Opinioni del pubblico su Signore & signori
Con Virna Lisi, Gastone Moschin, Nora Ricci, Alberto Lionello, Olga Villi
- sufficienti [2]
- positive [24]
- leggi tutte le opinioni
L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Signore & signori (1965)
27 febbraio 2012 Opinione di ZioMaro su "Signore & signori"
Quando la commedia all'italiana sapeva inscenare la farsa dall'acuto e impietoso sguardo sulla realtà. Pietro Germi irride l'Italietta del boom economico e la borghesia provinciale delle professioni, che non ha fascino discreto ma solo malcelata vigliaccheria e villana scemenza mascherata di giovialità, e che non riesce, anzi non vuole scrollarsi di dosso la polvere delle sue inveterate meschinità. Allestisce un gustoso quanto straniante teatrino di caratteri che ricorda la Commedia dell'Arte. La coralità con cui dirige gli attori, tutti appropriati, sa di grottesca sagra paesana...
voto al film: 
27 febbraio 2012 Opinione di ZioMaro su "Signore & signori"
Quando la commedia all'italiana sapeva inscenare la farsa dall'acuto e impietoso sguardo sulla realtà. Pietro Germi irride l'Italietta del boom economico e la borghesia provinciale delle professioni, che non ha fascino discreto ma solo malcelata vigliaccheria e villana scemenza mascherata di giovialità, e che non riesce, anzi non vuole scrollarsi di dosso la polvere delle sue inveterate meschinità. Allestisce un gustoso quanto straniante teatrino di caratteri che ricorda la Commedia...
voto al film: 
5 gennaio 2012 Opinione di michel su "Signore & signori"
"La dolce vita"? Cosa ghe se sta paturnia? Nu stemo ben in provinsia, un poco costretti ma tanto alegri!
voto al film: 
20 dicembre 2011 Opinione di alfatocoferolo su "Signore & signori"
Film riuscito, probabilmente non un capolavoro ma sicuramente il germe di un capolavoro: Amici miei. Germi propone la chiave vincente dell'opera d'arte che consegnerà a Monicelli, cesellando il nucleo della piazza con mani sapienti. La piazza non è solo il centro della vita sociale, il luogo dove le malelingue esercitano la loro arte sottile e la gente espone il suo status o altresì lo nasconde, la piazza è anche il luogo di raduno di alcuni compagnoni dalla risata tanto facile quanto...
voto al film: 
11 novembre 2011 Opinione di mozambico su "Signore & signori"
ammazza , che cattivone germi, ma mi è piaciuto...graffiante e piccante, mette alla berlina la societa' veneta benestante( e benpensante) degli anni 60....anche divertente...l'ultimo episodio è emblematico....il gruppo di amici protagonista ne fa di cotte e di crude....bravissimi tutti gli attori...belle le scanzonate musiche di rustichelli
voto al film: 
10 ottobre 2011 Opinione di marco l su "Signore & signori"
Chi conosca la cappa subculturale cattolica del Veneto di quegli anni, siamo nella metà dei '60, vero bacino di voti per la DC e roccaforte dell'orgoglio vaticano, comprende appieno lo sforzo di Germi. La dimostrazione che tutto il mondo è paese, con le logiche del compromesso, dell'ipocrisia, del ripiegamento morale agli interessi economici, che avvicinano il profondo sul delle sedotte ed abbandonate e del divorzio all'italiana, al nord efficientista e presumibilmente moderno. Come tipico...
voto al film: 
29 marzo 2011 Opinione di anddaz su "Signore & signori"
Cattiveria intinta nel vino buono della marca trevigiana, un perfido ritratto corale splendidamente fotografato e girato, un carosello di ipocrisie e sotterfugi incalzato da musichette ironiche e scanzonate, pubblicitarie appunto, una struttura drammaturgica che riprende il Girotondo di Schnitzler, dove i molti personaggi si ritrovano a fare comunella al tavolino del bar, per poi a turno entrare in scena e raccontare la propria storia, sublime Gastone Moschin, una recitazione sottotono e...
voto al film: 
14 febbraio 2010 Opinione di Baliverna su "Signore & signori"
Caro Germi, qui avevi il dente pieno di veleno, e direi anche un ghigno compiaciuto e sprezzante... Dal punto di vista formale devo dire che il film è fatto bene, e ha anche un buon ritmo. Tuttavia, appunto, trovo eccessivi la cattiveria, il pessimismo, e il cinismo. Com'è possibile che siano tutti ipocriti, adulteri, libidinosi, pettegoli, falsi, egoisti, bugiardi, meschini, interessati? Certo certo, tutti sappiamo che persone come quelle ritratte nel film purtroppo esistono,...
voto al film: 
26 dicembre 2009 Opinione di ed wood su "Signore & signori"
La cosa bella di questo film è che, pur essendo ambientato nel “freddo settentrione”, possiede l’umore pepato, ferino, quasi surreale delle commedie “meridionali” di Germi (“Divorzio all’italiana”, “Sedotta e Abbandonata”). L’Italia di Germi è un ribollire incessante di pruriti e di libidini che faticano a non traboccare da un pentolone di ipocrisia e corruzione, col coperchio del denaro e la sorveglianza del...
voto al film: 
14 dicembre 2009 Opinione di orsoaudace su "Signore & signori"
Un grottesco di gran classe del maestro Pietro Germi. Da non perdere. La ragazza col tubo arrotolato intorno alla spalla come una borsa, che gira per vetrine smangiucchiando una mela, è indimenticabile...
voto al film: 
10 dicembre 2009 Opinione di bradipo68 su "Signore & signori"
Una borghesia piccola piccola nascosta dietro una gigantesca ipocrisia.Firmato Pietro Germi.Dopo la Sicilia,amabilmente dissezionata negli anni precedenti ecco passare sotto le forche caudine della satira al vetriolo il Veneto della provincia,Treviso e dintorni per la precisione.Il film racconta il cicaleccio che si sente allorchè passa una bella signorina davanti alla congrega dei vitelloni di tutte le età fermi a pettegolare al bar in piazza(che ho avuto modo di visitare un...
voto al film: 
9 dicembre 2009 Opinione di OGM su "Signore & signori"
Il carrozzone della provincia italiana è una congerie di complicazioni (extra)coniugali. A far girare il mondo è il farsi, il disfarsi ed il moltiplicarsi delle coppie. E' in questo caleidoscopico ménage che si esprimono l'individualismo e l'edonismo piccolo-borghese: la libertà è potervi partecipare, il piacere è poterne parlare. Il principio del "tutto per bene" prova gusto a contraddirsi, un po' perché, ad imitazione dell'aristocrazia di un...
voto al film: 
7 dicembre 2009 Opinione di jonas su "Signore & signori"
Tre vicende di corna e maldicenze ambientate nella stessa cerchia di personaggi, esponenti della borghesia veneta bigotta e ipocrita (una curiosità: le auto hanno l’inesistente targa RZ); ogni vicenda si conclude con l’apparente ripristino dell’ordine, che in realtà lascia intatti i problemi emersi. Germi torna a occuparsi dei mostri della provincia profonda, ma rimane leggermente al di sotto del precedente dittico siciliano Divorzio all’italiana e...
voto al film: 
7 dicembre 2009 Opinione di luisasalvi su "Signore & signori"
Una Dolce vita ambientata in una cittadina veneta (Treviso, non dichiarata), più plebea e ipocrita di quella romana descritta da Fellini, e resa in modo più facile e farsesco. Un film decoroso, ma non certo il capolavoro osannato da molti, né fra i migliori film di Germi. Le scene collettive sono ripetitive e spente, almeno al confronto di quelle de La dolce vita o anche de I vitelloni, altro film cui è stato erroneamente paragonato: qui i protagonisti sono ricchi...
voto al film: 
8 gennaio 2009 Opinione di mm40 su "Signore & signori"
La provincia bigotta e moralista, ipocrita e meschina. Germi compone un quadro di brillante quotidianità dai riflessi boccacceschi, dando libero sfogo a tutto il suo più pesante tono satirico nei curatissimi ritratti dei personaggi, in pubblico precisissimi, in privato dediti ad ogni genere di sozzura morale. Il perbenismo di facciata e la dilagante ipocrisia sono argomenti non nuovi, ma certo trattati per la prima volta con un piglio così lucido, preciso, quasi...
voto al film: 
17 agosto 2008 Opinione di colonel blimp su "Signore & signori"
Aperto voyeuristicamente da una serie di zoom puntati sulle finestre di Treviso, “Signore & signori” è un amaro ritratto della provincia veneta dove non si salva nessuno. Nei tre “episodi” in cui si divide il film vengono illustrate, in un registro satirico e pieno di sfumature di costume, le vicende di questi padroni del territorio che si sollazzano con le giovani mogli dei loro amici, ma non prima di aver confessato loro di essere impotenti; qualcuno di loro (Moschin, l’unico a...
voto al film: 
24 giugno 2008 Opinione di sasso67 su "Signore & signori"
Germi colpisce con ironia graffiante la morale molto elastica del Veneto bianco e produttivo, dimostrando di non avercela con la Sicilia culturalmente arretrata. Mancando un personaggio centrale come il Ferdinando di "Divorzio all'italiana", Germi utilizza, come in "Sedotta e abbandonata", un coro di figurine tutte sbozzolate e tutte perfette per mettere a fuoco l'ipocrisia che attanaglia quella società del benessere: quell'ipocrisia che fa sì che tutto sia permesso (anche dalla Chiesa)...
voto al film: 
26 aprile 2008 Opinione di Lollo81 su "Signore & signori"
un film bellissimo, apparentemente scanzonato, ma feroce e spietato. attori bravissimi, e atmosfere che ti prendono in pieno. molti bei dialoghi, un bianco e nero che trasmette un calore quasi inaspettato. grande regia di Germi. stupenda Virna Lisi. Ottimo Moschin.
voto al film: 
27 dicembre 2007 Opinione di toni70 su "Signore & signori"
8 - Ottimo ritratto grottesco e caricaturale dell'Italia anni 60. Un film godibilissimo che dosa con sapiente maestria comicità e cinismo in tre episodi dalle trame diverse ma della setssa sostanza, tessuto comune e trame (poco) incrociate. Un'Italia ipocrita e disinteressata, superficiale e bieca, una società in cui si comincia a badare alla forma e dove le regole d'ingaggio sembrano non molto diverse da quelle di oggi. Uno dei protagonisti del film risulta essere la vox populi, sempre...
voto al film: 
13 agosto 2007 Opinione di antonio de curtis su "Signore & signori"
Ottimo film.3 episodi graffianti e tragicomici.Il migliore è il secondo con Moschin(quello più amaro)gli altri 2 buoni ma più comici.Ottimi Moschin,Lionello,Ballista e la Lisi
voto al film: 
20 luglio 2007 Opinione di Dalton su "Signore & signori"
Il primo episodio è frizzante, il secondo è struggente, il terzo è amarissimo. Germi punta il microscopio sull'italietta (impreparata al "boom" degli anni '60) offrendo una feroce diagnosi della mentalità di provincia (bigotta e ipocrita) come poche volte ci è capitato d'assistere al cinema. Abissalmente più caustico, privo di compromessi de IL SORPASSO e UNA VITA DIFFICILE; secondo alcuni, avrebbe anticipato i "momenti catartici" de FANTOZZI e UN BORGHESE PICCOLO PICCOLO. Per altri,...
voto al film: 
- sufficienti [2]
- positive [24]
- leggi tutte le opinioni
dal 14/5 al 20/5
- 1 Dark Shadows 2.369.011,00
- 2 The Avengers 1.022.353,00
- 3 American Pie: Ancora insieme 1.005.020,00
- 4 Quella casa nel bosco 472.907,00
- 5 Hunger Games 352.566,00
- 6 La fredda luce del giorno 312.884,00
- 7 Chronicle 310.716,00
- 8 Il pescatore di sogni 232.725,00
- 9 Margin Call 165.394,00
uscite del
uscite del




















