Quattro mosche di velluto grigio (1971)
Con Michael Brandon, Mimsy Farmer, Jean-Pierre Marielle, Stefano Satta Flores
La trama
Il giovane musicista Roberto Tobias è ossessionato dai sensi di colpa per aver tolto involontariamente la vita a una persona. La sua situazione psicologica giunge al tracollo quando coloro che gli sono più vicini iniziano a essere uccisi in circostanze misteriose da un assassino senza volto. Tobias si trova coinvolto in indagini che rischiano di mettere a repentaglio la sua incolumità...
Alla sua terza regia, Argento costruisce un thriller di indubbio fascino: sovraccarico, potentemente ambiguo, seducente nella sua rappresentazione del Male, tanto coinvolgente da spaventare davvero. Buchi di sceneggiatura e ingenuità nei dialoghi non riescono a disinnescarne la carica visionaria.
L'opinione più votata
Di Lina scritta il 2011-04-29 18:38:56 - utile per 14 utenti
Voto al film: 
- negative [9]
- sufficienti [3]
- positive [33]
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2012-01-26 10:46:58 Opinione di John Nada su "Quattro mosche di velluto grigio"
“4 mosche di velluto grigio” come da poster originali, o come lo chiameremo da ora innanzi corsivamente, “Quattro mosche di velluto grigio” (1971) o anche “Four Flyes on Grey Velvet” nel titolo internazionale per il mercato anglofono, è il terzo ed ultimo dei thriller argentiani della cosiddetta “Trilogia zoologica” ovvero con un animale nel titolo, e secondo il giudizio di molti me compreso, la migliore prova complessiva di Argento almeno fino a “Profondo rosso”. ...
voto al film: 
2011-08-24 09:33:18 Opinione di davide69 su "Quattro mosche di velluto grigio"
Thriller perfetto e inquietante. Qui Argento non ha bisogno di sangue per trasmettere angoscia e suggerire l'efferatezza degli omicidi. Gli bastano le inquadrature volutamente disarticolate, cogliere il terrore sul volto delle vittime, seguire l'arma dell'assassino che si avvicina, quasi si muovesse autonomamente e non avesse bisogno di un agente e di una causa per colpire. I dialoghi non sono il massimo, ma rimane comunque , a mio modo di vedere, tra i migliori in assoluto della...
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2011-04-29 18:38:56 Opinione di Lina su "Quattro mosche di velluto grigio"
Voto 7.5 - Terzo thriller psicologico di Dario Argento, forse un po' più lento nella narrazione e nello svolgimento degli eventi rispetto ai precedenti, ma non per questo mediocre. Può sembrare noioso però a chi non ne comprende lo stile. Gli spunti di base sono ben elaborati e ben sviluppati in una trama molto interessante che non mira veramente a terrorizzare o ad essere un banale collage di scene splatter e di colpi di scena eccessivi, ma a far lavorare la mente e...
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2011-02-19 20:12:07 Opinione di ViolettaBeauregarde su "Quattro mosche di velluto grigio"
Complice un'ambientazione suggestiva, Argento confeziona un film discreto in cui la risoluzione dell'enigma finale viene a conoscenza dello spettatore in modo sorprendente, anticipando in certo qual modo, il più tardivo e ormai consolidato capolavoro Profondo rosso.
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2010-11-21 18:43:02 Opinione di Mathiasparrow su "Quattro mosche di velluto grigio"
Un altro mito costruito sull'irreperibilità, un'altra delusione per chi aveva lasciato crescere le aspettative nell'attesa della visione. La trilogia degli animali fantastici scade proprio all'ultimo film, facendo slittare a Pronfodo rosso la definitiva consacrazione di Argento. Quattro mosche di velluto grigio non regge, è scadente in quanto psico-thriller e imbarazza per dialoghi e recitazione (il monologo finale inascoltabile): in altre parole, sembra anticipare fedelmente...
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2010-08-24 01:58:08 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Quattro mosche di velluto grigio"
Film argentiano dalla carica inventiva superlativa: omicidi raffinati (la donna nel parco, zero sangue e le mani che scendono lungo il muro stile Hitchcock), deliri visivi (la sequenza dell'incubo girata con una fotografia sporca da documentario sensazionalistico), toni da commedia nera (Bud Spencer che vive in una comune sul fiume e ogni volta che appare si sentono le canzoni degli angeli perch'è lui è soprannominato Dio, il detective gay simpatica macchietta, l'apparizione di...
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2010-08-22 15:03:05 Opinione di bukowski91 su "Quattro mosche di velluto grigio"
Questo è il film che amo meno della "trilogia degli animali". E' eccezionale a livello visivo e tecnico con delle sequenze memorabili come l'omicidio nel parco e la scena finale ma il tutto risulta spesso un pò noioso. Poi sinceramente le tre macchiette di bud spencer, oreste lionello e del detective gay non sono a mio parere così funzionali alla storia
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2010-06-13 17:36:23 Opinione di laceblood su "Quattro mosche di velluto grigio"
Terzo thriller argentiano, non sempre compatto e verosimile nella narrazione, ma fortemente compensato dal talento visionario e dalla capacità di mantenere alta la suspense.Tecnicamente perfetto , un Argento così oggi ce lo sogniamo tutti.
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2010-06-12 09:36:02 Opinione di cheftony su "Quattro mosche di velluto grigio"
Vecchio thriller di Dario Argento assai sconclusionato: dialoghi e comportamenti naif e involontariamente irreali, macchiette fuori luogo e talvolta insopportabili (l'investigatore, pur interpretato da un bravo attore, mi ricordava il peggior Alfonso Signorini...e il postino doveva essere un personaggio comico?!) nel loro umorismo spicciolo, un protagonista dotato di mimica facciale incredibilmente marmorea, un assassino prevedibile e un movente che non convince a pieno, vuoi per la scarsa...
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2009-12-18 14:23:27 Opinione di ed wood su "Quattro mosche di velluto grigio"
Noioso, sfilacciato, imbarazzante. Vale giusto per qualche annotazione d'ambiente e per la suspence che riesce a creare nelle singole sequenze (con un virtuosistico utilizzo della soggettiva).
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