Hollywood Ending (2002)
Con Woody Allen, Téa Leoni, George Hamilton, Mark Rydell, Treat Williams, Debra Messing, Marian Seldes, Mark Webber, Tiffani Thiessen
La trama
Un cineasta diventato "momentaneamente" cieco dirige un film.
Val Waxman, nevrotico regista in crisi e in declino, è stato lasciato dalla moglie Ellie, che si è accasata col produttore hollywoodiano Hal Jaeger. Ora Val vive realizzando spot pubblicitari, e quando Hal (su pressioni di Ellie) gli propone di tornare sul set, è ben lieto di accettare: ma un'improvvisa cecità di natura psicosomatica lo colpisce, rendendo assai complicata la lavorazione...
Si sa, i tempi di Allen - sia davanti che dietro la cinepresa - sono perfetti: le scene in cui "visiona" i giornalieri o gira sequenze al buio sono irresistibili. La costruzione è esemplare, eppure si ha l'impressione che manchi lo "scatto" di altre occasioni.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 45/2002
Ricorda un po’ “Io e Annie” il nuovo film di Woody Allen. Un lavoro esemplare nella costruzione ma che manca, forse, della compattezza
e del calore che rendevano inimitabili certe sue commedie
L'opinione più votata
Di supadany scritta il 2010-12-08 08:57:35 - utile per 8 utenti
Voto al film: 
Lo spunto è molto interessante, lo svolgimento regala momenti davvero esileranti, anche se poi la storia lascia la sensazione che manchi quel quid in più per poter definirisi effettivamente compiuta.
Ma soprattutto è un film dove si vede tanto dell’Allen più personale.
Infatti la trama verte sul mondo del cinema e il protagonista è un regista ormai accantonato dal giro che conta (e con Allen ci hanno provato sul serio), e anche dagli affetti, che ha un’occasione per rifarsi girando un film su New York (ma và!!).
Purtroppo, sarà per la tensione emotiva, per l’ansia, e per quant’altro, il regista viene colto da improvvisa cecità temporanea, le riprese saranno così terribilmente complicate ed il risultato da montare con le difficoltà di un’apparente mancanza di senso logico.
Tutta la lavorazione del film regala momenti davvero esileranti.
Si ride di gusto, ma se ci si pensa un attimo, è anche l’occasione per Allen di levarsi qualche sassolino dalle scarpe.
Infatti la descrizione del meccanismo produttivo non è per niente accomodante, il registro è sempre lieve, ma l’accusa si legge facilmente tra le righe.
Sicuramente non uno dei migliori Allen di sempre, ma da un lato riesce a divertire, dall’altro ha anche un retrogusto amaro e manifesta un’amore per l’arte di riprendere per nulla trascurabile.
D’altronde per lui il cinema è vita, è la quotidianeità, e lo fa sempre con un piacere che non credo conosca eguali al giorno d’oggi.
Imperfetto, ma molto piacevole.
- negative [2]
- sufficienti [16]
- positive [44]
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2011-11-12 20:49:05 Opinione di michel su "Hollywood Ending"
Casco perché non ci vedo, non ci vedo perché ho paura, ho paura perché sono piccolo, sono piccolo perché ho bisogno di te, che sei grande, coraggiosa e hai occhi per vedermi.
voto al film: 
2010-12-08 08:57:35 Opinione di supadany su "Hollywood Ending"
VOTO : 6/7. Lo spunto è molto interessante, lo svolgimento regala momenti davvero esileranti, anche se poi la storia lascia la sensazione che manchi quel quid in più per poter definirisi effettivamente compiuta. Ma soprattutto è un film dove si vede tanto dell’Allen più personale. Infatti la trama verte sul mondo del cinema e il protagonista è un regista ormai accantonato dal giro che conta (e con Allen ci hanno provato sul serio), e anche dagli...
voto al film: 
2010-10-22 20:55:46 Opinione di stanley kubrick su "Hollywood Ending"
Woody Allen, per me, è sempre stato un grande. Tutti i film suoi mi sono piaciuti. Anche questo Hollywood Ending. E' un film geniale, con bravi attori, con una grande idea e soprattutto con il solito, grande, Allen. E poi la cecità psicosomatica è interpretata benissimo da Allen che fisso un solo punto quando è ceco. E, come quasi tutti i film di Allen, il finale è a lieto fine. Godibile, semplice e giusto per durata, è uno dei film più...
voto al film: 
2010-07-26 14:56:47 Opinione di Damon77 su "Hollywood Ending"
Divertente, parecchio. Negli ultimi anni, pur avendo sfornato alcuni grandissimi film, non era tornato a far ridere in modo "puro", come un tempo. Questo film fa ridere, e lo fa con leggerezza, senza annoiare e riempiendo alcune scene del tipico umorismo "alla Allen" che, chi conosce il grande attore/regista, non mancherà di riconoscere immediatamente. Secondo me, da vedere.
voto al film: 
2010-04-13 16:47:38 Opinione di FABIO1971 su "Hollywood Ending"
Al suo trentaduesimo film (e a 66 anni suonati) Woody Allen prova a riflettere sul suo status d'autore, ironizzando sulla propria carriera, sul suo mestiere e sull'universo dorato di Hollywood: interpreta Val Waxman, regista di successo ora in declino ("I film migliori li ha fatti dieci anni fa, poi è diventato un artista"...) ed ipocondriaco fino all'eccesso ("Quell'altra pillola che ho preso serve a tenermi asciutto quando fuori piove", ma ancora più irresistibili sono i commenti di Téa...
voto al film: 
2009-12-03 01:45:53 Opinione di Tato88 su "Hollywood Ending"
Uno dei miei Allen preferiti. Forse più spensierato che in altri casi, ma qui Woody, dal punto di vista comico/ironico, dà il meglio di sè. Le vicende rocambolesche di un regista cieco, oltre ad essere a dir poco esilaranti, sono un ottima scusa per ironizzare sulle dinamiche delle produzioni americane e mettere in atto una vicenda meta-cinematografica (che a noi piace tanto). Qui il regista ci regala alcune delle gag più divertenti della sua filmografia, prima...
voto al film: 
2009-08-20 21:00:01 Opinione di spicerLOVEJOY su "Hollywood Ending"
Divertente commedia sull'industria del cinema e i suoi intrigati meccanismi. Almeno tre - quattro sequenze da antologia, un ritmo indiavolato e un gruppo d'attori fenomenali. Tra gli incompresi di Allen e sicuramente da riscoprire.
voto al film: 
2009-08-14 10:03:02 Opinione di gene55 su "Hollywood Ending"
Se ti chiami Woody Allen,e nella vita hai fatto davvero tanto per il cinema,è più facile e meno rischioso fare un film di questo tipo...devo dire,però,che la verve e la grinta di altre occasioni mancano decisamente e il film a tratti è davvero noioso e forse troppo autobiografico...da ricordare le varie citazioni al cinema (e non solo) italiano e francese(di cui si dice "da il là al resto d'Europa") e la mitica frase"La morte è molto peggio della...
voto al film: 
2009-06-14 18:45:52 Opinione di jonas su "Hollywood Ending"
31° film di Allen. Per l’ennesima volta il regista mette in scena sé stesso, i suoi problemi con il lavoro e con le donne; pecca senz’altro di narcisismo, soprattutto riguardo alle seconde (Téa Leoni e Debra Messing potrebbero essere sue figlie), ma gli si perdona volentieri perché si ride parecchio: lo spunto della cecità, anche se palesemente metaforico, viene però svolto in modo credibile (sia pure all’interno di un contesto...
voto al film: 
2009-02-11 15:47:18 Opinione di Mathiasparrow su "Hollywood Ending"
Woody è uno dei pochi indivudui a cui è concesso seguire la sua ormai nota mente geniale per parlare di tutto e tutti come più gli pare; si sa che non deluderà. Hollywood non è mai stata un tabù nelle sue opere, ma un tuffo così profondo nello studio system mancava nella ricca filmografia alleniana. Complessivamente, a parte le “solite” genialate sarcastiche, “Hollywood ending” accusa qualche momento di stanchezza poco dannoso e nessun’altro difetto rilevante. Una doppia...
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [16]
- positive [44]
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