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Il mio viaggio in Italia (1999)

[ USA, Italia 1999, Documentario, durata 246']   Regia di Martin Scorsese



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il mio viaggio in Italia: minimo
Ritmo ritmo in Il mio viaggio in Italia: presente
Impegno impegno in Il mio viaggio in Italia: presente
Tensione tensione in Il mio viaggio in Italia: assente
Erotismo erotismo in Il mio viaggio in Italia: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Il mio viaggio in Italia

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Il mio viaggio in Italia (voti: 11 media: 4,09) 11

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La trama

Il grande autore italo-americano ripercorre il nostro cinema.

Scorsese rende omaggio a una cinematografia che, sin dai tempi dell'adolescenza, ha imparato ad amare e a conoscere. Guardando alla televisione le pellicole italiane con i nonni, i genitori e il fratello, il giovane Martin ha elaborato buona parte dell'immaginario che caratterizzerà le sue opere a venire. Il film - che si apre e si chiude con immagini di "Paisà" - passa in rassegna circa 130 titoli comprendenti, tra gli altri, pietre miliari quali "Cabiria", "1860", "La corona di ferro", "Ossessione", "Senso", "Divorzio all'italiana" e tanti altri indimenticabili capolavori.  

Presentato fuori concorso alla mostra di Venezia nel 1999.

La recensione di FilmTv

Di Emanuela Martini - FilmTV n. 23/2002

Dai ricordi personali all’excursus nel mondo poetico di Rossellini, Visconti, De Sica, Fellini, Antonioni... Un piacere per gli occhi e un rimpianto per un cinema che fu. Forse un po’ dilatato e didascalico ma un “testo” importante per chi vuole studiare il nostro cinema

«questa non È una storia del cinema... ma È la mia storia». È la storia di un ragazzino, figlio di emigranti, che cresceva a Little Italy e che, con i fratelli e i genitori (che si erano sposati pur appartenendo a due palazzi diversi di Elizabeth Street, infrangendo così le tacite regole di “famiglia” e “villaggio” che si erano portati dietro dalla Sicilia), scopriva la propria cultura d’origine guardando film in televisione o nelle sale del quartiere. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di mm40 scritta il 09/04/2012 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Sta tutto nel 'mio' del titolo: non si tratta infatti di un excursus a 360 gradi attraverso il cinema italiano, ma di un viaggio personalissimo e in quanto tale dichiaratamente fazioso, tifoso e sbilanciato. E' Scorsese in persona che ci conduce attraverso l'opera di quattro Maestri della settima arte a livello mondiale, artisti che hanno profondamente influenzato con le loro opere la formazione cinematografica del giovane Martin: Rossellini, De Sica, Visconti e Fellini. Il lavoro è mastodontico e dura oltre quattro ore, divise in due parti; il nome che ritorna più spesso è quello di Rossellini, per il quale Scorsese evidentemente parteggia in maniera sfrenata, senza limiti. Scorrono le scene dei film di cui si parla, nulla di inedito nè dal punto di vista delle immagini, nè tantomeno degli aneddoti che il regista italoamericano racconta: e allora a che pro questo documentario? Ce lo svela lo stesso (unico) protagonista, cioè il regista stesso, alla fine delle oltre quattro ore di visione: questi erano soltanto alcuni film che lui ha amato follemente e di cui consiglia a tutti la visione, punto e basta. Un po' pochetto? Certo, ma quantomeno una dichiarazione di intenti assolutamente onesta e condivisibile; se però vi aspettavate di imparare qualcosa di più, di poco o per nulla noto anche sul versante tecnico della faccenda, Il mio viaggio in Italia non fa proprio per voi. Si tratta in sostanza di un lavoro improntato per il grande pubblico, comprensibile a chiunque, anche grossolano se si vuole nella ricostruzione dei fatti narrati; il che è necessario considerando soprattutto che buona parte delle opere di cui si parla - al di là dei 'soliti' Roma città aperta, Ladri di biciclette, La dolce vita e Senso - non sono state viste da una larga parte del pubblico mondiale e neppure italiano (ad es. Il tetto di De Sica, su cui Scorsese si sofferma, o Viaggio in Italia - da cui lo spunto per il titolo - di Rossellini, accolto malissimo in patria, ma già meglio all'estero, specie in Francia). Nei crediti compare un poker di cognomi in sceneggiatura, lavoro presumibilmente più di memoria storica che di costruzione narrativa: oltre a quello del regista ci sono quelli di Suso Cecchi d'Amico, Raffaele Donato e Kent Jones; curiosamente in produzione c'è invece il nome di Giorgio Armani (!). In definitiva Il mio viaggio in Italia è un documentario dalla durata sconfinata e ricolmo di momenti sublimi, ma per i citati - e voluti - difetti (molto limitato, fazioso, poco approfondito) pare un film che avrebbe potuto fare chiunque altro, senza bisogno di scomodare mr. Scorsese. 6/10.
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SI

Opinioni su Il mio viaggio in Italia


9 aprile 2012 Opinione di mm40 su "Il mio viaggio in Italia"
mm40

Sta tutto nel 'mio' del titolo: non si tratta infatti di un excursus a 360 gradi attraverso il cinema italiano, ma di un viaggio personalissimo e in quanto tale dichiaratamente fazioso, tifoso e sbilanciato. E' Scorsese in persona che ci conduce attraverso l'opera di quattro Maestri della settima arte a livello mondiale, artisti che hanno profondamente influenzato con le loro opere la formazione cinematografica del giovane Martin: Rossellini, De Sica, Visconti e Fellini. Il lavoro è...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Il mio viaggio in Italia (1999)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

10 febbraio 2008 Opinione di scandoniano su "Il mio viaggio in Italia"
scandoniano

Martin Scorsese paga il suo “debito” morale col Belpaese facendo un “Bignami” della storia del cinema italiano. Il background artistico e culturale del regista americano affonda, difatti, le proprie radici nel cinema italiano: da Pastrone a Visconti, da Camerini a Fellini, passando per Rossellini e De Sica, Scorsese spiega come la sua infanzia sia stata influenzata, quasi plagiata, dalla maestria dei filmaker italiani del ‘900. Per ognuna delle pellicole citate, Scorsese spiega...

voto al film: scandoniano assegna il voto ottimo a Il mio viaggio in Italia (1999)

3 commenti


3 giugno 2004 Opinione di maxcalifornia su "Il mio viaggio in Italia"
maxcalifornia

un indimenticabile omaggio alle immagini d'oro del cinema italiano di un maestro del cinema firmato Martin Scorsese

voto al film: maxcalifornia assegna il voto buono a Il mio viaggio in Italia (1999)


2 giugno 2004 Opinione di Dr.Lynch su "Il mio viaggio in Italia"
Dr.Lynch

ottimo documentario dedicato agli anni d'oro del nostro cinema e sopratutto un ottimo corso di cinematografia tenuta dal prof. scorsese

voto al film: Dr.Lynch assegna il voto buono a Il mio viaggio in Italia (1999)



7 giugno 2002 Opinione di KAMAN su "Il mio viaggio in Italia"
KAMAN

Una gran lezione sul cinema italiano da parte di un maestro. Con gran modestia, sempre più rara nei professionisti che si credono, presuntuosamente, tali, Scorsese vuole condividere con i neofiti del cinema le sue impressioni e le sue emozioni sui film, che hanno, direttamente o indirettamente, formato la sua pregiata visione di regista.

voto al film: KAMAN assegna il voto buono a Il mio viaggio in Italia (1999)



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