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Opinione di Snaporaz68 su Insomnia





Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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01/12/2010 voto al film: voto buono

Sul film

In Insomnia il tema centrale è la persistenza della memoria a fini etico-narrativi e il sacrificio personale come riflesso di esempio morale. Un grandissimo Al Pacino, impersona il detective Will Dormer della squadra omicidi di Los Angeles, che ad un certo punto della sua fulgida carriera decide di manomettere le prove agli atti pur di condannare assassini che potrebbero farla franca. Durante una azione in Alaska, diviene responsabile della morte del suo collega (incidente che ha come testimone lo psicopatico Robin Williams): questo rovesciamento della situazione lo porta a riconsiderare il suo ruolo di giudice dei destini altrui. Dopo la distruzione della persistenza della memoria di Memento, Cristopher Nolan decide di affrontare il tema del thriller classico analizzando minuziosamente sensi di colpa e degenerazioni nevrotiche da privazione di sonno.
La bravura di Nolan è di creare una sorta di santa alleanza tra il killer psicopatico (un Robin Williams viscido) e il detective corrotto, evidenziando un confine assente tra l’omicidio preterintenzionale e quello volontario. Quando nella nebbia il detective Dormer colpisce a morte per errore l’amico Hap, non importa l’involontarietà del gesto, nelle parole di Hap agonizzante c’è un atto di accusa spietato contro Dormer. Dormer stesso è combattuto tra il dolore per la perdita del collega ed il sollievo per l’insabbiamento di una pratica che lo riguardava. Come l’infernale Quinlan, Dormer sopravvaluta il suo fiuto poliziesco e si crea una giustizia privata che è quantomeno discutibile. La luce perenne del nudo paesaggio dell’Alaska penetra tra le barriere difensive della piccola camera che ospita gli incubi di Dormer: le allucinazioni che si susseguono alternandosi a flashback sono sorprendentemente rivelatori di un modus operandi che assimila la creazione di prove false con la cancellazione degli indizi. Agendo per sottrazioni e addizioni, l’insonnia di Dormer si trasforma in disfacimento morale e attraversamento del punto di non ritorno. La giovane Hilary Swank capisce tutto ma è disposta a smarrire la strada pur di rispettare il maestro. Ma il maestro le chiede un atto di dignità professionale che vale più di mille insegnamenti sul metodo deduttivo poliziesco ed è in definitiva un simbolo di redenzione. In Insomnia il rimorso e i sensi di colpa benrappresentati dagli occhi gonfi e arrossati di Al Pacino trovano una soluzione di tipo morale che forse può sembrare semplicistica ma ha un notevole effetto spettacolare.
 


SI

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