Metropolis (2001)
La trama
A caccia di un androide dall'istinto distruttivo.
A Metropolis, città del futuro, gli esseri umani convivono con i robot. All'interno dell'immenso grattacielo Ziggurat abitano le classi elevate, mentre i poveri e gli uomini meccanici trascorrono la loro triste esistenza nei sotterranei. Il detective Shunsaku Ban e il suo assistente Kenichi sono sulle tracce del dottor Laughton, uno scienziato ribelle che ha dato vita a Tima, un nuovo tipo di androide. Sarà proprio Tima, che nel frattempo è cambiata e inizia a distruggere gli umani, a diventare re di Ziggurat...
Nel 1949 Osamu Tezuka, senza aver mai visto il film di Lang, decise di trasformare _Metropolis_ in un manga. Dopo oltre cinquant'anni, il suo allievo Rin Tarô chiude il cerchio e trasforma il manga in un film. L'operazione si preannunciava ardua, ma astutamente Rin Tarô si è rivolto al cinema e alla letteratura, saccheggiandoli a piene mani. Molto suggestiva la sua Metropolis, la cui vicinanza con New York è sottolineata da una colonna sonora jazz dixieland, mentre un'inattesa _I Can't Stop Loving You_ di Ray Charles sottolinea l'inizio della distruzione e lo Ziggurat ha uno schianto che ricorda quello delle Twin Towers. Film furbo ma affascinante, molto più vicino a _Final Fantasy_ di quanto non si creda.
La recensione di FilmTv
Di Fabrizio Liberti - FilmTV n. 26/2002
Da Lang ai manga giapponesi. Un’operazione interessante tra cinema e letteratura
L'opinione più recente
Di alfatocoferolo scritta il 18/10/2011
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [4]
- positive [16]
- leggi tutte le opinioni
18 ottobre 2011 Opinione di alfatocoferolo su "Metropolis"
Tolta l'eccellente qualità dell'animazione e la colonna sonora questo film offre ben poco e può ritenersi persino deludente. I dialoghi sono sciatti e poco incisivi e la trama e gli scenari attingono altrove senza offrire spunti originali. L'accostamento al capolavoro Ghost in the Shell appare piuttosto facile ma qui manca un tratto distintivo marcato, una buona introspezione psicologica dei personaggi ed in definitiva il termine usato dallo staff di film.tv si rivela perfetto, è un anime...
voto al film: 
4 gennaio 2010 Opinione di OGM su "Metropolis"
Un'opera che brilla di un equilibrato splendore, in cui la visionarietà avveniristica si sposa all'agilità del fumetto, senza troppo pretendere in termini di spettacolarità. L'animazione è molto accurata ed estremamente varia, con un'efficace raffigurazione dell'universo tecnologico e dell'ambiente metropolitano. Lo scenario fantapolitico è reso con un misto di crudo realismo e sensibilità umana, nella totale assenza di retorica. La forza di questo...
voto al film: 
30 dicembre 2008 Opinione di ceo_85 su "Metropolis"
Davvero un film molto complesso questo Metropolis. Visivamente affascinante, con scelte stilistiche riuscitissime, ha forse il grosso difetto di trattare troppo materiale, perdendo la leggerezza necessaria al fine di non annoiare. Filosofico, prolisso, tecnico, è molto più impegnato a cercare di crearsi un aura di cult come è stato l'originale del 1927, che cercare di reinventarsi e riadattarsi ad un pubblico moderno. La trama è interessante, ma spesso si perde, rendendo difficile il...
voto al film: 
28 dicembre 2008 Opinione di slim spaccabecco su "Metropolis"
Bel film di animazione sulla scia di Fritz Lang (vedi titolo). Animazione sì, ma si può considerare a tutti gli effetti un vero e proprio film.
voto al film: 
27 agosto 2008 Opinione di rosario su "Metropolis"
Un viaggio scuro,psichedelico,intenso.A volte eccessivamente prolisso.
voto al film: 
26 agosto 2008 Opinione di Utente rimosso (Bright Parker) su "Metropolis"
Psichedelico e visionario, peccato che la trama e lo script non siano così entusiasmanti, complice anche il mio poco amore per l'animazione giapponese... Comunque, consigliato.
voto al film: 
15 febbraio 2007 Opinione di glm su "Metropolis"
il meraviglioso e struggente finale suggella un film che visivamente è a dir poco stupendo, voto 9
voto al film: 
13 gennaio 2007 Opinione di risveglio su "Metropolis"
Buono ma non ottimo. Ottimi i riferimenti agli altri autori, primo fra tutti Fritz Lang. Grafica mozzafiato, curato ogni dettaglio. Personaggi curatissimi, anche quelli pazzi e crudeli. Teneri i robot spazzini e i loro "bip" :-)
voto al film: 
8 gennaio 2007 Opinione di nikkoste su "Metropolis"
Film che sorprende, realizzato con tecniche tradizionali con risultati non lontani al digitale odierno.
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [4]
- positive [16]
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