Il riposo del guerriero (1962)
Con Brigitte Bardot, Robert Hossein, Macha Meril, James Robertson Justice
La trama
Una donna si innamora di uno stranissimo tipo.
Una giovane e ricca signora, annoiata dal suo ambiente altolocato, scandalizza la famiglia perbene diventando l'amante di uno sbandato alcolizzato con impulsi suicidi. Riuscità la donna a salvarlo dai suoi tentativi di togliersi la vita?
Film che cerca programmaticamente lo scandalo, ma Vadim riesce solo a confezionare un polpettone ridicolo, che neppure la presenza di Brigitte Bardot, sua musa ed ex moglie all'epoca, riesce a salvare. Tratto dal romanzo omonimo di Christiane Rochefort (1958) che all'epoca non fece fare molti sobbalzi alla società benpensante francese. All'epoca però venne vietato ai minori di sedici anni.
L'opinione più votata
Di emmepi8 scritta il 22/06/2007 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
22 giugno 2007 Opinione di emmepi8 su "Il riposo del guerriero"
Che dire!!! Vadim è sempre stato un bluff nel cinema, ha vissuto di pseudo scandali ed ha vissuto in particolare sul mito di BB, che ha lanciato, ma che lei, fortunatamente, ha preso il sopravvento da sola. Ha cercato di sfruttarla in tutti i modi, e lei ha anche aderito a certe sue operazioni, forse per riconoscenza, ma senza convinzione. Questo è un caso di quelli. Un film lanciato come grande scandalo, vietatissimo all'epoca, con molta presunzione nella trama e nello svolgimento....
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