Amore che redime (1934)
Con Danielle Darrieux, Pierre Mingand, Jean Wall, Gaby Yéritier
La trama
Henri, figlio di un chirurgo parigino, entra nel giro della mala locale e nel furto d'auto. Si innamora di Jeanette, la sorella di un complice non estranea alle attività della banda. Il capo della gang non vede di buon occhio l'intraprendenza di Henri e cerca di farlo fuori con un'imboscata a Marsiglia. I due, resisi conto di essere in pericolo, decidono di partire per l'America con l'aiuto del padre del giovane.
Unica volta francese per Billy Wilder, che si imbarcherà a sua volta per gli Stati Uniti insieme agli interpreti principali. A basso budget e non completamente riuscito, _Amore che redime_ anticipa alcune geniali trovate della futura carriera americana del regista.
L'opinione più votata
Di mm40 scritta il 2010-10-09 13:20:24 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
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2010-10-09 13:20:24 Opinione di mm40 su "Amore che redime"
Il primo film di Wilder è una specie di 'incidente di percorso': già attivo come sceneggiatore e temporaneamente trasferitosi in Francia (poichè in Germania in quegli anni la vita per gli ebrei cominciava ad essere impossibile), il futuro autore di tante grandiose commedie si mette alla prova con un lungometraggio poliziesco a tinte noir. Forse la storia (scritta da Lustig, Kolpe e Wilder stesso, con la collaborazione di Claude-Andrè Puget, per una sceneggiatura...
voto al film: 
2009-12-07 08:22:54 Opinione di OGM su "Amore che redime"
La sceneggiatura di "Mauvaise graine" anticipa lo spirito delle commedie hollywoodiane sulla malavita, rimanendo però legata alla necessità di impostare il discorso morale sul realismo del dramma e dei suoi risvolti tragici. Non c'è ancora la levità di "A qualcuno piace caldo", ma i delinquenti sono, in parte, già caricature a metà tra il comico e il romantico. L'impianto narrativo è vivace, anche se un po' dinoccolato, come se cercasse...
voto al film: 
2009-12-02 18:10:09 Opinione di jonas su "Amore che redime"
Un giovane scapestrato ma di buona famiglia si unisce a una banda di rapinatori d’auto, rischia di essere fatto fuori dal capo per la sua ambizione, infine fugge in America con una complice (Danielle Darrieux, giovanissima e molto carina) dopo che il fratello di lei è stato ucciso dalla polizia. Wilder, di passaggio in Francia prima di sbarcare a sua volta negli USA, dirige (insieme all’ungherese Alexander Esway) il suo film d’esordio: una commedia gangster...
voto al film: 
2009-12-01 19:48:18 Opinione di Mathiasparrow su "Amore che redime"
Wilder saluta l’Europa dopo pochi film, ma i rimpianti per lui arriveranno soltanto parecchi anni più tardi, a carriera ormai consolidata. Questo regista è ancora un giovane e inesperto mestierante che non lascia minimamente sospettare il suo reale talento; lo dimostra la povertà di Amore che redime, commedia fiacca e senza grosse idee di base, fortunatamente abbastanza breve per evitare tracolli esagerati. A rivederci negli Stati Uniti, Billy.
voto al film: 
2009-11-22 13:23:24 Opinione di chribio1 su "Amore che redime"
carino,simpatico ma un po' difficile da seguirlo.voto.5.
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