L'importanza di chiamarsi Ernest (2002)
Con Reese Witherspoon, Judi Dench, Colin Firth, Rupert Everett, Frances O'Connor, Tom Wilkinson
La trama
Equivoci nella buona società inglese di fine Ottocento.
Inghilterra, fine 800. Due ricchi scapoli usano senza saperlo lo stesso pseudonimo: "Earnest", che in inglese significa "serio, sincero, onesto". Tutto procede per il meglio finché non si innamorano di due donne che hanno come unico ideale d'amore quello di sposare un uomo di nome Earnest perché garantisce tranquillità per la sua assonanza con l'aggettivo. Equivoci, scambi di identità sono da questo momento all'ordine del giorno.
Gli attori contano, e molto, perché sono la cosa migliore del film, tutti abituati a buttare là le battute di Wilde con impassibile noncuranza. Ma probabilmente il "wit", la battuta folgorante non basta a restituirci l'attualità sociale di Wilde.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 7/2003
Prevedibile - nonostante l’ottimo cast - questo adattamento di Wilde per il grande schermo
L'opinione più votata
Di Lina scritta il 2011-02-12 10:48:40 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [14]
- positive [14]
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2011-08-07 12:53:31 Opinione di emmepi8 su "L'importanza di chiamarsi Ernest"
La commedia, dopo Il successo di Il Marito Ideale, prende un altro titolo a prestito da Oscar Wilder, ma la cosa non raggiunge il livello del precedente, una sceneggiatura che casca un po’ troppo nel gioco teatrale, da cui non riesce molto a togliere l’impronta. D’altra parte la commedia ha un sapore teatrale molto forte e quindi ci voleva uno studio molto più accurato per rendere più godibile, cinematograficamente parlando; l’intreccio della...
voto al film: 
2011-03-02 22:38:37 Opinione di Paul Hackett su "L'importanza di chiamarsi Ernest"
Solare e scanzonata trasposizione della classica commedia degli equivoci scritta dal grande Oscar Wilde. Il film di Oliver Parker (regista a quanto pare specializzato in versioni cinematografiche di opere di Wilde, con "Un marito ideale" e "Dorian Gray" nel suo curriculum) scorre liscio come l'olio, indubbiamente grazie alla sublime arguzia del testo originale (le battute di Lady Augusta/Judy Dench sono semplicemente esilaranti) ma anche a cagione di un cast davvero perfetto (anche Reese...
voto al film: 
2011-02-13 22:01:27 Opinione di almodovariana su "L'importanza di chiamarsi Ernest"
Buona trasposizione della brillante play di Oscar Wilde, ottimo e collaudato il cast su cui spicca il duetto Everett/ Firth. Consigliato in lingua originale.
voto al film: 
2011-02-12 10:48:40 Opinione di Lina su "L'importanza di chiamarsi Ernest"
Voto 6.5 - Trasposizione cinematografica tratta dalla commedia omonima di Oscar Wilde, ancora una volta interpretata da un cast inglese all star fra cui spiccano i nomi di Colin Firth e Rupert Everett. In questo caso però, i risultati non sono buoni come quelli di Un marito ideale. Non che la storia non diverta o che sia male interpretata, ma è la sceneggiatura a rivelarsi più banale e non del tutto riuscita. Si ride certamente in diversi momenti, soprattutto...
voto al film: 
2010-12-30 23:00:36 Opinione di alfatocoferolo su "L'importanza di chiamarsi Ernest"
Tipico umorismo inglese fatto da inglesi che non attecchisce sulle mascelle latine dell'italiano medio. Commedia gradevole ma nulla di più che regge solo grazie ai dialoghi ispirati di uno dei più grandi commediografi della letteratura.
voto al film: 
2008-08-01 17:45:03 Opinione di kerouac su "L'importanza di chiamarsi Ernest"
Wildiani di tutto il mondo unitevi, ma non preoccupatevi!! Il suddetto trattamento della commedia più celebre di questo genio assoluto non ne infanga la memoria. Si tratta di film modesto, filologicamente vittoriano, cinematograficamente british. Di Wilde restano più che altro i dialoghi, o meglio la sincopata gara a ping pong delle conversazioni, tradotto: quanto di meglio possiate sentire tra persone colte e stupide. E’ incredibile notare come l’immortalità si sia impossessata di...
voto al film: 
2008-02-05 15:19:24 Opinione di Natalie su "L'importanza di chiamarsi Ernest"
Equivoci+umorismo brillante+un buon cast affiatato= una commedia ben riuscita.
voto al film: 
2008-01-04 09:05:43 Opinione di teaestefano su "L'importanza di chiamarsi Ernest"
Discreto, e inferiore a "Un marito ideale". Gli attori sono bravi, ma qualcosa non funziona, forse nella regia. Secondo me qui non si tratta di attualità sociale che non c'è, ma di un ritmo più spigliato. Ciò che invece brilla è il testo di Wilde, con una trama e delle battute che ne fanno un vero capolavoro. Si può vedere, comunque.
voto al film: 
2006-11-09 20:06:21 Opinione di MrsCruise su "L'importanza di chiamarsi Ernest"
Un'emozionante e affascinante trasposizione del testo di Oscar Wilde.Bravi gli attori,ma soprattutto colin Firth (mio attor epreferito,i love you).
voto al film: 
2006-11-09 20:06:20 Opinione di MrsCruise su "L'importanza di chiamarsi Ernest"
Un'emozionante e affascinante trasposizione del testo di Oscar Wilde.Bravi gli attori,ma soprattutto colin Firth (mio attor epreferito,i love you).
voto al film: 
- negative [4]
- sufficienti [14]
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