Alfie (1967)
Con Michael Caine, Shelley Winters, Jane Asher, Julia Foster
La trama
Alfie ha un lavoro in un garage della periferia londinese, ma soprattutto ha una passione: le donne. Una delle sue amiche, Gilda, rimane incinta e decide di sposarsi. Contemporaneamente Alfie viene ricoverato in ospedale e anche qui fa strage di cuori. Una sua conquista, Lily, resta a sua volta incinta e Alfie la induce ad abortire. Ma il peso degli anni, una certa insoddisfazione e un crescente senso di solitudine cambiano definitivamente l'eterno ragazzo Alfie.
Tratto da un successo teatrale, il film si regge sulla straordinaria interpretazione di Michael Caine che sfoggia il suo idioma popolare spesso tralasciato nel doppiaggio italiano.
L'opinione più votata
Di will kane scritta il 10/12/2007 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
10 settembre 2011 Opinione di sasso67 su "Alfie"
Più che il ritratto di un dongiovanni che accusa le prime battute a vuoto, il film di Gilbert è, suo tramite, un ritratto assai amaro dell'Inghilterra dell'epoca, ai margini di una swinging London che risente di qualche fremito della liberazione sessuale a venire. La tecnica del regista somiglia a quella, figlia del free cinema, che Richardson aveva utilizzato nel Tom Jones, con il personaggio principale che si rivolge direttamente alla macchina da presa (e quindi allo...
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16 agosto 2009 Opinione di Daskabinett su "Alfie"
Càpita di trovarsi in una lunga, lentissima fila a un supermercato qualunque e di chiedersi perchè si debba soffrire tanto. Poi l'occhio cade distrattamente su disordinati scatoloni con dvd buttati li in "offerta", senza la minima considerazione. E tra i titoli da blockbuster, gli sparatutto, i cinepanettoni, può capitare di trovare il film che non ti aspetti, quello che ti ha sempre incuriosito, " a un prezzo eccezionale". E quando te lo sei visto ti dici che non hai...
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14 febbraio 2008 Opinione di L utente che visse due volte su "Alfie"
Discreta carrellata di dialoghi in scena e di monologhi rivolti allo spettatore
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10 dicembre 2007 Opinione di will kane su "Alfie"
Uscito appena dopo la metà degli anni Sessanta, "Alfie" è uno dei più caratteristici film della "Swinging London", e anche un ritratto aspro di un giovane che si manifesta cinico, senza compromessi , dedito a conquiste femminili ad ogni costo e senza rispetto altro che per se stesso, finchè non capirà che il tempo gli sfugge e l'esistenza gli riserva dei colpi bassi. La regia di Lewis Gilbert è allo stesso tempo elegante e fresca, con l'intuizione allora dirompente del protagonista che...
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11 agosto 2006 Opinione di Vegeta85 su "Alfie"
Dietro il sorriso niente. Alfie è un donnaiolo, è spigliato e pensa di avere tutto al mondo. Ma improvvisamente si rende conto che la sua vita è vuota e che a nulla gli sono servite le sue conquiste amorose. Michael Caine parla direttamente in camera ma è arduo identificarsi con un personaggio così sgradevole e misogino, che non ha rispetto per nessun valore, dall'amicizia alla paternità. Ne esce un ritratto oscuro dell'uomo contemporaneo (il film è ambientato nella swingin'...
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12 ottobre 2003 Opinione di movieman su "Alfie"
Film brioso e logorroico con un perfetto Caine nella parte del playboy cinico egoista e misogino.
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