Gerry (2002)
La trama
Due giovani che si chiamano entrambi Gerry cominciano a passeggiare in una pineta per ritrovarsi progressivamente in marcia nel deserto. Sono amici, parlano, litigano, arrivano a detestarsi mentre si spingono sempre più lontano in un viaggio che sembra avere come destinazione finale il fondo più autentico dell'animo umano.
Il film è stato scritto da Gus Van Sant e dai due interpreti, Matt Damon e Casey Affleck.
L'opinione più recente
Di G89 scritta il 09/08/2008
Voto al film: 
9 agosto 2008 Opinione di G89 su "Gerry"
Un film fantastico, libero, drammatico e sopratutto vivace
voto al film: 
13 luglio 2008 Opinione di movieman su "Gerry"
Il senso del distacco (dal mondo) e del rifiuto (del mondo) - Parte 1 (Parte 2 ---> Last Days)
voto al film: 
21 ottobre 2006 Opinione di Vegeta85 su "Gerry"
Un film estremo, sperimentale, affascinante. Può piacere o irritare sin dalle prime immagini, senza dubbio. Van Sant utilizza tutto il suo straordinario talento visivo per raccontare l'odissea di due amici (entrambi chiamati "Gerry") che si perdono in mezzo alle badlands americane. Partono per fare una passeggiata, non si portano nulla con loro, cercano forse delle ossa di dinosauro (forse eh) e improvvisamente si perdono. Non trovano pià la via del ritorno. Continuano a...
voto al film: 
12 giugno 2006 Opinione di Ethan Edwards su "Gerry"
Strepitoso film di Van Sant, appena velato da qualche compiacimento. Peccato non si sia visto in Italia. Ai livelli di "The Shooting" di Helmann.
voto al film: 
3 febbraio 2006 Opinione di full metal ale su "Gerry"
Film mai distribuito nelle sale italiane, tuttavia reperibile nell'edizione americana. "Gerry" è quello che si suol dire un film sperimentale, sperimentale sotto tutti i punti di vista. Stilizzato, enigmatico, rarefatto, gelido nella sua plasticità visiva. Il ritmo è nullo, la narrazione ridotta all'osso, c'è solo l'occhio insistente della telecamera che indugia su paesaggi e attori. Una scelta registica oppugnabile e che non di rado scade nell'accademicità. Van Sant riparte dalle sue...
voto al film: 
7 agosto 2002 Opinione di franzi su "Gerry"
Preparatevi ad entrare in un'altra dimensione. Paesaggi enormi ed inquietanti, tempi primitivi, sequenze ipnotiche. Un film che potreste anche detestare. Un film scritto e condotto a termine con una complicità fra l'ingenuo e l'assoluto dei due protagonisti, Matt Damon e Casey Affleck e il regista Gus van Sant, di cui dimenticate pure gli ultimi Scoprendo Forrester e Genio Ribelle. Qui semmai siamo nel campo della metafora senza ritegno: un Duel al quadrato. Film metafisico.
voto al film: 
5 agosto 2002 Opinione di peter pan su "Gerry"
Un film in cui il tempo e le immagini scorrono lentamente immersi nel silenzio del dserto. Bellissimi piani sequenza iniziali. Il film sembra sospeso nel limbo, del passato non si sa niente, dei personaggi non si sa niente del futuro non si sa niente. È solo il presente che conta, un presente incerto.
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