Quasi niente (2000)
Con Dominique Reymond, Marie Matheron, Stéphane Rideau, Jérémy Elkaïm, Laetitia Legrix
15/03/2011
Il vocabolario dei sentimenti - Amarezza (2)
La scena è quella del ritorno di Mathieu sui propri passi dopo il tentato suicidio per il supposto tradimento di Cédric e la decisione di non vederlo mai...
di spopola
La trama
La passione di due adolescenti gay.
Mathieu diciotto anni sta trascorrendo con la madre e la sorella le vacanze estive in una località balneare. Assieme a loro c'è Annick che si occupa della donna choccata dopo la morte del suo figlio più piccolo. Sul bagnasciuga Mathieu fa amicizia con Cédric, un ragazzo che ha la sua età. Tra i due inizia un'amicizia che diventa giorno dopo giorno sempre più intensa.
Il film è un melodramma che riesce a entrare nelle pieghe ustionanti e rischiosissime del male di vivere, senza un solo cedimento; che manovra stereotipi gay come pochi sanno fare oggi; che non scappa di fronte al sesso, al dolore lancinante e spesso inspiegabile.
La recensione di FilmTv
Di Pier Maria Bocchi - FilmTV n. 30/2002
Un film lucido e sincero su due adolescenti gay. Tra sesso e male di vivere senza inutile retorica
L'opinione più votata
Di FedericaHitchcock scritta il 10/11/2011 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
Mi dicono che c'è ancora abbastanza luce, ma io sono stanca e non posso vederla.
Ed è così che Lifshizt ci entra dentro, raccontando i destini di esseri lesionati nell'anima, costruendo un film d'amore di struggente bellezza.
Ciò che rimane è una spiaggia bianca, un senso di sconfitta che trafigge il cervello, un angoscioso smarrimento emotivo dentro il quale non è possibile nemmeno riconoscersi. Il dolore, adesso, si è trasformato in una muta preghiera.
- negative [2]
- sufficienti [2]
- positive [16]
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10 novembre 2011 Opinione di FedericaHitchcock su "Quasi niente"
Il gioco prosegue e intanto l'oscurità avvolge sempre più fitta la città e le sue persone. Mi dicono che c'è ancora abbastanza luce, ma io sono stanca e non posso vederla. Ed è così che Lifshizt ci entra dentro, raccontando i destini di esseri lesionati nell'anima, costruendo un film d'amore di struggente bellezza. Ciò che rimane è una spiaggia bianca, un senso di sconfitta che trafigge il cervello, un angoscioso smarrimento emotivo dentro il quale non è possibile nemmeno...
voto al film: 
18 agosto 2009 Opinione di kotrab su "Quasi niente"
Buon film che ha meritato l'apprezzamento anche da parte del pubblico, pur rimanendo ancora abbastanza in disparte: le capacità del regista riescono a coniugare palpabile delicatezza, sentimento, erotismo, ellissi narrative e semplicità, dolori morali e fisici, solitudine e vitalità. 8
voto al film: 
14 aprile 2008 Opinione di tiramisu su "Quasi niente"
La storia ordinaria eppure straordinaria di un amore come tanti, che nasce, brucia rovente nella calura estiva e come a volte succede muore. I due protagonisti, con le loro fragilità, la loro forza, perchè no, la loro passione,mi hanno lasciato una emozione che continuo a portare dentro. Notate come non sia un problema il fatto che i protagonisti siano due ragazzi, le difficoltà stanno nel dover affrontare la vita e le sue "prove"e cercare di incastrarvi nel mezzo un pò d'amore.Per poi...
voto al film: 
31 maggio 2006 Opinione di tobanis su "Quasi niente"
Pur riconoscendo i sacrosanti diritti degli omosessuali a farsi una famiglia e a godere di diritti riconosciuti ad altre coppie, questo non vuol dire che mi piace vedere quanto fanno (giusto per non essere ipocriti). Di conseguenza il film mi interessa poco, anche perché la storiella è sempre quella (rapporti nascosti, outing, etc…) e ormai è datata. Bravi gli interpreti, il regista deve essere finocchio anch'esso se no non capisco l'interesse per certe scene. Assente completamente...
voto al film: 
20 marzo 2006 Opinione di chilex su "Quasi niente"
Un piccolo gioiello di grande intensita' che lascia storditi per le emozioni che regala.gli attori sono stupendi.Jeremie Elkaim da vita ad un personaggio unico,la sua interpretazione e' vibrante.Il suo sguardo malinconico e' pura poesia.Uno dei pochi film che ha il coraggio di indagare nelle pieghe dell'anima senza ipocrisia dove protagonista e' l'amore con tutta la sua forza; a tratti crudo,per questo ancora piu' bello
voto al film: 
31 gennaio 2006 Opinione di kappadue83 su "Quasi niente"
Film strano questo "Presque Rien". Un melò silenzioso, essenziale, assolutamente non scontato dove le cose accadono e a volte non si capisce neanche il perchè. La trama è semplice: un ragazzo diciannovenne parigino in vacanza a Nantes (Francia) si innamora di un coetaneo del luogo e, oltre che col nuovo amore e la scoperta della sua omosessualità, deve vedersela con una madre depressa, un padre assente e una sorella ostile...Nonostante qualche perplessità (tipo il finale) il film...
voto al film: 
30 dicembre 2005 Opinione di columbiatristar su "Quasi niente"
Una film doloroso ed emozionante..coinvolgente e che fà battere forte il cuore. Fra due passati ed un presente la ricostruzione di una storia nata nel modo più spontaneo possibile..un gioco di sgurdi..e tutto inizia. Un film coraggioso,molto coraggioso,vero..senza false speranze. La scoperta di sè stessi,i problemi ed i turbamenti legati ad una storia "difficile" perchè così vuole la società. I due protagonisti bucano lo schermo..la loro intensità è paurosa..una colonna sonora...
voto al film: 
10 dicembre 2005 Opinione di emmepi8 su "Quasi niente"
Un film che riesce a farci superare i conflitti con gli amori che vanno oltre il nostro concetto di normalità. Qui non si tratta di amore Omo, ma di pulsioni naturali vissute in un contesto sociale certo difficile, ma vissuti in maniera naturale. E' il mondo adolescienziale che si affaccia alla sessualità e ne rimane colpita donandosi, ma poi pensandoci..! Insomma un film delicato a cui non fanno danno alcune scene anche necessarie. Bravissimi i due interpreti, che non fanno niente per...
voto al film: 
6 dicembre 2005 Opinione di hupp2000 su "Quasi niente"
Voto 8. Un film certamente coraggioso e ben fatto. Lo stile narrativo è tipicamente francese: tempi lunghi, poca azione, ma molta ricerca introspettiva e dialoghi tutt'altro che superficiali. L'ambientazione "balneare" si adatta perfettamente all'età dei due protagonisti; il contesto è luminoso, si respira aria di mare. Il tema dell'omosessualità viene trattato come in altri film si parla di amore "etero" e questo è senza dubbio un pregio. Vengono in mente altri due film altrettanto...
voto al film: 
23 novembre 2005 Opinione di lauraZ su "Quasi niente"
Un capolavoro. Nulla da aggiungere. Guardatelo, ne vale la pena!
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [2]
- positive [16]
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