva avere alcun sostituto degno di tale nome. Il film è una violentissima sferzata contro la chiesa, almeno per quanto riguarda l'Olocausto, e la scena finale non ne è che la satirica e triste conferma. E' un'opera ben realizzata ed altrettanto ben recitata, un film importante, che a mio parere dev'esser...
voto al film: 
11 luglio 2003 Opinione di superficie 213 su "Amen."
inutile dire che costa gravas ha firmato capolavori assoluti e che questo amen non e' una pellicola eccezionale,ma da qui a dargli mediocre ce ne passa (specie se date buono ad american pie!).tornando al film l'ho trovato coraggioso e con altissime sequenze di un grande regista.grandisoso il finale e bravi gli attori.
voto al film: 
25 ottobre 2002 Opinione di speedy34 su "Amen."
Nel Gennaio del 1993 Adolf Hitler diventa cancelliere della Germania. Nel Febbraio dello stesso anno nasce in Grecia il regista Costa-Gavras (“Z- L’orgia del Potere”, “Missing”). Esattamente un mese dopo in Germania inizia il boicottaggio dei negozi e dei professionisti ebrei. Quello che accadrà in seguito è la Storia che tutti quanti conosciamo restando invece insondabili e misteriosi i percorsi che portano ad incrociare le vite e le storie degli uomini. Ma...
voto al film: 
25 luglio 2002 Opinione di didò su "Amen."
Ho trovato il film decisamente buono e inaspettato. Credo che affronti il problema dei legami tra il papa e il regime fascista in maniera poco convenzionale e fortunatamente non mantiene le promesse fatte dai trailer o dai giornali di stampo religioso che (ovviamente) gridavano allo scandalo
voto al film: 
21 giugno 2002 Opinione di stanley su "Amen."
effetivamente e' un film formale,didasalico,forse non necessario.ma e' comunque un film ben girato,ben recitato,sicuramente meglio delle commediole americane.e' sempre utile una bella lezione di storia.d'altronde quale e' un compito che il cinema sta dimenticando sempre piu' spesso? istruire e non dimenticare.allora perche' tutta questa severita'?
voto al film: 
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