Tigerland (2001)
Con Colin Farrell, Matthew Davis, Clifton Collins jr., Tom Guiry
La trama
Tragicomiche avventure in un inferno vietnamita... tutto casalingo.
La lunga notte del soldato Bozz, che sul finire della guerra del Vietnam viene spedito nel peggior campo di addestramento degli States: precisamente fra le "swamp", le paludi dei cajun della Louisiana (chiamate in codice "Tigerland"), assai simili alla giungla indocinese. Bozz si inserisce in un gruppo di commilitoni e trova il modo di far congedare vari amici: quelli fragili, quelli che "tengono famiglia"...
Schumacher si fa perdonare alcune pessime prove recenti con un film che non è un war-movie in senso stretto, bensì una commedia sulla falsariga di "Frenesie... militari". Due le possibili chiavi di lettura: una reazionaria e una progressista.
L'opinione più votata
Di stanley kubrick scritta il 13/12/2010 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
La disperazione di un soldato porta alla vera e propria follia, al punto di uccidere chiunque gli capiti a tiro. Sorte che tocca a un soldato in particolare, ribelle contro tutti e vero nemico di Bozz per tutto il film. La determinazione di un soldato, al punto da salvare con una scusa un soldato con moglie e figli, con un altra un soldato che faceva il macellaio, infine Paxton, suo migliore amico, cavandogli un occhio con il fucile per non farlo andare in Vietnam. La svogliatezza di un soldato, al punto di scherzare con i sergenti di alto grado in maniera piuttosto piacevole, anche se mangia terra o fa una trentina di flessioni, ma le tiene e va avanti. La discriminazione e il razzismo nei confronti di un soldato, al punto da chiamarlo sempre "sporco negro di merda", si picchiano e anche loro mangiano terra e fanno una trentina di flessioni. La vendetta di un soldato, al punto di scambiare il bersaglio fantoccio di un amico con quello del nemico, senza farsi beccare, perchè è così la vita di un soldato. I piaceri di un soldato, al punto di scappare dall'accampamento per farsi almeno tre scappatine in tutto il film con prostitute di vario genere, perchè anche la vita del soldato offre piaceri, senza essere beccati però perchè se no riscattano la trentina di flessioni in cui accennavo prima.
Girato con un budget ridottissimo, il film risulta essere un saggio spietato sulla guerra che ormai conoscono tutti, ovvero quella del Vietnam. Schumacher gira l'intero film con una macchina da presa a mano in formato 16 millimetri, ma la mano si sente, è la mano di un regista che vuole riscattarsi dopo le brutte figure che ha fatto nei lavori precedenti. Primo ruolo di attore proagonista per Colin Farrell, sorprendente attore che dopo avrà un futuro roseo con molti altri ruoli di importanza rilevante. Buona prova di Matthew Davis e di Russel Richardson che rispettivamente interpretano il ruolo del soldato Paxton e del soldato Johnson.
L'ultima favolosa scena è dedicata ai veri cinefili, perchè in ogni mondo, in ogni pianeta che c'è dopo la morte rivivranno per sempre quelle inutili, ingiallite pagine rovinate dal tempo dal diario che Paxton voleva scrivere su Bozz. Quest'ultimo però le getta all'aria perchè è sicuro di tornare vivo dal Vietnam. Tre alternative possibili del futuro di Bozz. Quale di queste?
Mistero irrisolvibile.
- negative [2]
- sufficienti [2]
- positive [29]
- leggi tutte le opinioni
4 gennaio 2011 Opinione di Paul Hackett su "Tigerland"
Detto con molta franchezza, non ho mai amato particolarmente il cinema di Joel Schumacher: il regista newyorkese, nel corso della sua lunga carriera, ha dimostrato di avere un indiscutibile mestiere ed un notevole talento visivo ma, molto semplicemente, ho sempre fatto fatica ad appassionarmi alle atmosfere spesso cupe e torbide dei suoi film. Di conseguenza mi sono accostato con una certa diffidenza a questo "Tigerland" che, devo dire, si è rivelato un'opera interessante: le...
voto al film: 
13 dicembre 2010 Opinione di stanley kubrick su "Tigerland"
Il Vietnam rappresenta un passo importante nella storia del cinema. Tra orrori di gente con amputata qualche parte del corpo a una preparazione prima della partenza severa, istruttrice, indefinibile. Ognuno ha i propri eroi in ogni film, in questo caso tocca al soldato Bozz, con spirito di umorismo a più non posso. Il film racconta tutto l'addestramento prima della guerra del Vietnam dei soldati, per citarne alcuni: come detto prima il soldato Bozz è il capo (dopo) di tutti,...
voto al film: 
22 ottobre 2010 Opinione di wang yu su "Tigerland"
Un film senza picchi e con buona parte dei dialoghi difficili da mandare giù,di guerra neanche l'ombra e quindi film inevitabilmente noioso e inutile. Sbirciando su altri siti ho visto che ha una media voto del 7.
voto al film: 
16 giugno 2010 Opinione di degoffro su "Tigerland"
“Sei coraggioso solo quanto sai che ti stai cagando addosso!” Joel Schumacher riesce a sorprendere. Autore molto discontinuo e mai imprescindibile, alterna blockbuster terribili (i due Batman) o appena passabili (“8 mm”) a discreti prodotti di intrattenimento (“Linea mortale”, “Un giorno di ordinaria follia”), capaci di suscitare anche accesi dibattiti. Con “Tigerland” sceglie una terza strada che poi avrebbe in parte seguito...
voto al film: 
23 aprile 2010 Opinione di alfatocoferolo su "Tigerland"
Due cose colpiscono di questo bel film sulla guerra: la prospettiva e Colin Farrell. Quanto alla prospettiva, il Vietnam viene visto solo attraverso un suo riflesso particolare ovvero quello preparatorio che si svolge lontano dal campo di battaglia senza per questo esser privo di tensione. Buona la regia, certe scene sembrano girate a braccio, in altre la telecamera zuma improvvisamente come se saltasse qualche frame, il tutto simula bene una sorta di "effetto documentario". Decisamente un...
voto al film: 
9 ottobre 2009 Opinione di ultrapaz su "Tigerland"
Teso, appassionante e ben recitato. Schumacher vola alto e ci regala una pellicola di guerra che in fondo di guerra non è...con un grande Farrell nel ruolo del soldato ribelle, strafottente ed umano che in modo o nell altro cerca di sopravvivere nella merda e nei nonsense dell'esercito USA, aiutando diverse persone a farsi scartare e tornare a casa... Antimilitarista e feroce, riesce a farci capire l'assurdità di una guerra ambientandolo in un campo di preparazione...
voto al film: 
29 luglio 2009 Opinione di supadany su "Tigerland"
VOTO : 6/7. Strano vedere un film di Schumacher del genere. Di soltio abituato a "strafare" qui rimane molto asciutto, finalizzando il lavoro ad un messaggio buonista che può anche far storcere il naso, ma da all'opera un senso compiuto tutt'altro che scontato.
voto al film: 
26 settembre 2008 Opinione di Vincet Vega su "Tigerland"
Un bel film sul vietnam ma non in vietnam, benvenuti a tigerland un parco giochi per marines, un immensa palude che riproduce in tutto e per tutto lo scenario di guerra asiatico dove finiranno i soldati americani; Tigerland è un film di guerra ma non sulla guerra è un film che parla dei soldati che dovranno partire, delle loro storie, delle loro paure, della durezza dell'addestramento, e sopratutto di come la guerra riduca le persone.Tigerland è un film diverso una bella variazione sul...
voto al film: 
16 giugno 2008 Opinione di bradipo68 su "Tigerland"
Schumacher è regista assai alterno nelle sue realizzazioni e non sai mai che cosa aspettarti dai film a sua firma:qui fortunatamente siamo in un periodo ispirato,riesce a girare un film di guerra con un approccio abbastanza originale(vicino a quello di Frenesie militari di Nichols)e nonostante un eccesso di testosterone in alcuni punti riesce a tenere abbastanza a bada la retorica che spesso puo'affiorare in questo tipo di film anche se dubito che un soldato come Bozz,il protagonista,...
voto al film: 
1 aprile 2008 Opinione di Skywalker501 su "Tigerland"
Sembra di tornare indietro nel tempo vedendo Tigerland, indietro agli anni '70 e al warmovie di denuncia politica sulle ragioni e le conseguenze del Vietnam. Ma il pantano (la "tigerland" del titolo) simbolico e reale in cui è ambientato questo film sprizza ironia amara e irriverente da ogni parte, a cominciare dal protagonista, spiazzante e incisivo, un Colin Farrell agli esordi, simpatica canaglia e gran faccia tosta.
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [2]
- positive [29]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:




























