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Semana Santa (2002)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Semana Santa: assente
Ritmo ritmo in Semana Santa: presente
Impegno impegno in Semana Santa: assente
Tensione tensione in Semana Santa: minimo
Erotismo erotismo in Semana Santa: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Semana Santa

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Semana Santa (voti: 2 media: 2,00) 2

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locandina di Semana Santa

La trama

Una investigatrice privata in lotta contro il solito assassino seriale.

A Siviglia, mentre fervono i preparativi della Settimana Santa, arriva Maria Delgado, una detective in fuga da un tormentoso passato. Intanto un serial killer si aggira per la città eliminando a colpi di banderillas persone che, apparentemente, non hanno nulla in comune. Coadiuvata dai colleghi Quemada e Torillo, Maria tenta di risolvere il mistero...  

La presenza della Sorvino in questo film si giustifica presumibilmente per l'attrazione fatale intercorsa fra lei e il bel Martinez. Mira attraversa gli affascinanti set sivigliani come una qualunque turista americana, mentre la regia del tedesco Danquart si dimostra totalmente priva di inventiva.

La recensione di FilmTv

Di Aldo Fittante - FilmTV n. 18/2002

Un pastrocchio che coinvolge ben sei paesi e una Mira Sorvino, per una volta in libera uscita

Ci sono pellicole che nascono a tavolino: tu mi dai i soldi e io ti presto Olivier Martinez (Francia); io sborso una parte e pretendo la partecipazione straordinaria di Alida Valli (Italia); io copro ciò che manca per chiudere il “pacchetto” e, in cambio, il film lo girate qui (in Spagna), con meastranze nostre e qualche caratterista non nemo propheta in patria. Ecco, dunque, “Semana Santa”: un pastrocchio che coinvolge ben sei paesi (anche la Danimarca, l’Irlanda. ESPANDI +

L'opinione più discussa

Di speedy34 scritta il 25/10/2002

Voto al film: voto mediocre

Un nefasto destino sembra accompagnare le sorti delle recenti vincitrici del Premio Oscar come Migliore Attrice non Protagonista: partendo da Geena Davis (premiata per “Turista per caso”) e Marisa Tomei (“Mio cugino Vincenzo”), passando per Juliette Binoche (“Il paziente inglese”) e concludendo con Mecedes Ruehl (“La leggenda del Re Pescatore”) e Marcia Gay-Harden (“Pollock”) tutte le loro carriere, come intimidite da cotanto riconoscimento, invece che lanciate verso progetti e film di successo si barcamenano tra produzioni irrisorie se non quando i loro volti scompaiono totalmente dalla scena! Sta quindi in buona compagnia anche un'altra attrice Premio Oscar come Mira Sorvino (Migliore Attrice non Protagonista per “La Dea dell’amore”) che ha un talento quasi naturale nel scegliere copioni e progetti “sbagliati”. Tra questi c’è il film in uscita sui nostri schermi “Semana Santa” diretto da Pepe Danquart ed interpretato accanto al suo compagno Olivier Martinez. Coproduzione europea irrisolta e confusa delude per approsimatezza della sceneggiatura e l’interpretazione di attori assolutamente fuori posto. La storia dei tre detective alla caccia di un serial killer che semina morti durante le funzioni religiose della “Semana santa” di Siviglia ha l’andamento televisivo e confezione incolore che non giustifica una produzione che sulla carta poteva avere quell’appeal ed ingredienti che meglio “lavorati” avrebbero sicuramente offerto un prodotto migliore. E se la Sorvino recita costantemente a braccia e mani conserte (forse è per questo motivo che a metà film gli sceneggiatori le fanno fasciare una mano perchè la sua postura appaia più naturale!) invece la nostra Alida Valli, in una delle sue sempre più rare partecipazioni cinematografiche, continua a distinguersi per eleganza ed intensità espressiva.
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SI

Opinioni su Semana Santa


25 ottobre 2002 Opinione di speedy34 su "Semana Santa"
speedy34

Un nefasto destino sembra accompagnare le sorti delle recenti vincitrici del Premio Oscar come Migliore Attrice non Protagonista: partendo da Geena Davis (premiata per “Turista per caso”) e Marisa Tomei (“Mio cugino Vincenzo”), passando per Juliette Binoche (“Il paziente inglese”) e concludendo con Mecedes Ruehl (“La leggenda del Re Pescatore”) e Marcia Gay-Harden (“Pollock”) tutte le loro carriere, come intimidite da cotanto...

voto al film: speedy34 assegna il voto mediocre a Semana Santa (2002)

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