Sayonara (1957)
Con Marlon Brando, Miiko Taka, Patricia Owens, Miyoshi Umeki, Red Buttons
La trama
Guerra di Corea. L'aviere statunitense Kelly, appartenente al reparto comandato dal maggiore Lloyd Gruver, s'innamora di una giapponese e la sposa malgrado l'opposizione delle autorità americane. Nel frattempo l'ufficiale conosce una ballerina nipponica e cade anche lui nelle sue braccia. Una delle due storie d'amore avrà esiti drammatici.
Tratta dal romanzo di James Michener, la sceneggiatura originale fu scritta dallo stesso Brando, poi rimaneggiata da Paul Osborn. Un solido melodramma dalla confezione impeccabile. Nove candidature all'Oscar, ne vinse quattro: miglior scenografia, miglior fotografia, e il premio ai due attori non protagonisti.
L'opinione più votata
Di jonas scritta il 27/05/2011 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
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27 maggio 2011 Opinione di jonas su "Sayonara"
Nel Giappone del dopoguerra, amore sofferto fra un ufficiale americano e una ballerina locale piena di rancore nei confronti degli invasori. La storiella sentimentale è trascurabile, a parte i primi goffi tentativi di corteggiamento messi in atto da Marlon Brando (es. si apposta su una strada dove lei deve passare, per salutarla con una frase in giapponese appena imparata); l’aspetto più interessante è il difficile rapporto fra due mondi che hanno appena finito di...
voto al film: 
6 giugno 2010 Opinione di patinho91 su "Sayonara"
Come spesso accade altro film tratto da un romanzo, e come altrettanto spesso accade la storia è differente nelle due versioni. Al centro del film vi è la discriminazione razziale attuata dagli Stati Uniti, e a farne le spese sono due ufficiali dell'aviazione che si innamorano di due donne Giapponesi in una loro permanenza in oriente..Brando qui rappresenta la peronalità americana che perde i suoi ideali sulla superiorità degli americani venendo a contatto con una...
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24 maggio 2008 Opinione di mm40 su "Sayonara"
Tanto è piatta e insulsa la storia, che a tratti neppure Brando pare particolarmente convinto. Stereotipi fioccanti, prevedibilità estrema, l'happy end che va dissennatamente contro ogni logica: un brutto film e basta, non esistono scuse per un'operazione del genere. Moralismo a raffica, ma qua c'è ben poco da riflettere.
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11 maggio 2007 Opinione di hupp2000 su "Sayonara"
Voto 7. Amori interrazziali (proibiti) tra militari americani di stanza in Giappone durante la guerra di Corea e donne giapponesi. Il film può apparire un po’ datato e in qualche momento lo è. Girato in “technirama”, ebbe un grande successo commerciale. Alcune scene di danza e folclore giapponese d’epoca sono forse un po’ lunghe e da cartolina per turisti, ma la vicenda nel suo insieme è narrata correttamente. In particolare, però, c’è Marlon Brando nella sua fase...
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6 ottobre 2005 Opinione di emil su "Sayonara"
si snoda in maniera discreta lungo le oltre due ore di racconto, a parte qualchè legnosità nei primi passaggi. Cio che la nazione vuole imprimere nell'uomo viene cancellato quando è l'amore ad avere il sopravvento; l'amore che fa sognare al grande pilota Lyoid una famiglia e dei figli, che gli fa credere , e a ragione, di aver così assolto il suo compito, di non aver più niente da chiedere alla vita. una riflessione però, anche sulla stupidità di certe leggi. Bene Brando, misurato...
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26 settembre 2005 Opinione di emmepi8 su "Sayonara"
Melodramma tipico degli anni ' 50, con la particolarità che partiva da una scittura di Brando, coinvolto in prima persona dato che aveva fatto una scelta di sposare una giapponese, ma poi rimaneggiao a dovere da altro sceneggiatore. L'idea non è male, anche se i canoni sono quelli di un melodramma Hollywoodiano, e ci siamo pure dimenticati della bomba atomica, assolutamente assente dal tema. Il concetto dell'amore che nasce nei territori ritenuti almeno in passato nemici, è...
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4 giugno 2005 Opinione di bocchan su "Sayonara"
buon adattamento del romanzo di Michener, anche se un po' semplicistico. Come spesso accade, nel film fu introdotto un "lieto fine" assente nel libro.
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