Arrivano i russi, arrivano i russi (1966)
Con Carl Reiner, Eva Marie Saint, Alan Arkin, John Phillip Law
La trama
In una cittadina statunitense giungono gli "odiati" sovietici.
In un molo americano si incaglia un sottomarino battente bandiera russa. L'equipaggio cerca aiuto nella cittadinanza creando scompiglio e sorpresa. Un evento di pericolo immediato e "concreto" porterà la soluzione.
Questa farsa, tratta dal romanzo _The Off-Islander_ di Nathaniel Benchley, ai tempi ebbe un buon successo di pubblico.
L'opinione più recente
Di emmepi8 scritta il 12/09/2009
Voto al film: 
Un'idea di commedia ironica, forte di un argomento bruciante, perché siamo ancora in piena guerra fredda; Jewison non è un regista da sottovalutare, ma qui si è lasciato prendere dalla semplice routine e forse si è fatto sfuggire un'occasione perfetta, per fare un film diverso e scoppiettante.
Arkin, uno degli interpreti farà meglio con Comma 22, ma qui siamo già oltre, in tema di satira feroce antimilitarista.
Da Rose, come sceneggiatore ci si poteva aspettare di più, ma un po' da lui ed un po' dalla regia l'operazione è rimasta una cosetta da commedia semplice
12 settembre 2009 Opinione di emmepi8 su "Arrivano i russi, arrivano i russi"
La paura del diverso, la paura immessa da una situazione politica regressa, il popolo semp0lice a contatto con problemi più glossi di loro, messi a confronto con la realtà spicciola. Un'idea di commedia ironica, forte di un argomento bruciante, perché siamo ancora in piena guerra fredda; Jewison non è un regista da sottovalutare, ma qui si è lasciato prendere dalla semplice routine e forse si è fatto sfuggire un'occasione perfetta, per fare...
voto al film: 
12 settembre 2009 Opinione di emmepi8 su "Arrivano i russi, arrivano i russi"
La paura del diverso, la paura immessa da una situazione politica regressa, il popolo semp0lice a contatto con problemi più glossi di loro, messi a confronto con la realtà spicciola. Un'idea di commedia ironica, forte di un argomento bruciante, perché siamo ancora in piena guerra fredda; Jewison non è un regista da sottovalutare, ma qui si è lasciato prendere dalla semplice routine e forse si è fatto sfuggire un'occasione perfetta, per fare...
voto al film: 
12 settembre 2009 Opinione di emmepi8 su "Arrivano i russi, arrivano i russi"
La paura del diverso, la paura immessa da una situazione politica regressa, il popolo semp0lice a contatto con problemi più glossi di loro, messi a confronto con la realtà spicciola. Un'idea di commedia ironica, forte di un argomento bruciante, perché siamo ancora in piena guerra fredda; Jewison non è un regista da sottovalutare, ma qui si è lasciato prendere dalla semplice routine e forse si è fatto sfuggire un'occasione perfetta, per fare...
voto al film: 
20 marzo 2009 Opinione di jonas su "Arrivano i russi, arrivano i russi"
Nell’eclettica filmografia di Jewison c’è anche questa innocua commediola, figlia dell’epoca della distensione. In un villaggio americano sulla costa arrivano per l’appunto i russi, sotto forma di alcuni marinai di un sommergibile in avaria: dopo la paura e il sospetto iniziali ci si comincerà a conoscere meglio, i russi salveranno un bambino in pericolo e, quando i militari USA vorranno impadronirsi del loro sommergibile, gli abitanti del paese interverranno per farli ripartire al...
voto al film: 














