La fidélité (2000)
Con Sophie Marceau, Pascal Greggory, Guillame Canet, Magali Noël
La trama
Ennesima rilettura del classico di Madame de la Fayette.
Per rinnovare l'immagine del suo gruppo editoriale Lucien Macroi, grande magnate canadese di giornali scandalistici, assume Clelia, una giovane e capace fotografa. Clève, editore onesto e attento alla qualità letteraria delle sue edizioni si innamora di lei. La donna, attratta dal suo modo di fare accetta di sposarlo. Ma un giorno Clelia incontra Nemo, un fotografo, che attrae la sua attenzione.
Il film, tratto da "La princesse de Clèves", è costantemente sul punto di smarrirsi nel caos. Zulawski insegue il fantasma del suo primo cinema, è allettato dalle esagerazioni, irrita, convince, perde il filo. Intende disserrare qualcosa sulle ombre e sul corpo della moglie-attrice e mette a disagio.
La recensione di FilmTv
Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 21/2002
Zulawski firma una sconclusionata rilettura cinematografica della “Principessa di Clèves”
L'opinione più votata
Di emmepi8 scritta il 27/04/2012 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- positive [4]
- leggi tutte le opinioni
27 aprile 2012 Opinione di emmepi8 su "La fidélité"
Che ci si ispiri alla principessa di Cleves non è che santifica l'operazione, in un melò frustrato al massimo dove vengono fuori tratti comici, anche non voluti. Il fatto che Delannoy e De Oliveira avevano già fatto questo passo, doveva essere un esempio non indifferente e che De Oliveira lo avesse fatto addirittura un anno prima è solo presunzione e alla Marceau ed al suo allora compagno non è mancata mai. Una Marceau che cerca di arraffare a destra e a sinistra, coinvolgendo il...
voto al film: 
24 settembre 2009 Opinione di Event74 su "La fidélité"
Finalmente una Sophie Marceau in parte e il film e' apprezzabile nella sua lunghezza...Girato molto bene scritto al solito confusionario e visionario ma non e' detto che sia un difetto!/e !7e 1/2!
voto al film: 
13 giugno 2008 Opinione di kotrab su "La fidélité"
Film un pò confusionario, complesso, lungo ma dal ritmo piuttosto veloce, a volte con scene che possono ricordare il (vero) Zulawski visionario, sul rapporto di coppia, la ricerca o l'impossibilità di "avere" il vero amore. 7 1/2
voto al film: 
15 giugno 2006 Opinione di ligeti su "La fidélité"
Sono d'accordo con sonatine, questo film e' bellissimo!!! Sophie Marceau e' straordinaria e perfetta per la parte... e la regia di Zulawsky a tratti davvero visionaria!!!
voto al film: 
17 luglio 2004 Opinione di SONATINE su "La fidélité"
non mi aspettavo altro da filmtv,che un voto come questo.d'altronde zulawski non si lascia capire alla prima visione.va digerito ed assimilato,ma sa essere quando tutti gli altri sembrano e basta.lui è,incondizionatamente,un artista,uno senza mode,senza inganni(della vita),senza compromessi(su questo non c'è dubbio).la fidelitè è un film personale,quasi autobiografico nel suo mettere in scena una sua relazione con l'attrice-musa Marceau,più che una semplice complice.Zulawski non si...
voto al film: 
- negative [1]
- positive [4]
- leggi tutte le opinioni
















