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Carlo Giuliani, ragazzo (2002)

[ Italia 2002, Documentario, durata 77']   Regia di Francesca Comencini



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Carlo Giuliani, ragazzo: assente
Ritmo ritmo in Carlo Giuliani, ragazzo: presente
Impegno impegno in Carlo Giuliani, ragazzo: molto forte
Tensione tensione in Carlo Giuliani, ragazzo: forte
Erotismo erotismo in Carlo Giuliani, ragazzo: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Carlo Giuliani, ragazzo

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Carlo Giuliani, ragazzo (voti: 12 media: 3,67) 12

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La trama

Una dolente opera che restituisce il senso del 20 luglio 2001 e la follia di una vita spezzata.

Genova, 20 luglio 2001. Alle 17,20, in Piazza Alimonda, da una camionetta dei carabinieri parte un colpo di pistola che uccide Carlo Giuliani, di 23 anni. Gli amici ribattezzano il luogo "Piazza Carlo Giuliani, ragazzo". Il film racconta il 20 luglio di Carlo e, in parallelo, quello del corteo delle "tute bianche". Punto di raccordo e di memoria: il volto e le parole di Heidi, madre di Carlo.  

Dai filmati realizzati dagli autori del progetto "Un mondo diverso è possibile", coordinato da Citto Maselli, Francesca Comencini (che si è avvalsa della complicità di Luca Bigazzi) ha estratto un altro mondo ancora. Heidi, la madre di Carlo Giuliani, il ragazzo rimasto ucciso nei tragici scontri di Genova del 20 luglio 2001, ricostriuisce, con impressionante lucidità l'ultima giornata del figlio. E l'autrice che, assieme a Linda Taylor, ha passato al vaglio trecento ore di materiale, restituisce con appassionato distacco il senso di quella giornata parallelamente al senso e alla follia di una vita spezzata. L'imponente lavoro di ricerca ha donato poi ai familiari e a noi tutti quattro o cinque immagini di Carlo, che (ri)appare come un angelo fantasmatico pochi minuti prima della sua morte, in quel mare di "cinema" ripreso e fatto da ventimila obiettivi puntati sulla Storia. E se è vero che la Storia siamo noi e che siamo noi che scriviamo le lettere (come quelle di Carlo, recitate da Carlo Orlando, che aprono e chiudono la dolente opera), che ogni frammento rubato alla memoria del 20 luglio imponga, innanzi tutto, di ripensarci.

La recensione di FilmTv

Di Aldo Fittante - FilmTV n. 25/2002

Una dolente opera che restituisce il senso del 20 luglio 2001 e la follia di una vita spezzata

Dai filmati realizzati dagli autori del progetto “Un mondo diverso è possibile”, coordinato da Citto Maselli, Francesca Comencini (che si è avvalsa della complicità di Luca Bigazzi) ha estratto un altro mondo ancora. Haidi, la madre di Carlo Giuliani, il ragazzo rimasto ucciso nei tragici scontri di Genova del 20 luglio 2001, ricostruisce con impressionante lucidità l’ultima giornata del figlio. ESPANDI +

L'opinione più discussa

Di emmepi8 scritta il 04/02/2010

Voto al film: voto buono

Una visione chiara e concreta dei fatto del G8 a Genova; un ragionamento anche pacato ed emotivamente giusto, cosa che fa ancora di più accapponare la pelle. Il film di Francesca Comencini non specula su un facile senso di rabbia, comune in questi casi, ma fa un’analisi sincera  e ragionata non che visionata al microscopio. Un film documento che non si dilunga in inutili e superate diatribe, i fatti rebndono giustizia da sé su quello che è successo, la regista fa una scelta di sintesi davvero eccezionale di immagini, avendo a disposizione un oceano su cui scegliere. Quello che mi colpisce che il documento, ormai datato 2002, non risente in assoluto del passaggio del tempo trascorso, ma rimane un’operazione interessante ed intelligente, avendo dalla sua un aggancio con  un personaggio come  la madre, che mai  cavalca il sentimentalismo, anche scusato, ma approfitta di questa occasione per fare una riflessione collettiva sul caso di suoi figlio e non solo. Ne viene fuori una personalità al di fuori dei luoghi comuni che accompagnano certe situazioni analoghe, un giovane che ha vissuto delle sue idee precisi e coerenti, pacifista dal di dentro e senza ostentazione, un giovane con le sue idee, certamente non violente, e che quasi casualmente si trovava  nel posto messo a confronto con una situazione che aveva dei cardini ben precisi e magari già preordinati, con una violenza già concordata o che almeno dà, dai fatti successi, tutta la sensazione che sia  stata  tale. Mi colpisce in particolare che lo strumento di questo dramma sia stato dato in mano ad un altro giovane, come la vittima e cioè il giovane poliziotto. Si possono criticare e magari sottovalutare alcune frasi e aggettivi della madre di Carlo, che sembra  voler emarginare la violenza che veniva dalla parte “Giusta”, ma rimane il nodo certamente districabile dei Black Bloc che lasciano più che un interrogativo per le infiltrazioni evidenti che ci sono state e la volontà politica di allora, e purtroppo oggi, di mistificare  l’accaduto, oggi abbiamo ancora un ministro, Scaiola, che è  al suo posto dopo una responsabilità non da poco di quel momento.
 Un riconoscimento alla regista, che ha saputo prendere tutte queste sensazioni, portandoci a noi spettatori a crearci un giudizio, ma anche dando un giudizio su certi comportamenti giornalistici e politici che hanno cercato di mettere più che in sospetto  Carlo Giuliani, coprendolo di fango nelle varie situazioni. Un  riconoscimento  anche stilisticamente  valido, con vari accorgimenti tecnici che ci mettono in  primissimo piano le sfumature, che certamente non sono secondarie, e la trovata registica di intervallare il film con gli scritti privati di Carlo, che riescono ad inquadrare il ragazzo  dal di dentro e nella maniera più vera ed efficace.
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SI

Opinioni su Carlo Giuliani, ragazzo


4 febbraio 2010 Opinione di emmepi8 su "Carlo Giuliani, ragazzo"
emmepi8

Una visione chiara e concreta dei fatto del G8 a Genova; un ragionamento anche pacato ed emotivamente giusto, cosa che fa ancora di più accapponare la pelle. Il film di Francesca Comencini non specula su un facile senso di rabbia, comune in questi casi, ma fa un’analisi sincera  e ragionata non che visionata al microscopio. Un film documento che non si dilunga in inutili e superate diatribe, i fatti rebndono giustizia da sé su quello che è successo, la regista...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Carlo Giuliani, ragazzo (2002)

1 commento

14 aprile 2007 Opinione di sasso67 su "Carlo Giuliani, ragazzo"
sasso67

Un ragazzo con un estintore in mano. Una pistola che si sporge da una camionetta dei Carabinieri. Fuoco! La tesi del film - documentario della Comencini, come è chiaro fin dal titolo, è che Carlo Giuliani non era né un pericoloso facinoroso né un angioletto, ma semplicemente un ragazzo normalissimo che si è trovato per caso nel posto sbagliato in un giorno prevedibilmente difficile ed ha reagito all'ingiustizia di un attacco subito dal corteo pacifico cui partecipava. Chi non ha capito...

voto al film: sasso67 assegna il voto sufficiente a Carlo Giuliani, ragazzo (2002)



20 ottobre 2005 Opinione di arcarsenal su "Carlo Giuliani, ragazzo"
arcarsenal

Il film non l'ho visto ma il fatto è: FORZE DELL'ORDINE = esaltati di merda; MANIFESTANTI DEL G8 = teste di cazzo che se ne potevano stare a casa loro e non rompere i coglioni tanto non risolveranno mai un cazzo. Per quanto riguarda quello ucciso non mi sembra valga la pena farci un film. Muore tanta gente migliore e nessuno dice niente. Tipi come lui sono quelli che vanno allo stadio solo per fare casino o a queste manifestazioni perché si divertono ad essere violenti. Non per dire ma...

voto al film: arcarsenal assegna il voto nd a Carlo Giuliani, ragazzo (2002)


22 agosto 2005 Opinione di antanna su "Carlo Giuliani, ragazzo"
antanna

Un film ipocrita e reticente. Non una parola sul Carlo Giuliani vero, il povero ragazzo che viveva ai margini della società.

voto al film: antanna assegna il voto mediocre a Carlo Giuliani, ragazzo (2002)



18 aprile 2005 Opinione di blob su "Carlo Giuliani, ragazzo"
blob

Nei giorni del G8 di Genova, si è verificata una delle più feroci repressioni ai danni dei manifestanti della storia dell'Italia,come ebbe a denunciare anche Amnesty .Una repressione fascista e premeditata ad opera delle forze dell'ordine,che lungi dall'adempiere il proprio dovere,cioè mantenere l'ordine pubblico,hanno scatenato una vera e propria guerra urbana,picchiando selvaggiamente i manifestanti pacifici,come dimostrano le stesse immagini di quei giorni,e compiendo atroci misfatti...

voto al film: blob assegna il voto nd a Carlo Giuliani, ragazzo (2002)


26 settembre 2003 Opinione di Aleop su "Carlo Giuliani, ragazzo"
Aleop

E' un'ottima opera di ricostruzione che serve veramente per rendere l'idea di cosa è stato il G8 a Genova e chi era Carlo. Bello Veramente!!

voto al film: Aleop assegna il voto buono a Carlo Giuliani, ragazzo (2002)



23 settembre 2003 Opinione di Dr.Lynch su "Carlo Giuliani, ragazzo"
Dr.Lynch

bel documentario che mostra i fatti di quel tremendo giorno,la madre di Giuliani è l'anima di questo progetto, passionale e lucida allo stesso tempo

voto al film: Dr.Lynch assegna il voto buono a Carlo Giuliani, ragazzo (2002)


3 agosto 2003 Opinione di gisiusulisiasa su "Carlo Giuliani, ragazzo"
gisiusulisiasa

passionario 2002

voto al film: gisiusulisiasa assegna il voto sufficiente a Carlo Giuliani, ragazzo (2002)



10 luglio 2003 Opinione di superficie 213 su "Carlo Giuliani, ragazzo"
superficie 213

un documentario forse troppo schierato ma fatto col cuore e la passione per la verita'.inutile dire che la madre .narratrice del film ,sia di parte ed e' anche giusto cosi',visto che il ragazzo morto era il suo ragazzo.mi e' dispiaciuto vedere sia in tv che su alcuni giornali (vedi nocturno che leggo con passione) critiche negative per motivi distanti da quelli cinematografici.vorrei vedere questi signori se gli fosse stato assassinato (si ammazzato,nonostante lo scandaloso verdetto della...

voto al film: superficie 213 assegna il voto buono a Carlo Giuliani, ragazzo (2002)


5 gennaio 2003 Opinione di Luigi su "Carlo Giuliani, ragazzo"
Luigi

La solita propaganda fascio/comunista che puoi trovare gratis in molti programmi televisivi.

voto al film: Luigi assegna il voto mediocre a Carlo Giuliani, ragazzo (2002)




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