Alba fatale (1943)
Con Henry Fonda, Dana Andrews, Anthony Quinn, Henry Morgan
La trama
In un paesino del Nevada tre uomini vengono accusati a torto di un furto di vacche. Senza dar loro la possibilità di difendersi e nonostante l'opposizione di due cowboys i tre presunti ladri vengono giustiziati sulla forca. Il giorno dopo si scoprirà che erano innocenti.
Nel 1943 Wellman crea d'un sol colpo il neo-western cucendo intorno a una storia di intolleranza i codici stilistici di quello che sarà definito come il western realista. Tratto da un racconto di Walter Van Tilburg, sceneggiato da Lamar Trotti, con gli esterni girati in studio per tagli imposti dalla produzione, questo film è un resoconto implacabile e crudele della psicologia umanas ai confini della frontiera.
L'opinione più votata
Di fixer scritta il 17/02/2006 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
5 febbraio 2012 Opinione di armonica1996 su "Alba fatale"
Concordo pienamente con filmtv, questo è un capolavoro con uno strepitoso henry fonda
voto al film: 
27 gennaio 2012 Opinione di wang yu su "Alba fatale"
Dramma western veramente interessante,molto curato nei dialoghi.voto 6,5
voto al film: 
8 marzo 2010 Opinione di sasso67 su "Alba fatale"
Ottimo western, breve, secco, antiepico ed antiretorico, anticipatore del filone per così dire “revisionista” che il genere adotterà diversi anni dopo, più o meno a partire dalla seconda metà degli anni Cinquanta. Bella interpretazione di Henry Fonda (ma anche di un giovane e caparbio Dana Andrews), che sembra anticipare il suo ruolo nel film d’esordio di Sidney Lumet, La parola ai giurati. Anche se qui il risvolto finale sarà...
voto al film: 
5 aprile 2007 Opinione di Dalton su "Alba fatale"
Al di là delle innovazioni stilistiche donate al genere, rimarrà come uno dei più grandi inni contro la pena capitale.
voto al film: 
17 febbraio 2006 Opinione di fixer su "Alba fatale"
Girato in piena guerra, si cominciano a sentire già le sirene maccartiste. Wellman, in questo film antifascista, lui che è sempre stato uomo di destra, dà forse il meglio di sè. Film asciutto, duro e morale. Il film è visto con gli occhi di un cowboy (Henry Fonda) poco incline alle romanticherie, avvezzo alla dura vita del "vaquero" e con la scorza dura come può esserla quella di chi fa quella vita, non impedisce un'ingiusta impiccagione pur dimostrando tutta la sua contrarietà verso...
voto al film: 
27 dicembre 2005 Opinione di kikki su "Alba fatale"
bellissimo Western che in poco più di un'ora dà un ritratto efficace e incredibilmente realistico della società americana dell'epoca,base di partenza storica di quella attuale (potrebbe senza dubbio essere il film preferito di GeorgeW.Bush!). ci sono proprio tutti in questo film:la matrona possidente terriera, l'ubriacone emarginato (ma la sua emarginazione termina quando diventa utile come boia), i giramondo e il mancato militare.tutti cercano un proprio riscatto personale (gli ultimi...
voto al film: 
15 agosto 2005 Opinione di vulgar hurricane su "Alba fatale"
Un western bellissimo, che parte quasi in sordina, per dimostrasi quindi capace di sviluppare una spietata e feroce critica dell’istinto crudele e sanguinario dell’uomo (tanto più accentuato in un contesto “selvaggio” e duro, come quello della vita di frontiera), e realizzare allo stesso tempo una profonda e toccante riflessione sul senso di giustizia, sulle responsabilità che si celano non solo dietro ogni azione, ma anche dietro ogni mancata reazione, sul sentimento della pietà....
voto al film: 
9 agosto 2005 Opinione di bocchan su "Alba fatale"
uno dei migliori western di sempre...la figura della donna che si distingue in ferocia in un contesto come quello di un tentato linciaggio dà da pensare
voto al film: 
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:





















