Il dottor Mabuse (1922)
Con Rudolf Klein-Rogge, Alfred Abel, Aud Egede Nissen, Gertrude Welcker
La trama
Truffatore, ladro e ipnotista, il dottor Mabuse, proprio grazie a quest'ultima dote, è diventato incredibilmente ricco. La polizia lo scopre e circonda la sua casa: a quel punto Mabuse s'arrende e, definitivamente folle, si lascia rinchiudere in manicomio. Sarà davvero in condizioni di non nuocere più? Ispirato a un caso realmente accaduto a Parigi, il film è uno dei capolavori dell'Espressionismo tedesco.
L'opinione più votata
Di Axeroth scritta il 09/04/2011 - utile per 9 utenti
Voto al film: 
Dopo l’avvento del nazismo furono molti fra registi e attori ad emigrare negli USA o ad essere assassinati nei campi di concentramento. Fritz Lang, che è stato probabilmente il più grande esponente della storia del cinema tedesco, emigrò negli USA proprio nel 1934, dopo aver ricevuto la stima di Hitler e la proposta da parte del Partito di diventare il direttore dell’industria cinematografica tedesca come segretario di Goebbels, ma, egli dopo aver accettando con un ‘bluff’, scappò di nascosto in America, lasciando tutti i suoi averi, che poco dopo, vennero confiscati dal regime nazista. Lang fu autore del capolavoro Metropolis (1926), (dove già è evidente il riiferimento simbolico del male con l'apparizione di Moloch - richiamando il soggetto cinematografica di D'Annunzio "Cabiria", diretto da Pastrone) scritto con la moglie Thea von Harbou (autrice di molte importanti sceneggiature di Lang), che in seguito divorzierà e aderirà all’NSDAP. Metropolis fu tra i film prediletti del Fuhrer. Fritz Lang fu anche autore di film pubblicamente antinazisti, come la trilogia de “Il Dottor Mabuse”. Il Dottor Mabuse (1922) è l’incarnazione del Male Assoluto, una forza che traversa i corpi, gli uomini, i film, la società, una forza terribile, a cui la Repubblica di Weimar dopo la Prima Guerra Mondiale ha dato per la prima volta una chiara forma storica, perchè Mabuse non è solo il "genio del male" con delirio di onnipotenza e follìa, ma è anche un concetto terribilmente concreto e materialista, inserito in un contesto storico-sociale ben determinato, infatti era visto come incarnazione stessa di Hitler e della perdita dei valori a ridosso della rivoluzione industriale. Ebbe un seguito nel ’33, trattando l’avvento del nazismo e dell’imperversazione del male nel mondo. Entrambe le pellicole furono per ovvi motivi censurate in Germania, ciò però non impedì ad un montatore e regista tedesco, Luther Wolff, di rimontarli in Francia e in seguito produrli negli Stati Uniti, dove ebbero entrambi una premiére a New York appena nel 1943.
Il film:
Diviso in due parti, "Ein Bild der Zeit" (Il grande giocatore- Un quadro dell'epoca) e "Inferno-Menschen der Zeit" (Inferno-uomini dell'epoca), è il primo della trilogia dedicata al malefico dottor Mabuse, gli altri due saranno: "Il testamento del dottor Mabuse" del '33 ambientato durante l'incubo nazista, e "Il diabolico dottor Mabuse" del '60 ambientato durante la Guerra Fredda, realizzato dopo essere tornato in patria. La figura di Mabuse è un affresco dei mali del secolo scorso colorato con sfumature gotiche e mostruose, dove Lang, al suo massimo dipinge con la sua grandissima abilità da cineasta la figura di un protagonista in grado di creare e manipolare come se fosse Dio in persona. ESPANDI +
24 febbraio 2012 Opinione di alfatocoferolo su "Il dottor Mabuse"
Altro capolavoro del grande Lang meno adatto alle misure dello spettatore moderno. Il regista con gli strumenti a disposizione realizza un thriller comunque avvincente e ben confezionato ma purtroppo siamo nel 1922, in piena epoca del muto, e non tutti i film sono a misura di muto. Lang darà il suo meglio solo una volta appropriatosi degli strumenti sonori e sono dell'opinione che questo film avrebbe raggiunto la sua perfezione formale qualche annetto dopo. Resta un prodotto meraviglioso ma...
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9 aprile 2011 Opinione di Axeroth su "Il dottor Mabuse"
"Dai Mabuse discendono gli Himmler, gli Hitler..." (Fritz Lang) Dopo l’avvento del nazismo furono molti fra registi e attori ad emigrare negli USA o ad essere assassinati nei campi di concentramento. Fritz Lang, che è stato probabilmente il più grande esponente della storia del cinema tedesco, emigrò negli USA proprio nel 1934, dopo aver ricevuto la stima di Hitler e la proposta da parte del Partito di diventare il direttore dell’industria cinematografica...
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20 settembre 2009 Opinione di mmciak su "Il dottor Mabuse"
un Film muto dell' "espressionismo tedesco" di Friz Lang. un Film di quest'ultimo che è stato un precursore che aveva visto lontano che anticipò e vide il futuro nel 1922, prima che Hitler prese il potere in Germania, ed era della durata di 217 minuti che era:"Il Dottor Mabuse". La storia tratta di un genio dei mille volti, il Dottor Mabuse,che si serve dei poteri della mente per rendere succube il prossimo, questo causa disastri in borsa e vincite al gioco,ma troverà...
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