Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
scrivi la tua opinione

Opinione di Tato88 su Signs





Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

Non ancora bookmarkato  
21/11/2009 voto al film: voto ottimo

Sul film

Il film più completo (ma non necessariamente il migliore) di Shyamalan. L'obiettivo degli incassi si coniuga perfettamente all'esigenze del regista, rendendo Signs il manifesto del cinema shyamalaniano (e non, come si pensa, del cinema post-11 settembre in quanto le riprese sono iniziate il 12 settembre 2001, decisamente troppo presto per poter credere che la pellicola sia intrisa di riflessioni sull'attentanto). Nel film convergono lo stile e tutti i topos del regista: una su tutte "la sublime arte del non mostrare", ovvero la tendenza a non mostrare mai un totale del mostro (in questo caso l'alieno), affinchè sia lo spettatore a doverlo immaginare, e si sà "non esistono incubi peggiori di quelli creati dalla mente umana".
Vi è un'interessantissima riflessione meta-linguistica (il televisore può essere rapportato al grande schermo) e non manca neppure il caratteristico "twist in the end", che qui risulta doppio: tutti i disagi familiari (problemi di salute, disgrazie coniugali, carriere fallite...) hanno uno scopo fondamentale nel grande disegno della provvidenza. Inoltre i signs del titolo, che per tutta la pellicola pensiamo che indichino i cerchi nel grano, assumono un significato molto più profondo una volta che, usciti dal cinema, ci voltiamo a guardare la locandina.
Che dire? Il mio film preferito e il mio regista preferito!

Sull'interpretazione di Mel Gibson

Shyamalan assegna a Mel il ruolo di un personaggio pacato, atipico per quest'attore d'azione, e l'operazione risulta riuscitissima, così come per già aveva fatto con Bruce Willis ne "il sesto senso" e in "unbreakable".

Sull'interpretazione di Joaquin Phoenix

Forse uno dei migliori attori del momento, bravo qui, eccelso nel seguente film dello stesso regista "the Village"

Sull'interpretazione di M. Night Shyamalan

Praticamente un cameo. Interessantissimo il fatto che interpreti un personaggio chiav: è colui che disgraziatamente uccide la moglie di Graham Hess e innesca in quest'ultimo una crisi spirituale. Senza questo fatto non vi sarebbe stato l'episodio di partenzsa della vicenda, così come senza regista non ci sarebbe stato il film.

Sulla colonna sonora

Assolutamente fondamentale. Sia il contributo musicale di James Newton Howard che il montaggio sonoro (per i nove decimi della pellicola gli alieni non sono altro che suoni, rumori e sussuri).


SI

Commenti

Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?


Lascia un commento

Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra



login

hai dimenticato la password?