Il regno del terrore (1949)
Con Robert Cummings, Arlene Dahl, Richard Hart, Richard Basehart
La trama
Ambientato durante i giorni del terrore della Rivoluzione Francese: Robespierre domina la nazione con pugno di ferro. Compila un libro nero in cui scrive i nomi delle persone che pensa complottino contro di lui e che devono morire sulla ghigliottina. D'Aubigny giunge a Parigi al servizio di Barras: fomenta la rivolta contro Robespierre, riesce a impadronirsi del libro maledetto. Robespierre viene ghigliottinato.
Ottimo dramma storico che tiene sempre sul filo della suspance lo spettatore.
L'opinione più votata
Di mamozia scritta il 25/01/2011 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
25 gennaio 2011 Opinione di mamozia su "Il regno del terrore"
Bel film, con delle atmosfere (e delle inquadrature) wellesiane ma anche con quel gusto per l'avventura che qualificherà i western di Mann, veri e propri classici del genere. Qualche riserva invece sulla scelta del cast, in particolare sui due protagonisti: troppo americani, a volta sembra più di guardare un film sulla Seconda Guerra Mondiale che sulla Rivoluzione Francese. Basehart che fa Robespierre e Arnold Moss che fa Fouchet invece sono perfetti.
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