Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Ararat (2002)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Ararat: assente
Ritmo ritmo in Ararat: minimo
Impegno impegno in Ararat: molto forte
Tensione tensione in Ararat: minimo
Erotismo erotismo in Ararat: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Ararat

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Ararat (voti: 14 media: 3,14) 14

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Ararat

La trama

Dalle rovine della memoria, un film sul genocidio e sulla diaspora degli armeni.

Un giovane filmmaker e un anziano documentarista condividono problemi, angosce, lacerazioni affettive e culturali. Soprattutto li accomunano gli effetti e gli strascichi di un passato carico di dolore, retaggio del genocidio compiuto dai turchi sugli armeni nel 1915.  

Una sceneggiatura incredibilmente complicata fa da sfondo al film più personale e sofferto di Egoyan. Un milione di morti sempre negati dal governo di Ankara, una tragedia ben presente negli occhi degli scampati e dei loro discendenti: fra questi Eric Bogosian (che nel suo sito si definisce "underground armenian-american phenomenon") e Charles Aznavour, all'anagrafe Chahnour Aznavourian. L'impresa era di quelle da far tremare i polsi: la passione per il soggetto trasuda da ogni immagine, anche se un maggiore distacco nei confronti della materia avrebbe giovato.

La recensione di FilmTv

Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 18/2003

Dalle rovine della memoria un film sulla diaspora degli armeni. Passionale ma anche discontinuo

Un anziano regista, Edward Saroyan, cerca di realizzare la sua personale Nascita di una nazione raccontando la tragedia degli armeni. Intorno al suo set si incrociano e convergono storie diverse, accomunate da una matrice etnica e culturale senza “identità”. C’è Raffi, un giovane bloccato alla dogana con materiale filmico “sospetto”, oppure Ali, l’attore chiamato per impersonare il turco “cattivo”. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di marcopolo30 scritta il 2011-12-26 13:30:34 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto pessimo

Siamo alle solite: Noi, Occidentali/Cristiani belli, buoni e coraggiosi; Loro, Orientali/Musulamani sporchi, infidi e crudeli. Atom Egoyan va però oltre. Si, perchè un altro, spinto da intenzioni (o necessità) analoghe sarebbe magari arrivato a proporre una sua versione faziosa della storia (di una pagina sicuramente drammatica di storia, per carità), ma lui va oltre, crea un film nel film. E così quello fazioso è il primo, e criticandolo all'interno del secondo (che lo contiene) ha modo -per bocca di Aznavour regista del primo- di giustificarsi, di mettere le mani avanti affinché nessuno potrà mai accusare lui -Egoyan regista del secondo- di faziosità, appunto. Storiograficamente partisan, ma astuto fino a sfiorare la genialità.
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su Ararat


2011-12-26 13:30:34 Opinione di marcopolo30 su "Ararat"
marcopolo30

Siamo alle solite: Noi, Occidentali/Cristiani belli, buoni e coraggiosi; Loro, Orientali/Musulamani sporchi, infidi e crudeli. Atom Egoyan va però oltre. Si, perchè un altro, spinto da intenzioni (o necessità) analoghe sarebbe magari arrivato a proporre una sua versione faziosa della storia (di una pagina sicuramente drammatica di storia, per carità), ma lui va oltre, crea un film nel film. E così quello fazioso è il primo, e criticandolo all'interno del secondo (che lo contiene) ha...

voto al film: marcopolo30 assegna il voto pessimo a Ararat (2002)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

2008-12-03 18:59:28 Opinione di degoffro su "Ararat"
degoffro

Per il suo film più personale e sentito, incentrato sul genocidio del popolo armeno da parte dei turchi, Atom Egoyan, regista canadese di origine armena, sceglie una messa in scena particolarmente complessa in cui vari piani temporali e narrativi si intrecciano di continuo, secondo una struttura a puzzle caratteristica dell'autore. Se da un lato la scelta dell'espediente metacinematografico (un pomposo ed enfatico film nel film, forse un'onesta ed intima confessione da parte di Atom, la...

voto al film: degoffro assegna il voto buono a Ararat (2002)



2007-01-25 16:58:59 Opinione di Utente rimosso (Titanic900) su "Ararat"
Utente rimosso (Titanic900)

E' un film troppo complicato, che passa da una scena all'altra senza avvisare nessuno e rischiando di non far capire un fico secco allo spettatore. Personaggi talvolta irritanti, un film che se non suscita nessuna emozione è un film vuoto. si salva comunque l'abilità nella regia del film ed il coraggio per aver trattato un argomento molto "spinoso" per il governo turco.

voto al film: Utente rimosso (Titanic900) assegna il voto sufficiente a Ararat (2002)


2006-08-01 10:16:35 Opinione di slim spaccabecco su "Ararat"
slim spaccabecco

Sebbene ripercorra una storia a noi lontana io ho apprezzato questo film, ben fatto e con attori non noti, ma interessanti.

voto al film: slim spaccabecco assegna il voto buono a Ararat (2002)



2006-01-02 10:04:13 Opinione di tobanis su "Ararat"
tobanis

Io non ho trovato sto film particolarmente complesso nè particolarmente bello. Alcuni personaggi odiosi (il figlio, la sua morosa)e se vogliamo inutili; diciamo che brilla di più come documento e documentario che come film. La sceneggiatura mette troppa carne al fuoco (anche omosessuali con figlio) e un po' si perde. Ritmo neanche troppo lento, film non per tutti, comunque mette in luce un genocidio dimenticato (suo scopo e maggiore merito).

voto al film: tobanis assegna il voto sufficiente a Ararat (2002)


2004-12-26 23:53:20 Opinione di spicerLOVEJOY su "Ararat"
spicerLOVEJOY

Un film che tenta di ricostruire,attraverso alcune vicende fittizie,il genocidio del popolo armeno da parte dei soldati turchi.Riesce nell'impresa di emozionare e far riflettere su una tragedia che ancora oggi viene taciuta dagli arroganti ministri turchi,che negano fermamente che sia accaduta una cosa del genere.Forse un poco didascalico e qua'e la'l'interesse va'calando,complice un ritmo decisamente basso,e con disgressioni sulla vita privata del giovane protagonista e della sua...

voto al film: spicerLOVEJOY assegna il voto buono a Ararat (2002)



2004-11-10 20:09:55 Opinione di sasso67 su "Ararat"
sasso67

Le sequenze migliori di "Ararat" sono secondo me quelle del film nel film, le scene di massa e di combattimento, cosa alquanto strana per un regista intimista come Egoyan. La storia del film sul genocidio e il legame delle due famiglie (quella del ragazzo e quella del doganiere) è molto labile e la presenza di Arsinée Khanjian, moglie di Egoyan, comincia a diventare davvero eccessiva nei suoi film, trattandosi di un'attrice non eccelsa che sembra una versione affilata di Cher (anch'ella di...

voto al film: sasso67 assegna il voto sufficiente a Ararat (2002)


2004-10-31 12:39:50 Opinione di Tuttle su "Ararat"
Tuttle

“Ararat – Il monte dell’Arca” è il polo focale di un caleidoscopio di immagini della memoria, che in una continua sovrapposizione di diverse scansioni temporali, rievoca il genocidio compiuto dagli ottomani di Jevdet Bey nel 1915. Un genocidio di cui si è persa ogni memoria, un milione e mezzo di armeni sterminati tra orrori e barbarie, mentre nemmeno vent’anni dopo qualcuno in Germania avrebbe potuto dire: “Quanti pensate che si siano resi conto dell’eliminazione degli...

voto al film: Tuttle assegna il voto buono a Ararat (2002)



2004-04-05 15:42:30 Opinione di David Cronenberg su "Ararat"
David Cronenberg

Durante le riprese di un film, riguardante il genocidio degli armeni sotto l’impero Ottomano, un ragazzo, operatore sul set, scopre le difficoltà della vita, legate all’amore e alla famiglia, e riscopre allo stesso tempo, questo terribile eccidio dimenticato, eccidio a cui si appassionerà molto, fino a trovare in esso l’unica verità. Dopo gli angosciosi, “Il dolce domani” e “Il viaggio di Felicia”, Atom Egoyan, si ripresenta a Cannes con il più rigoroso, “Ararat – Il...

voto al film: David Cronenberg assegna il voto buono a Ararat (2002)


2003-06-15 16:16:46 Opinione di riccvecc su "Ararat"
riccvecc

Lascia alquanto interdetti quest'ultimo,atteso film di Egoyan.Complesso intreccio dei piani narrativi, purezza e forza dei sentimenti che lo generano, doppia finzione cinematografica, modernità canadese, arte, traffico di droga, difficili rapporti interfamiliari,tragedia dell'antico popolo armeno,omosessualità, tanti altri elementi-riflessioni contrastanti o difficilmente combinabili vengono buttati nel calderone di questo film difficile da classificare perchè non si riesce a capire cosa...

voto al film: riccvecc assegna il voto sufficiente a Ararat (2002)




scrivi la tua opinione su Ararat


Voti a Ararat


login

hai dimenticato la password?