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Opinione di will kane su Il dormiglione

[Sleeper, USA 1973, Commedia, durata 88']   Regia di Woody Allen
Con Woody Allen, Diane Keaton, John Beck, Mark Gregory




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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2008-09-12 00:06:26 voto al film: voto buono

Sul film

E' un Woody Allen anomalo, che ancora fa i conti con le derivazioni dalla comicità da film muto, le gag visive oggettivamente trascinanti di cui i suoi lavori erano zeppi fino a "Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso...", anche se già il gusto dell'aforisma fulminante si espande: nella sceneggiatura de "Il dormiglione" troverete alcune delle battute epocali di Allen, però il film non è tra i suoi più belli. Intendiamoci, si ride, e non poco, le scene del risveglio del poverello Mike 300 anni dopo l'inizio dell'anestesia per ulcera sono esilaranti,come quelle in cui lotta, da finto robot con un budino gigante e getta gli abiti degli ospiti nell'inceneritore. La seconda parte perde ritmo a tutto spiano, e ad un certo punto sembra quasi che il regista, lo sceneggiatore e il protagonista ( tutti e tre sono la medesima persona, cioè appunto Woody) non abbiano più ben presente come proseguire il racconto, e forse Allen pecca un pò di narcisismo "standosi" un pò troppo addosso, togliendo respiro al resto. Cult come tutti i suoi film degli inizi, rivisto oggi sembra uno dei pochi che ha perso un pò di mordente: ma per quanto riesce a far ridere, e guardatelo quando lo fanno passare per una miss di bellezza, merita una riscoperta.


SI

Commenti

  • 11 settembre 2009, 14:04 di biondafragola

    Io non trovo affatto che Il dormiglione sia da considerare tra i film meno belli di Woody allen, anzi: la genialità e l'effervescenza delle battute, a mio parere non perdono mai di mordente. Vorrei ricordare la sequenza divertentissima del tentativo di riportare il protagonista alla sua "coscienza passata", agli anni della sua infanzia, ricreando sul prato un tipico pranzo con gli zii..e poi l'interpretazione di Diane Keaton che mima maldestramente la mascolinità rude di Marlon Brando in Ultimo tango a Parigi...Per me resta uno dei suoi film da rivedere, più spesso che mi riesce

    cancella commento cancella commento e blacklista biondafragola
  • 11 settembre 2009, 22:02 di will kane

    Guarda,proprio oggi ho visto interamente per la prima volta "Tutto quello che avreste voluto sapere..." e mi ha convinto ancora meno. A me le discussioni fanno piacere,figurati, però mi è parso che nei primi film, che tuttavia abbondano in spunti e trovate di una certa intelligenza,Allen giocasse fin troppo,a volte,sul proprio personaggio e il suo humour "novello". WK :)

    cancella commento

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