Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
scrivi la tua opinione

Opinione di emmepi8 su L'ultimo treno

[Edges of the Lord, USA 2001, Drammatico, durata 95']   Regia di Yurek Bogayevicz
Con Haley Joel Osment, Willem Dafoe, Liam Hess, Richard Banel




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

Non ancora bookmarkato  
03/06/2011 voto al film: voto sufficiente

Sul film

  Siamo sempre nell'ambito delle vicende vissute da dei bambini, il filtro è quello dell'infanzia e quindi le argomentazione come questa dello sterminio degli ebrei è vista in questa ottica, ma diciamo pure che ritroviamo il mondo infantile con tutti i suoi conflitti ed la riproduzione del mondo dei grandi. Certo qui il dramma dello sterminio degli ebrei si fa sentire,ma vengono curati in particolare i rapporti umani che si creano, senza eccessivi addolcimenti e con una realtà in crescendo formativo ben condotta. Gli sguardi, i silenzi, i tradimenti e le fedeltà di onore, di cui l'infanzia è portatrice, sono il leitmotiv di tutto il film. Nessuna originalità sulla storia è presente, ma il senso del racconto è ottimo, e il tema della perdita dell'innocenza, tema ricorrente al cinema, è svolto in maniera discreta, anche se sottolineata purtroppo in certi momenti in maniera plateale, in special modo dal personaggio del piccolo che si vuole immedesimare nella figura di Cristo. Un misto produttivo, fra Polonia e Usa, cerca la traccia di un mercato più ampio, ed di ambedue i mondi si trovano le tracce di metodo che le caratterizza, non riuscendo a trovare la giusta sintesi e l'equilibrio giusto.

Sulla trama

Una storia  di infanzia rubata

Sulla regia di Yurek Bogayevicz

Una regia a fgrosse linee giusta, ma che si perde in nun equilibrio produttivo troppo scoperto

Sull'interpretazione di Haley Joel Osment

Un volto che non si dimentica, dal Sesto Senso in poi

Sull'interpretazione di Willem Dafoe

a figura laterale del prete

Sull'interpretazione di Liam Hess

Il piccolo Tolo, forse un po' troppo esposto

Sull'interpretazione di Richard Banel

Sa evolversi nel personaggio


SI

Commenti

Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?


Lascia un commento

Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra



box office

dal 14/5 al 20/5

Prime al cinema

uscite del

Proseguimento prime

uscite del


login

hai dimenticato la password?