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Hollywood Ending (2002)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Hollywood Ending: presente
Ritmo ritmo in Hollywood Ending: presente
Impegno impegno in Hollywood Ending: assente
Tensione tensione in Hollywood Ending: minimo
Erotismo erotismo in Hollywood Ending: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Hollywood Ending

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Hollywood Ending (voti: 100 media: 3,55) 100

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La trama

Un cineasta diventato "momentaneamente" cieco dirige un film.

Val Waxman, nevrotico regista in crisi e in declino, è stato lasciato dalla moglie Ellie, che si è accasata col produttore hollywoodiano Hal Jaeger. Ora Val vive realizzando spot pubblicitari, e quando Hal (su pressioni di Ellie) gli propone di tornare sul set, è ben lieto di accettare: ma un'improvvisa cecità di natura psicosomatica lo colpisce, rendendo assai complicata la lavorazione...  

Si sa, i tempi di Allen - sia davanti che dietro la cinepresa - sono perfetti: le scene in cui "visiona" i giornalieri o gira sequenze al buio sono irresistibili. La costruzione è esemplare, eppure si ha l'impressione che manchi lo "scatto" di altre occasioni.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Emanuela Martini - FilmTV n. 45/2002

Ricorda un po’ “Io e Annie” il nuovo film di Woody Allen. Un lavoro esemplare nella costruzione ma che manca, forse, della compattezza
e del calore che rendevano inimitabili certe sue commedie

Woody Allen, film numero 32: Manhattan e il mestiere di cineasta, bisticci con un grande amore mai dimenticato e imbarazzi nei confronti di un figlio poco frequentato, New York versus Hollywood, soprattutto, e non solo, nel senso di cinema indipendente contro studio system. ”Hollywood Ending“ rimette in circolo i temi che sono stati ossessivamente e comicamente cari ad Allen fino a qualche anno fa e pare adombrare una sorta di ricognizione in chiave slapstick del primo capolavoro dell’autore americano. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di supadany scritta il 2010-12-08 08:57:35 - utile per 8 utenti

Voto al film: voto buono

VOTO : 6/7.
Lo spunto è molto interessante, lo svolgimento regala momenti davvero esileranti, anche se poi la storia lascia la sensazione che manchi quel quid in più per poter definirisi effettivamente compiuta.
Ma soprattutto è un film dove si vede tanto dell’Allen più personale.
Infatti la trama verte sul mondo del cinema e il protagonista è un regista ormai accantonato dal giro che conta (e con Allen ci hanno provato sul serio), e anche dagli affetti, che ha un’occasione per rifarsi girando un film su New York (ma và!!).
Purtroppo, sarà per la tensione emotiva, per l’ansia, e per quant’altro, il regista viene colto da improvvisa cecità temporanea, le riprese saranno così terribilmente complicate ed il risultato da montare con le difficoltà di un’apparente mancanza di senso logico.
Tutta la lavorazione del film regala momenti davvero esileranti.
Si ride di gusto, ma se ci si pensa un attimo, è anche l’occasione per Allen di levarsi qualche sassolino dalle scarpe.
Infatti la descrizione del meccanismo produttivo non è per niente accomodante, il registro è sempre lieve, ma l’accusa si legge facilmente tra le righe.
Sicuramente non uno dei migliori Allen di sempre, ma da un lato riesce a divertire, dall’altro ha anche un retrogusto amaro e manifesta un’amore per l’arte di riprendere per nulla trascurabile.
D’altronde per lui il cinema è vita, è la quotidianeità, e lo fa sempre con un piacere che non credo conosca eguali al giorno d’oggi.
Imperfetto, ma molto piacevole.
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SI

Opinioni su Hollywood Ending


2011-11-12 20:49:05 Opinione di michel su "Hollywood Ending"
michel

Casco perché non ci vedo, non ci vedo perché ho paura, ho paura perché sono piccolo, sono piccolo perché ho bisogno di te, che sei grande, coraggiosa e hai occhi per vedermi.

voto al film: michel assegna il voto buono a Hollywood Ending (2002)


2010-12-08 08:57:35 Opinione di supadany su "Hollywood Ending"
supadany

VOTO : 6/7. Lo spunto è molto interessante, lo svolgimento regala momenti davvero esileranti, anche se poi la storia lascia la sensazione che manchi quel quid in più per poter definirisi effettivamente compiuta. Ma soprattutto è un film dove si vede tanto dell’Allen più personale. Infatti la trama verte sul mondo del cinema e il protagonista è un regista ormai accantonato dal giro che conta (e con Allen ci hanno provato sul serio), e anche dagli...

voto al film: supadany assegna il voto buono a Hollywood Ending (2002)

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[utile per 8 utenti]


2010-10-22 20:55:46 Opinione di stanley kubrick su "Hollywood Ending"
stanley kubrick

Woody Allen, per me, è sempre stato un grande. Tutti i film suoi mi sono piaciuti. Anche questo Hollywood Ending. E' un film geniale, con bravi attori, con una grande idea e soprattutto con il solito, grande, Allen. E poi la cecità psicosomatica è interpretata benissimo da Allen che fisso un solo punto quando è ceco. E, come quasi tutti i film di Allen, il finale è a lieto fine. Godibile, semplice e giusto per durata, è uno dei film più...

voto al film: stanley kubrick assegna il voto buono a Hollywood Ending (2002)


2010-07-26 14:56:47 Opinione di Damon77 su "Hollywood Ending"
Damon77

Divertente, parecchio. Negli ultimi anni, pur avendo sfornato alcuni grandissimi film, non era tornato a far ridere in modo "puro", come un tempo. Questo film fa ridere, e lo fa con leggerezza, senza annoiare e riempiendo alcune scene del tipico umorismo "alla Allen" che, chi conosce il grande attore/regista, non mancherà di riconoscere immediatamente. Secondo me, da vedere.

voto al film: Damon77 assegna il voto buono a Hollywood Ending (2002)



2010-04-13 16:47:38 Opinione di FABIO1971 su "Hollywood Ending"
FABIO1971

Al suo trentaduesimo film (e a 66 anni suonati) Woody Allen prova a riflettere sul suo status d'autore, ironizzando sulla propria carriera, sul suo mestiere e sull'universo dorato di Hollywood: interpreta Val Waxman, regista di successo ora in declino ("I film migliori li ha fatti dieci anni fa, poi è diventato un artista"...) ed ipocondriaco fino all'eccesso ("Quell'altra pillola che ho preso serve a tenermi asciutto quando fuori piove", ma ancora più irresistibili sono i commenti di Téa...

voto al film: FABIO1971 assegna il voto sufficiente a Hollywood Ending (2002)

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[utile per 3 utenti]

2009-12-03 01:45:53 Opinione di Tato88 su "Hollywood Ending"
Tato88

Uno dei miei Allen preferiti. Forse più spensierato che in altri casi, ma qui Woody, dal punto di vista comico/ironico, dà il meglio di sè. Le vicende rocambolesche di un regista cieco, oltre ad essere a dir poco esilaranti, sono un ottima scusa per ironizzare sulle dinamiche delle produzioni americane e mettere in atto una vicenda meta-cinematografica (che a noi piace tanto). Qui il regista ci regala alcune delle gag più divertenti della sua filmografia, prima...

voto al film: Tato88 assegna il voto buono a Hollywood Ending (2002)



2009-08-20 21:00:01 Opinione di spicerLOVEJOY su "Hollywood Ending"
spicerLOVEJOY

Divertente commedia sull'industria del cinema e i suoi intrigati meccanismi. Almeno tre - quattro sequenze da antologia, un ritmo indiavolato e un gruppo d'attori fenomenali. Tra gli incompresi di Allen e sicuramente da riscoprire.

voto al film: spicerLOVEJOY assegna il voto buono a Hollywood Ending (2002)


2009-08-14 10:03:02 Opinione di gene55 su "Hollywood Ending"
gene55

Se ti chiami Woody Allen,e nella vita hai fatto davvero tanto per il cinema,è più facile e meno rischioso fare un film di questo tipo...devo dire,però,che la verve e la grinta di altre occasioni mancano decisamente e il film a tratti è davvero noioso e forse troppo autobiografico...da ricordare le varie citazioni al cinema (e non solo) italiano e francese(di cui si dice "da il là al resto d'Europa") e la mitica frase"La morte è molto peggio della...

voto al film: gene55 assegna il voto sufficiente a Hollywood Ending (2002)



2009-06-14 18:45:52 Opinione di jonas su "Hollywood Ending"
jonas

31° film di Allen. Per l’ennesima volta il regista mette in scena sé stesso, i suoi problemi con il lavoro e con le donne; pecca senz’altro di narcisismo, soprattutto riguardo alle seconde (Téa Leoni e Debra Messing potrebbero essere sue figlie), ma gli si perdona volentieri perché si ride parecchio: lo spunto della cecità, anche se palesemente metaforico, viene però svolto in modo credibile (sia pure all’interno di un contesto...

voto al film: jonas assegna il voto buono a Hollywood Ending (2002)


2009-02-11 15:47:18 Opinione di Mathiasparrow su "Hollywood Ending"
Mathiasparrow

Woody è uno dei pochi indivudui a cui è concesso seguire la sua ormai nota mente geniale per parlare di tutto e tutti come più gli pare; si sa che non deluderà. Hollywood non è mai stata un tabù nelle sue opere, ma un tuffo così profondo nello studio system mancava nella ricca filmografia alleniana. Complessivamente, a parte le “solite” genialate sarcastiche, “Hollywood ending” accusa qualche momento di stanchezza poco dannoso e nessun’altro difetto rilevante. Una doppia...

voto al film: Mathiasparrow assegna il voto buono a Hollywood Ending (2002)




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