The Doors (1991)
Con Val Kilmer, Meg Ryan, Kyle MacLachlan, Kathleen Quinlan
La trama
Vita e morte di Jim Morrison, mito del rock che ha infiammato una generazione.
Nel 1971, quando viene trovato cadavere nella sua stanza d'albergo a Parigi, Jim Morrison aveva appena ventisette anni ma era già entrato nella leggenda del rock. Il film ripercorre le tappe della sua fulminante carriera, mescolando vita e arte e descrivendo il delirante mondo interiore e la sregolata vita della rockstar.
Forse solo un regista magniloquente come Oliver Stone poteva cimentarsi con i miti leggendari della giovane America. In questo film c'è il meglio e il peggio del suo cinema: larghezza di mezzi spesso usata per discorsi un po' ovvi, mitizzazione di un'epoca e moralismo. Notevole la performance di Val Kilmer nei panni trasgressivi del giovane Jim.
L'opinione più votata
Di supadany scritta il 29/01/2011 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
Non sono riuscito ad adorarlo, nonostante il personaggio non si discuta (ed anche il film è stato così mitizzato, giustamente si intenda, dai tanti fan, con tante tracce riproposte, un vero e proprio sentito omaggio) e che Stone fosse, senza dubbio, il regista più indicato per descrivere una vita fatta di eccessi e visioni dettate dai vizi, con un’ascesa che è andata tanto veloce quanto lo sia stata la caduta personale dovuta ad uno stile di vita che sa assolutamente di autodistruttivo.
Visivamente Stone eccede (strano!!), come è giusto che sia, ma non trova la completa alchimia vincente tra il leggendario personaggio e le immagini (il budget a disposizione è stato cospicuo) che sono sicuramente potenti, ma non toccano vertici altissimi a livello di estetica (giudizio molto personale dato che adoro “Assassini nati” per questo per quanto non sia ben considerato).
Immagini che sono a tratti ammalianti, ma il tema portante (la volontaria autodistruzione di un personaggio che non ha saputo/voluto cavalcare l’onda del successo, come poi è capitato purtroppo ad altri, vedi Cobain), per quanto sviscerato, fatica a lasciare il segno, almeno nei confronti di chi non è stato un amante integerrimo di Jim Morrison (qui interpretato da Val Kilmer alla sua miglior prova).
O forse Stone va tanto oltre da risultare troppo scorbutico e difficile da recepire (ma qui siamo nella normalità di un regista tutto cuore, istintivo e per nulla accondiscendente).
Rimane un cinema personale forse fin troppo enfatizzato, difetto, quanto marchio di fabbrica di un regista che si fa amare e odiare in egual maniera.
In ogni caso è un film da vedere, pregno di significati, imperfetto quanto importante.
A ognuno il suo.
- negative [5]
- sufficienti [12]
- positive [14]
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13 dicembre 2011 Opinione di marcopolo30 su "The Doors"
Film che potrà forse piacere solo ai fedelissimi di Jim Morrison. E sottolineo il Forse.
voto al film: 
29 gennaio 2011 Opinione di supadany su "The Doors"
VOTO : 6++. Non sono riuscito ad adorarlo, nonostante il personaggio non si discuta (ed anche il film è stato così mitizzato, giustamente si intenda, dai tanti fan, con tante tracce riproposte, un vero e proprio sentito omaggio) e che Stone fosse, senza dubbio, il regista più indicato per descrivere una vita fatta di eccessi e visioni dettate dai vizi, con un’ascesa che è andata tanto veloce quanto lo sia stata la caduta personale dovuta ad uno stile di...
voto al film: 
15 novembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "The Doors"
Bisogna riconoscere il merito a "The Doors" di essere accattivante e rivolgersi anche a chi magari della band californiana non gli è ne mai importato un accidente, grazie a buone scene, grandi pezzi musicli ed un Kilmer-clone di Morrison. Tuttavia, molto spesso si ha l'impressione fastidiosa che ciò che il film racconti o non sia del tutto raccontato con l'ottica giusta, oppure in maniera grossolana.
voto al film: 
29 ottobre 2010 Opinione di tafo su "The Doors"
Aprile 1999: gita di quinto superiore. Gli altri non lo capiscono, ne farebbero volientieri a meno, insomma non ci vogliono andare. In realtà il più convinto di fare questa cosa è il mio compagno di classe il cui nome non vi dirà niente ma il suo soprannome vi farà capire di quale luogo sto parlando, per noi tutti era Jimmitiellu (piccolo Jim ) ed allora avete capito che eravamo a Parigi e saremo andati sulla tomba del re lucertola. Dopo di lui il...
voto al film: 
28 aprile 2010 Opinione di Davide Schiavoni su "The Doors"
“Sono un falso eroe”; “loro vogliono qualcosa di sacro”. Hitler e il nazismo, Morrison e i “Doors”: quanto di comune vi è fra questi antitetici fenomeni? La domanda sorge collegando il cortometraggio “accademico” dello stesso cantante, mostrato nella parte iniziale del film, al pensiero centrale su cui s’impernia l’intero lavoro di Stone. L’adorazione, l’idolatria, gl’inneggiamenti delle masse...
voto al film: 
18 marzo 2010 Opinione di shadgie su "The Doors"
visto dopo una decina d'anni dalla prima volta questo film perde per me gran parte della fascinazione iniziale. di buono c'è l'applicazione di Oliver Stone alla materia...la buona volontà, insomma, di rendere gli spettatori partecipi degli episodi salienti del "mito" Jim Morrison (i Doors sono Morrison, come ripetono discografici e giornalisti nel corso del film): dalle origini, con la "visione" sciamanica, ai primi fasti, fino al declino. Kilmer è impressionante nel suo...
voto al film: 
27 settembre 2009 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "The Doors"
Non è affatto facile trovare un film biografico su personaggi della musica fatto bene, e questo, anche se non proprio tra i migliori del regista statunitense, è una piccola perla. Oltre a essere il magnifico e veritiero ritratto di un epoca, è anche un viaggio nella mente di un uomo tormentato da ideali di morte e da traumi che lo hanno segnato per tutta la vita. Val Kylmer è talmente bravo che a momente si scambia quasi per il vero Morrison tornato dalla tomba.
voto al film: 
9 settembre 2009 Opinione di AndyMorrison su "The Doors"
Un film biografico che ci racconta in maniera un po' grossolana la vita, le opere e la morte del mito di Jim Morrison. Il film è intitolato come "The Doors" ma lo spazio dato agli altri tre membri è un pochino limitato. Il Jim Morrison interpretato da Val Kilmer mostra i suoi lati peggiori cercando di accentuarli ma senza riuscirci per cui la foto che gli viene fatta risulta un po' sfocata. Buon potenziale sfruttato male.
voto al film: 
13 maggio 2009 Opinione di gasy su "The Doors"
Un film notevole, molto bello con un Kilmer da oscar perchè straordinariamente identico a Morrison. Un film riuscito. Ovvio a chi non piace Morrison non può certo piacere questo film, ma chi ama la musica dei Doors rimarrà afgfascinato da questa versione di Stone sul re lucertola. UN bell'esempio di film biografico.
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4 dicembre 2008 Opinione di Utente rimosso (Bright Parker) su "The Doors"
Rappresentare sul grande schermo la vita di un’icona, musicale o cinematografica che sia, è un’impresa assai ardua, soprattutto se la medesima ha vissuto un’esistenza turbolenta, contrassegnata da eccessi, ascese e cadute, e porta il nome di Jim Morrison, una delle figure più rappresentative della musica Rock anni ’60 e ’70 (Morrison è deceduto nel ’71). Il regista Oliver Stone, due volte vincitore del premio Oscar alla miglior regia per i suoi “Platoon” (1986) e “Nato...
voto al film: 
- negative [5]
- sufficienti [12]
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