Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Minority Report (2002)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Minority Report: minimo
Ritmo ritmo in Minority Report: forte
Impegno impegno in Minority Report: presente
Tensione tensione in Minority Report: forte
Erotismo erotismo in Minority Report: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Minority Report

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Minority Report (voti: 271 media: 3,59) 271

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Minority Report

Minority Report play

Acquista Minority Report

Scegli tra i formati disponibili

Minority Report disponibile in DvdMinority Report disponibile in Blu-RayMinority Report non disponibile in Umd

La trama

Il controllo sociale è riuscito a prevenire il crimine: ma nessun sistema è perfetto...

Washington, 2054. Applicando una nuova tecnologia, l'omicidio è stato eliminato: infatti la polizia (grazie a tre giovani veggenti ritenuti infallibili detti "Pre-Cogs", che sono in grado di vedere immagini che svelano il tempo, il luogo e altri dettagli dei reati che stanno per accadere) può prevedere il futuro e punire i colpevoli prima che i delitti vengano commessi. Il comandante John Anderton fa parte del reparto di intervento incaricato di arrestare i potenziali malviventi: ma quando anche per lui scatta l'ordine di arresto (per evitare che uccida un perfetto sconosciuto nelle prossime 36 ore), è costretto a provare la propria innocenza e a sfuggire al suo stesso dipartimento capitanato dall'eterno rivale Danny Witwer, che vuole eliminarlo. Muovendosi di nascosto dai radar della città tecnologicamente più avanzata, dove ogni individuo è controllato 24 ore su 24, John deve dimostrare che i Pre-Cogs possono sbagliare...  

Una bizzarra commistione tra antico e prossimo venturo, tra le "things to come" che probabilmente esistono già nei laboratori di ricerca e i sinuosi giardini delle streghe dove i fiori ti avvolgono o l'asettica piscina "amniotica" nella quale sognano i Pre-Cogs. Ma il contrasto più sottile tessuto dal film è quello tra l'esplicita narrazione in chiave di thriller fantascientifico e una riflessione, dolorosa e quasi "suicida", sul tema della visione. Sceneggiatura di Scott Frank e Jon Cohen, tratta dall'omonimo racconto di Philip K. Dick, pubblicato nel 1956.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Emanuela Martini - FilmTV n. 40/2002

Steven Spielberg incontra Philip Dick. Il risultato è un film sospeso tra thriller fantascientifico e dolorosa riflessione sul tema della “visione”,
una commistione tra antico e prossimo venturo

C’è un regista che, davanti a una ”moviola” sospesa in verticale (un computer del futuro), compone e assembla le immagini muovendo le mani come se dirigesse un’invisibile orchestra: le fa procedere veloci, le scarta, le riguarda, corre ansioso tra passato e futuro. In realtà, non è un regista, ma un poliziotto, John Anderton, comandante dell’unità pre-crimine che, attraverso i sogni premonitori dei pre-cogs (precognitivi), riesce a prevenire gli omicidi, salvare le vittime, a rinchiudere per sempre in carcere i potenziali assassini. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di riverworld scritta il 2010-11-16 13:11:34 - utile per 7 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Steven Spielberg, l’ex ragazzo prodigio di Hollywood incontra Philip K. Dick uno dei massimi autori della fantascienza, conosciuto dal pubblico cinematografico come l’autore dei romanzi ispiratori di Blade Runner e Atto di Forza. L’impresa non è facile, perché Dick è autore di storie su grossi conflitti morali e sociali, mentre Spielberg è stato spesso etichettato come cineasta commerciale e superficiale. In realtà Spielberg è un personaggio contraddittorio. Esordisce con l’indimenticabile “Duel” e nel corso della sua carriera realizza grandi lavori come “Lo squalo”, “Incontri ravvicinati del terzo tipo”, "Il colore viola", "Schindler's List", alternati ad altri decisamente superficiali il cui maggior pregio è quello di realizzare incassi record. Costante del suo cinema è comunque la spettacolarità e l’azione. A volte realizza film epocali e registicamente ineccepibili come "Indiana Jones e i predatori dell'arca perduta" o la parte iniziale (lo sbarco in Normandia) di "Salvate il soldato Ryan", che ebbe un impatto fortissimo sugli spettatori. Purtroppo quando deve cimentarsi con grosse idee futuristiche con enormi implicazioni etiche e morali come in “A.I.”, Spielberg sembra perdere la bussola e realizza prodotti fiacchi, pieni di “deja vù”, con sceneggiature traballanti e regie sotto tono. Non sapremo mai come sarebbe stato un “A.I” realizzato dal suo padre mancato Stanley Kubrick, ma “Minority Report” è sicuramente un film hollywoodiano per eccellenza che incontra il favore di gran parte del pubblico perché ci sono tutti gli elementi necessari per catturarne l’attenzione, ovvero tensione, ritmo (qualche inseguimento di troppo), una trama giallistica (ma l’identità dell’oscuro manovratore è già intuibile a metà film) ed un americanissimo finale buonista che stona davvero con il senso che avrebbe dovuto avere questo racconto. Il vero problema è che la sceneggiatura presenta dei buchi ed incongruenze mascherati dai ritmi vertiginosi e dall’ingarbugliarsi eccessivo della trama. Inoltre le implicazioni morali che Dick analizza circa la possibilità di arrestare una persona che sta per compiere un crimine (ma ancora non l’ha compiuto, è pertanto colpevole?) nel film non vengono praticamente sfiorate. Ciò nonostante questo film può essere comunque da vedere, non fosse altro che per l’idea di base (di Dick) e le sue implicazioni etiche, ed un Tom Cruise che è in ogni caso all’altezza del compito assegnatogli.
Commenta l'opinione 5
SI

Opinioni su Minority Report


2011-08-01 02:32:01 Opinione di kael80 su "Minority Report"
kael80

Spettacolare e godibile, almeno per 3/4. Casca nel finale, poco coerente e discutibile. Anche prima non tutto fila liscio, ma ci sono diverse suggestioni che risollevano il film e lo riscattano dalla banalità. Interessante pre visione di un non impossibile futuro distopico. Tom Cruise convincente.

voto al film: kael80 assegna il voto buono a Minority Report (2002)


2010-12-15 11:03:03 Opinione di Winnie dei pooh su "Minority Report"
Winnie dei pooh

Ennesimo film tratto da un romanzo del fantastico P.K.Dick ed ennesima dimostrazione, da parte del regista, di non averlo capito per niente. Il risultato, è questa patetica e avvilente mistificazione. Fiducia decisamente mal riposta, caro Philip. Le apparenze, come tu stesso hai ripetutamente quanto sagacemente rilevato (e rivelato), a volte ingannano. A crap.

voto al film: Winnie dei pooh assegna il voto pessimo a Minority Report (2002)



2010-11-16 13:11:34 Opinione di riverworld su "Minority Report"
riverworld

Steven Spielberg, l’ex ragazzo prodigio di Hollywood incontra Philip K. Dick uno dei massimi autori della fantascienza, conosciuto dal pubblico cinematografico come l’autore dei romanzi ispiratori di Blade Runner e Atto di Forza. L’impresa non è facile, perché Dick è autore di storie su grossi conflitti morali e sociali, mentre Spielberg è stato spesso etichettato come cineasta commerciale e superficiale. In realtà Spielberg è un...

voto al film: riverworld assegna il voto sufficiente a Minority Report (2002)

5 commenti
[utile per 7 utenti]

2010-08-07 17:58:07 Opinione di Stuntman Miglio su "Minority Report"
Stuntman Miglio

Philip K. Dick è, a mio avviso, uno dei più grandi autori di fantascienza mai esistiti ; un pioniere, un innovatore e sicuramente l' autore più trasposto, nel genere, su grande schermo. Il connubio con Spielberg per "Minority report" dà luogo ad uno dei migliori adattamenti per il cinema e consegna allo spettatore un' opera dal buon impatto visivo e di contenuto suggestivo. La vicenda di John Anderton e della pre-crimine contiene alcune delle tematiche...

voto al film: Stuntman Miglio assegna il voto buono a Minority Report (2002)

nessun commento
[utile per 3 utenti]


2010-03-30 15:33:39 Opinione di XANDER su "Minority Report"
XANDER

Non è nè tra i migliori film di Spielgerg e neanche quelli di Cruise, però si lascia vedere bene con qualche lungaggine di troppo, ma a livello artistico fatto molto bene soprattutto nelle scenografie, musiche ed effetti speciali

voto al film: XANDER assegna il voto buono a Minority Report (2002)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

2009-12-31 20:27:19 Opinione di luca826 su "Minority Report"
luca826

VOTO 6- POMPATO Film "pompatissimo" e grossolano come la media dei prodotti hollywoodiani. Scontato e semplicistico, molto accurato nella confezione (effetti speciali grandiosi) ma deludente nella sceneggiatura. Spielberg adotta lo stile decadente associandolo a quello visionario, che più gli è naturale e francamente, tranne in momenti di maniera sconcertanti, è apprezzabile. La salvezza del film è il soggetto, ma l'intreccio, sviluppato in modo dilettantesco...

voto al film: luca826 assegna il voto sufficiente a Minority Report (2002)



2009-12-31 12:04:45 Opinione di emmepi8 su "Minority Report"
emmepi8

  Da un racconto di Dick, da cui abbiamo visto film come Blade Runner, sceneggiato non troppo originalmente e diretto con una voglia poco centrata o troppe volte vista, che fa perdere il significato vero della storia. Il film non ci fa appassionare, ma rimane un'operazione futuristica delle tante, ben confezionata ma che non arriva all'emozione, che in fondo era quello che il racconto si propone. Il salto nel percorso della fantascienza, da parte del regista, è sbilanciato e...

voto al film: emmepi8 assegna il voto sufficiente a Minority Report (2002)


2009-12-31 12:04:44 Opinione di emmepi8 su "Minority Report"
emmepi8

  Da un racconto di Dick, da cui abbiamo visto film come Blade Runner, sceneggiato non troppo originalmente e diretto con una voglia poco centrata o troppe volte vista, che fa perdere il significato vero della storia. Il film non ci fa appassionare, ma rimane un'operazione futuristica delle tante, ben confezionata ma che non arriva all'emozione, che in fondo era quello che il racconto si propone. Il salto nel percorso della fantascienza, da parte del regista, è sbilanciato e...

voto al film: emmepi8 assegna il voto sufficiente a Minority Report (2002)



2009-12-27 22:49:25 Opinione di Carlo Ceruti su "Minority Report"
Carlo Ceruti

Interessante, emozionante e coinvolgente. Spielberg è sempre grande ed accanto alle spettacolari sequenze d'azione, riesce a far riflettere ed a trasmettere il suo messaggio. Imperdibile. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:1 ritmo:3 impegno:3 tensione:3

voto al film: Carlo Ceruti assegna il voto buono a Minority Report (2002)


2009-12-20 20:10:30 Opinione di sasso67 su "Minority Report"
sasso67

Macchinona spettacolare che, dopo avere rombato a vuoto per più di due ore, ci lascia con uno stucchevole finalone familista, tale da far quasi rimpiangere la retorica patriottarda dell’ultima sequenza di “Salvate il soldato Ryan”. Non conosco il racconto originario di Philip K. Dick, ma posso dire che con il materiale del medesimo autore aveva fatto molto meglio il Ridley Scott di “Blade Runner”. Qui contano soprattutto, come spesso, almeno per...

voto al film: sasso67 assegna il voto mediocre a Minority Report (2002)




scrivi la tua opinione su Minority Report


Voti a Minority Report



login

hai dimenticato la password?