Human Nature - La recensione di FilmTv
Con Patricia Arquette, Rhys Ifans, Tim Robbins, Stanley DeSantis
La recensione di FilmTv
Un ragazzo selvaggio per l’esordio grottesco del re dei clip
È forse il “triangolo” più strambo del cinema recente: uno scienziato che pensa di poter educare i topi alle buone maniere, una donna naturalista e un “ragazzo selvaggio” cresciuto nella foresta. Il confronto fra tre caratteri, e tre “codici” comportamentali opposti, favorirà, in sintesi, l’interpretazione della complessa “natura umana”. Film a tesi, paradossale, grottesco, ideato dallo sceneggiatore di “Essere John Malkovich” Charlie Kaufman. Il quale, anche in questo caso, tiene a battesimo dietro la macchina da presa un altro big dei videoclip: dopo Spike Jonze, Michel Gondry, tra i favoriti di Björk. Cast di alto livello (ma Rhys Ifans è ridicolo) e dispiego di talenti per un filmetto un po’ sbandato, che non fa ridere e ancor meno riflettere.
Commenti
Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?
Lascia un commento
Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra



