Minority Report (2002)
Con Tom Cruise, Colin Farrell, Samantha Morton, Max Von Sydow, Kathryn Morris
La trama
Il controllo sociale è riuscito a prevenire il crimine: ma nessun sistema è perfetto...
Washington, 2054. Applicando una nuova tecnologia, l'omicidio è stato eliminato: infatti la polizia (grazie a tre giovani veggenti ritenuti infallibili detti "Pre-Cogs", che sono in grado di vedere immagini che svelano il tempo, il luogo e altri dettagli dei reati che stanno per accadere) può prevedere il futuro e punire i colpevoli prima che i delitti vengano commessi. Il comandante John Anderton fa parte del reparto di intervento incaricato di arrestare i potenziali malviventi: ma quando anche per lui scatta l'ordine di arresto (per evitare che uccida un perfetto sconosciuto nelle prossime 36 ore), è costretto a provare la propria innocenza e a sfuggire al suo stesso dipartimento capitanato dall'eterno rivale Danny Witwer, che vuole eliminarlo. Muovendosi di nascosto dai radar della città tecnologicamente più avanzata, dove ogni individuo è controllato 24 ore su 24, John deve dimostrare che i Pre-Cogs possono sbagliare...
Una bizzarra commistione tra antico e prossimo venturo, tra le "things to come" che probabilmente esistono già nei laboratori di ricerca e i sinuosi giardini delle streghe dove i fiori ti avvolgono o l'asettica piscina "amniotica" nella quale sognano i Pre-Cogs. Ma il contrasto più sottile tessuto dal film è quello tra l'esplicita narrazione in chiave di thriller fantascientifico e una riflessione, dolorosa e quasi "suicida", sul tema della visione. Sceneggiatura di Scott Frank e Jon Cohen, tratta dall'omonimo racconto di Philip K. Dick, pubblicato nel 1956.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 40/2002
Steven Spielberg incontra Philip Dick. Il risultato è un film sospeso tra thriller fantascientifico e dolorosa riflessione sul tema della “visione”,
una commistione tra antico e prossimo venturo
L'opinione più votata
Di riverworld scritta il 16/11/2010 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
- negative [25]
- sufficienti [30]
- positive [108]
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27 febbraio 2012 Opinione di Lord Holy su "Minority Report"
L'inizio mi ha fatto temere il peggio. Per fortuna ho resistito alla tentazione di abbandonare la visione, perché l'interesse è in costante crescita, una volta compreso il meccanismo (e il titolo). Direi che il punto di tale vera svolta possa essere considerata la serra (dunque consiglio di attendere quel momento, perché merita davvero), dopo la quale la mia attenzione non ha più subito attenuazioni e mi sono sentito profondamente coinvolto. Superata questa momentanea distrazione causata...
voto al film: 
1 agosto 2011 Opinione di kael80 su "Minority Report"
Spettacolare e godibile, almeno per 3/4. Casca nel finale, poco coerente e discutibile. Anche prima non tutto fila liscio, ma ci sono diverse suggestioni che risollevano il film e lo riscattano dalla banalità. Interessante pre visione di un non impossibile futuro distopico. Tom Cruise convincente.
voto al film: 
15 dicembre 2010 Opinione di Winnie dei pooh su "Minority Report"
Ennesimo film tratto da un romanzo del fantastico P.K.Dick ed ennesima dimostrazione, da parte del regista, di non averlo capito per niente. Il risultato, è questa patetica e avvilente mistificazione. Fiducia decisamente mal riposta, caro Philip. Le apparenze, come tu stesso hai ripetutamente quanto sagacemente rilevato (e rivelato), a volte ingannano. A crap.
voto al film: 
16 novembre 2010 Opinione di riverworld su "Minority Report"
Steven Spielberg, l’ex ragazzo prodigio di Hollywood incontra Philip K. Dick uno dei massimi autori della fantascienza, conosciuto dal pubblico cinematografico come l’autore dei romanzi ispiratori di Blade Runner e Atto di Forza. L’impresa non è facile, perché Dick è autore di storie su grossi conflitti morali e sociali, mentre Spielberg è stato spesso etichettato come cineasta commerciale e superficiale. In realtà Spielberg è un...
voto al film: 
7 agosto 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "Minority Report"
Philip K. Dick è, a mio avviso, uno dei più grandi autori di fantascienza mai esistiti ; un pioniere, un innovatore e sicuramente l' autore più trasposto, nel genere, su grande schermo. Il connubio con Spielberg per "Minority report" dà luogo ad uno dei migliori adattamenti per il cinema e consegna allo spettatore un' opera dal buon impatto visivo e di contenuto suggestivo. La vicenda di John Anderton e della pre-crimine contiene alcune delle tematiche...
voto al film: 
30 marzo 2010 Opinione di XANDER su "Minority Report"
Non è nè tra i migliori film di Spielgerg e neanche quelli di Cruise, però si lascia vedere bene con qualche lungaggine di troppo, ma a livello artistico fatto molto bene soprattutto nelle scenografie, musiche ed effetti speciali
voto al film: 
31 dicembre 2009 Opinione di luca826 su "Minority Report"
VOTO 6- POMPATO Film "pompatissimo" e grossolano come la media dei prodotti hollywoodiani. Scontato e semplicistico, molto accurato nella confezione (effetti speciali grandiosi) ma deludente nella sceneggiatura. Spielberg adotta lo stile decadente associandolo a quello visionario, che più gli è naturale e francamente, tranne in momenti di maniera sconcertanti, è apprezzabile. La salvezza del film è il soggetto, ma l'intreccio, sviluppato in modo dilettantesco...
voto al film: 
31 dicembre 2009 Opinione di emmepi8 su "Minority Report"
Da un racconto di Dick, da cui abbiamo visto film come Blade Runner, sceneggiato non troppo originalmente e diretto con una voglia poco centrata o troppe volte vista, che fa perdere il significato vero della storia. Il film non ci fa appassionare, ma rimane un'operazione futuristica delle tante, ben confezionata ma che non arriva all'emozione, che in fondo era quello che il racconto si propone. Il salto nel percorso della fantascienza, da parte del regista, è sbilanciato e...
voto al film: 
31 dicembre 2009 Opinione di emmepi8 su "Minority Report"
Da un racconto di Dick, da cui abbiamo visto film come Blade Runner, sceneggiato non troppo originalmente e diretto con una voglia poco centrata o troppe volte vista, che fa perdere il significato vero della storia. Il film non ci fa appassionare, ma rimane un'operazione futuristica delle tante, ben confezionata ma che non arriva all'emozione, che in fondo era quello che il racconto si propone. Il salto nel percorso della fantascienza, da parte del regista, è sbilanciato e...
voto al film: 
27 dicembre 2009 Opinione di Carlo Ceruti su "Minority Report"
Interessante, emozionante e coinvolgente. Spielberg è sempre grande ed accanto alle spettacolari sequenze d'azione, riesce a far riflettere ed a trasmettere il suo messaggio. Imperdibile. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:1 ritmo:3 impegno:3 tensione:3
voto al film: 
- negative [25]
- sufficienti [30]
- positive [108]
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