Una ragazza e le buone maniere.
Il professor Arturo viene incaricato dagli inquilini del palazzo in cui abita di recapitare un ultimatum alla rozza Aurora. La donna dovrà fare una scelta: smettere di "disturbare" o andarsene. Arturo, invece, la prende in simpatia e si offre di fargli da Pigmalione...
L'opinione più recente
Di mmciak scritta il 2009-03-26 23:16:04
Voto al film: 
"L'inquilina del piano di sopra"
diretto da Ferdinando Baldi e devo dire che non
mi è dispiaciuto perché è il Film che non ti aspetti.
La storia si svolge a Roma e racconta del
professor Arturo che viene incaricato dagli inquilini
del palazzo di fare un ultimatum alla rozza Aurora,
che disturba il condominio che fa rumore quando
fa l'amore con il suo ragazzo.
Il ragazzo fa parte della famiglia alta borghese e
Aurora si sente ignorante e chiede al professore
di aiutarla ad apprendere e acculturarsi per
essere all'altezza quando la presenta alla
madre.
La pellicola si può collocare al filone de:
"La Commedia all'Italiana",ma non quella
alta,come ad esempio di Steno,ma quella
più bassa e popolare e infatti il Cast
è composto da Lino Toffolo-Silvia Dionisio-
Enzo Cannavale-Pippo Franco e Teo Teocoli.
Questo si può considerare il Film dove
Lino Toffolo è protagonista assoluto,
e clamorosamente rende abbastanza bene
e tiene la scena dignitosamente.
Intorno gli creano un ambiente scolastico
e condominiale con personaggi spiritosi come
il professore di ginnastica De Vitis (Pippo Franco)
che è uno sfortunato,che è un malato immaginario
perché l'ha lasciato la moglie,Enzo Cannavale
che fa il portiere,Teo Teocoli che fa una
persona di alto di rango,ragazzo di Aurora,
che praticamente fa lo stesso personaggio di
"Spaghetti a mezzanotte" con la r moscia,che venne
qualche anno più tardi,ma soprattutto
la splendida e bellissima Silvia Dionisio,
dove il regista la riempie di primi piani
che valorizzano la sua bellezza.
Il soggetto ha un pò l'idea di fondo di
"Nata ieri",ma in un modo più pecoreccio
e comico però riesce a coinvolgerti per
il ritmo fluido e diverte per i doppi
sensi e le situazioni quasi grottesche,
senza essere sempre volgare.
Certo siamo di fronte a un Film del 1977,
e nell'ambiente scolastico ci sono le proteste
degli studenti che aleggiavano all'epoca,
e si descrive solo accennandolo alla situazione
politica (Pippo Franco che nomina Moro)
e del discorso finale delle pagelle che dice Toffolo,
che il paese e nel caos e non ha senso fare una
pagella a uno studente che ti insulta,naturalmente
tutto sopra le righe.
In conclusione un sufficiente Film che
racconta il percorso del Professore di Italiano Arturo,
che prima è un integerrima persona di buona
educazione e dopo l'insegnamento ad Aurora
cambia e si scioglie,tirando fuori il vero
uomo che teneva nascosto,ma il problema
e che lui si innamora di essa finendo
con un finale molto malinconico per
il protagonista e il regista
evita l'"Happy end" risultando
un Film gradevole e ben calibrato
e equilibrato.
Il mio voto: 6,5.