Un onesto trafficante (2002)
Con Benoît Verhaert, Philippe Noiret, Yolande Moreau, Frédéric Bodson
La trama
In un commissariato di Bruxelles, Hubert Verkamen viene sottoposto a un duro interrogatorio: è indagato per il brutale omicidio di un'intera famiglia. I poliziotti sono convinti che l'uomo sia un trafficante di droga più volte sfuggito alla cattura: Verkamen inizialmente nega, ma poi decide di stare al gioco e si immedesima nel criminale che gli altri vogliono che sia. Inizia così un sofisticato gioco al massacro che approda a un epilogo inaspettato.
Nella sceneggiatura e nella regia di Philippe Blasband fa qua e là capolino un po' di maniera, e ci viene in mente che sono davvero lontani i tempi in cui i polizieschi à la français erano sembre bellissimi. Ma di fronte a un interrogatorio come quello all'onesto commerciante, che mette in discussione i confini tra bene e male, vero e falso, almeno ci si diverte. E in tempi di magra, per chi è appassionato del genere, è già qualcosa.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 44/2004
Un dignitoso polar belga con gli interpreti giusti. Un po’ di maniera, per gli appassionati del genere
L'opinione più votata
Di joseba scritta il 29/10/2008 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
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29 ottobre 2008 Opinione di joseba su "Un onesto trafficante"
Bruxelles, centrale di polizia. Un uomo sulla quarantina di nome Hubert Verkamen risponde alla convocazione nonostante sia domenica e viene sottoposto a un incalzante interrogatorio che si trasforma in un vero e proprio gioco d'abilità: l'ispettore Jean Denoote e "la commissaria" Chantal Bex cercano di incastrare Verkamen, maggior trafficante di stupefacenti della zona e sospettato dello sterminio di un'intera famiglia avvenuto giovedì sera, mentre l'uomo intende carpire informazioni sulla...
voto al film: 
13 marzo 2007 Opinione di jeffwine su "Un onesto trafficante"
In effetti si tratta di un noir non basato sull'azione ma sui dialoghi (nella fattispecie un interrogatorio) comunque il film riesce ad appassionare e a divertire e verso la fine diventa molto godibile. Voto 7
voto al film: 
18 agosto 2005 Opinione di giurista81 su "Un onesto trafficante"
Poliziesco/noir che aggiunge poco di nuovo e che non punta sull’azione o sulle indagini. Il tutto è concentrato sull’interrogatorio e sul rapporto psicologico tra la polizia e un trafficante di sostanze stupefacenti davvero intelligente e distinto che cerca di manipolare gli investigatori per trarre le notizie che + gli interessano. Buona la prova del protagonista. Nel complesso sufficiente. Voto: 6
voto al film: 
13 marzo 2004 Opinione di Sourire su "Un onesto trafficante"
Forse si esagera un po' con la frammentazione del flusso narrativo, soprattutto nella prima parte quando è addirittura un po' difficile capire il come, il dove ed il quando delle brevi scene iniziali. Poi il tutto prende una misura più precisa ed equilibrata, e ne viene fuori un bel film, appassionante e senza troppe sbavature. Delizioso il personaggio principale, sulle orme di Kaiser Soze, ed anche il suo padre spirituale, un vecchio Philippe Noiret in splendida forma.
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